Biografia

Il Prof. Dott. Carmelo Giuffrida è attivo da quasi 40 anni nel settore delle Scienze del Movimento Umano e dell'Esercizio Fisico finalizzato e razionale.
Attivo nel settore delle Scienze del Movimento Umano e dell’Esercizio Fisico è, da sempre, alla ricerca dell’avanguardia nel campo del movimento umano finalizzato e razionale; pertanto, si é dedicato alla specializzazione dell’Esercizio Fisico A.M.P.A. (Attività Motoria Preventiva e Adattata).
Considerato un futurista delle Scienze Motorie, ha dimostrato in ambito scientifico, come, l'Attività Fisica Adattata e l’Esercizio Fisico, rappresentano la prima forma di prevenzione.
È da considerare un “Clinical Exercise Physiologist”, uno Specialista dell’esercizio clinico e un precursore del “Dysmetabolic training” per la valenza delle sue tecniche, i suoi esercizi, la sua logica esecutiva nei piani di trattamento che definisce “clinical programs”.
Ha riscosso consensi della Community Practice per i suoi studi sui programmi di Fitness e di Wellness, sul Manage Health, sugli Athletic programs che, spesso, unisce alla Clinical Practice.
I suoi contributi scientifici spaziano dal Functional biomechanist/ergonomics, allo Sports management, al Consultant, al Personal health/fitness consultant, all’Health risk manager che sostiene con l’affermazione che “l’Esercizio Fisico resta sempre lo stesso ed è uguale da millenni, nonostante le mode e i tecnicismi provino a cambiarne i contenuti”.
Da sempre si dedica all’applicazione delle tecniche delle attività motorie nelle patologie vertebrali croniche e nei disordini posturali, nella prevenzione dei vizi posturali con particolare riguardo ai paramorfismi dell’età evolutiva dedicandosi con dedizione particolare alle problematiche della scoliosi.
Già nel 2014, ha avviato seri studi sulla “Tensintegrità” e "Sui comportamenti dell’apparato locomotore umano in risposta a stimolazioni polivagali” definendo le basi per strutturare una sua metodologia relativa alla sinergetica del movimento del corpo umano e ai conseguenti adattamenti posturali.
Le sue ideologie sul “guadagnare salute attraverso uno stile di vita attivo con un Health Investments e la Global Strategy per la prevenzione” lo ha raccordato con il “Control of Non communicable Disease” ponendolo, futuristicamente, tra i più importanti studiosi degli orientamenti in materia di attività fisica.
Operando nell’ambito delle Scienze Motorie ha fornito considerevoli contributi scientifici con specifiche competenze per formulare, attuare, monitorare, valutare programmi di attività motoria per:
• recuperare e mantenere le migliori condizioni di benessere psicofisico dell’individuo;
• promuovere stili di vita utili per la prevenzione delle malattie ed il miglioramento della qualità della vita;
• prevenire i vizi posturali e favorire il recupero motorio post-riabilitativo;
• svolgere attività motorie adattate a persone diversamente abili o ad individui in condizioni di salute clinicamente controllate e stabilizzate.
Il 09 Ottobre 2020 è stato premiato come Miglior Relatore per l’eccellenza dei risultati ottenuti nella Ricerca Scientifica nell’ambito del Master Universitario di I° livello in Posturologia e Scienze dell’Esercizio Fisico” che ha supervisionato l’elaborato della Tesi dal titolo “Incremento Attività Motoria per la prevenzione delle patologie croniche e per il mantenimento dell’efficienza fisica degli anziani” in seno al Master di Posturologia e Scienze dell’Esercizio Fisico – Università degli Studi di Catania - BIOMETEC – Department of Biomedical and Biotechnological Sciences University of Catania
Autore di parecchie pubblicazioni scientifiche su riviste specialistiche e organi ufficiali di stampa, ha scritto per:
- La Ginnastica Medica - Organo Ufficiale della Società Italiana Ginnastica Medica - Medicina Fisica e Riabilitazione;
- Chinesiologia Scientifica - Organo Ufficiale Unione Nazionale Chinesiologi.
È Autore dei libri:
“Il nuoto non fa bene. L'attività natatoria nelle scoliosi: miti e tabù da sfatare”.
“CoronaVirus CoViD-19 castigo o guarigione – Follia ragionata degli italiani”
“CoronaVirus CoViD-19 SARS-CoV2 e Attivita Fisica Adattata” – Considerazioni, Osservazioni, Curiosità, Scienza durante il periodo di quarantena di contenimento sociale della pandemia
“LA SCOLIOSI – Un paramorfismo tridimensionale e multifattoriale della colonna vertebrale: dalle osservazioni e valutazioni, alla ginnastica correttiva”
“SCOLIOSI e NUOTO: PRO e CONTRO – Considerazioni Tecniche e Riflessioni Scientifiche”

La Vera Scienza è scritta nella Natura e non tutti possono leggere le pagine di questo Libro.

 

Obscurium per obscurius, ignotum per ignotius”!

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cORONA VIRUS COVID-19
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15 APRILE 2020

Il 2020 è l’Anno della Distruzione o della Rigenerazione???!!!


L’Uomo sconvolto ritorna indietro nella sua “storia”, si ritrova tra un passato dimenticato e desiderato e un nemico pronto ad ucciderlo.  Si può morire di Coronavirus o per Coronavirus?

Ma questo virus è la svolta a ogni cambiamento oppure è solo un castigo?

Ci apre un nuovo mondo o ci fa rivedere come in un film un mondo del passato, ma un passato che non vogliamo questa volta ricordare?

corona virus
covid-19
sars-cov-2
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22 aprile 2020

L’attività fisica combatte i Virus, anche il CoronaVirus. <br>

Esiste una quantità ideale di esercizio? Come evitare l’ipocinesia? Come seguire stili di vita corretti anche restando in casa? Tutti gli spot pubblicitari, anche quelli Ministeriali, consigliano la pratica di attività fisica: con quale posologia? Come si affrontano le risposte psico-fisiche riscontrate durante la quarantena, quale lo stress lavoro-correlato o da multi-tasking, la depressione, l’ansia, l’ipocinesia e il disadattamento motorio derivante dal contenimento sociale determinato dal CoViD-19? Come opporsi alle risposte infiammatorie con l’allenamento?

il nuoto non fa bene.
l'attivita' natatoria nella scoliosi,
miti e tabu' da sfatare

2019

In passato, un ragazzo scoliotico era tenuto a orientare la sua futura formazione fisico-motoria e sportiva soprattutto verso le discipline natatorie, alle quali venivano attribuite notevoli proprietà terapeutiche. L’evidenza scientifica non supporta l’assunto. Alcune ricerche hanno infatti dimostrato l’infondatezza di tale convinzione.

In sintesi, il nuoto esclude qualsiasi ricostruzione posturale per l’impossibilità di far leva su punti fissi statici e stabili di riferimento e, meccanicamente, non consente di controllare le torsioni del rachide, le inevitabili antiversioni del bacino e le altrettanto inevitabili forze vettoriali a trazione dei muscoli del dorso.

Per info e Collaborazioni

Il Prof. Dott. Carmelo Giuffrida mette a disposizione la sua competenza ed i suoi studi scientifici in sinergia con Colleghi e Professionisti del settore.