Cadute dell'anziano: in età geriatrica la prevenzione spetta all'Attività Fisica Adattata che garantisce efficienza e benessere! Immagine non appartenente a nessuna persona reale, creata con Intelligenza artificiale.

Cadute dell’anziano: Prevenzione!

Cadute: la prevenzione spetta all’Attività Fisica Adattata

 

Dato l’aumento dell’aspettativa di vita, quale frutto del miglioramento delle condizioni di esistenza e dell’efficacia delle prestazioni sanitarie, si rileva un notevole incremento dei rischi di eventi sfavorevoli ai quali la popolazione anziana è particolarmente esposta e vulnerabile.

Si definisce “caduta” un evento in cui un individuo viene a trovarsi al suolo o su un’altra superficie situata a un livello inferiore. La caduta, a volte, può essere interrotta da un oggetto su cui una parte del corpo va a impattarsi. In genere, non sono considerate cadute gli eventi causati da patologie acute (p. es., l’ictus e le convulsioni) o da ostacoli presenti nell’ambiente (p. es., una collisione con un oggetto in movimento).

Un improvviso ed involontario cambiamento posturale può portare un soggetto ad urtare, con qualunque parte del corpo, e precipitare al suolo.

La prevenzione delle cadute in età geriatrica

 

Le cadute accidentali rappresentano un evento senza dubbio molto frequente con una priorità risolutiva per la sanità pubblica a causa della loro frequenza e complessità. Soprattutto nelle persone anziane, le cadute, producono conseguenze rilevanti in termini di disabilità, di ricoveri ospedalieri e mortalità. Inoltre, causano costi straordinari in termini di vite umane, sociali e materiali.

Cadute dell'anziano-età geriatrica-prevenzione-Attività Fisica Adattata-efficienza-benessere-Studio Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

Cadute dell’anziano: in età geriatrica la prevenzione spetta all’Attività Fisica Adattata che garantisce efficienza e benessere! Immagine non appartenente a nessuna persona reale, creata con Intelligenza artificiale.

Le cadute rappresentano il primum movens ed hanno un ruolo fondamentale nell’evento provocante fratture o danni all’apparato locomotore.

Incorrono in cadute soprattutto le persone anziane sole o istituzionalizzate.

 

Incidenza della caduta!

 

Ogni anno, vanno incontro a caduta circa il 30-40% degli anziani che vive nel proprio domicilio; nelle residenze assistite, invece, cade il 50% dei soggetti.

La prevenzione delle cadute svolge, quindi, un ruolo cardine nel prevenire le fratture da fragilità, soprattutto nei soggetti anziani con osteoporosi (Vedi Tabella: Fattori di rischio per le cadute negli anziani).

Sono identificabili nell’anziano numerosi fattori di rischio per le cadute (andatura instabile, debolezza muscolare, confusione mentale e diversi farmaci), che se adeguatamente attenzionati, sono in grado di ridurre notevolmente il numero di cadute, e delle conseguenti fratture.

Le cadute possono compromettere l’indipendenza degli anziani e causare una serie di conseguenze individuali che hanno un importante costo sociale anche dal punto di vista economico. Questo è il motivo per cui i programmi di prevenzione delle cadute che abbiano come scopo la riduzione dell’incidenza di frattura post caduta, possono contribuire in maniera sostanziale a ridurre i costi legati alle fratture stesse.

 

Importanza del controllo!

 

Gli interventi di prevenzione delle cadute includono il controllo e la correzione dell’acuita visiva e uditiva. Inoltre, è utile la valutazione di problemi neurologici e la revisione di farmaci adottati. Occorre individuare gli effetti collaterali che i farmaci possono avere sull’equilibrio e sulla stabilità (es. benzodiazepine, neurolettici, antidepressivi, uso eccessivo di farmaci antipertensivi). Indispensabile, quindi, è la promozione dell’attività fisica e la rimozione delle barriere architettoniche domiciliari (l’installazione di corrimano, un’adeguata illuminazione ed eliminazione di varie ostruzioni).

 

Fattori di rischio per le cadute negli anziani

Carmelo Giuffrida – 2024 –

Età avanzata Riduzione della forza muscolare
Isolamento in casa Disturbi dell’equilibrio e della postura
Ipotensione ortostatica Uso di sedativi e tranquillanti
L’uso di più di 4 farmaci Deficit di vitamina D
Ridotta acuita visiva Ipoacusia
Precedenti cadute Deficit cognitivo
Barriere architettoniche Uso di stampella o di girello
Fattori di rischio per le cadute negli anziani Malattie croniche (specialmente malattie neuro-muscolari)
Malattie acute Terapia con insulina
Disturbi neurologici, includenti modificazioni relativi all’invecchiamento (es. instabilità posturale, ridotto tempo di reazione; sincope, drop attack, crisi epilettiche) Problemi ai piedi e uso di scarpe inadeguate (indossare tacchi bassi e suole comode)
Rischi comportamentali (es. abuso di alcol)

 

Invecchiare bene con l’esercizio fisico evita problemi a se stessi e ai propri congiunti!

 

 

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Cadute dell’anziano: in età geriatrica la prevenzione spetta all’Attività Fisica Adattata che garantisce efficienza e benessere! Immagine non appartenente a nessuna persona reale, creata con Intelligenza artificiale.

Gli anziani che fanno regolarmente attività fisica hanno meno probabilità di cadere rispetto ai loro coetanei inattivi.

In particolare, gli esercizi che si concentrano su equilibrio e allenamento funzionale per migliorare stabilità e coordinazione sono molto efficaci per la riduzione del rischio.

In genere, gli anziani sono restii a riferire gli esiti di una caduta poiché considerano il cadere come una parte del processo d’invecchiamento. Frequentemente, temono di essere limitati nelle loro attività quotidiane o, in ultima analisi, di essere ricoverati.

L’equilibrio è una funzione multifattoriale che può essere efficacemente migliorata con diversi metodi di allenamento fisico.

L’esercizio fisico adattato, condotto in regime aerobico controllato, insieme a specifici esercizi di equilibrio integrati con esercizi di resistenza, può restituire risultati positivi.

Risulta fondamentale promuovere l’attività fisica nell’adulto che invecchia.

Lattività fisica regolare che include componenti aerobichepropriocettive può essere praticata liberamente. Ciò, al fine di promuovere l’equilibrio negli anziani come mezzo per ridurre il rischio futuro di cadute.

 

 

 

 

I 5 consigli principali contro le cadute dell’anziano

 

1 – Eliminare tappeti e ostacoli in casa e nei luoghi domestici più frequentati;

2 – praticare regolarmente Attività Fisica Adattata in ambiente altamente specializzato e non improvvisare esercizi di testa propria.

3 – Utilizzare esclusivamente esercizi appresi e consigliati dall’Operatore Specialista dell’esercizio fisico clinico.

4 – Se è necessario, richiedere una Consulenza o un colloquio motivazionale allo Specialista del movimento (Chinesiologo clinico). Questo professionista provvederà ad adeguare gli esercizi alle specifiche condizioni motorie di quel momento.

5 – Considera la possibilità di essere seguito individualmente da uno Specialista dell’Esercizio Fisico.

 

Condizioni Patologiche

 

Numerose malattie possono contribuire alla caduta. Tra queste vanno ricordati in particolare:

-tutte le vasculopatie cerebrali croniche ed acute;

-l’insufficienza vertebro-basilare;

-i parkinsonismi;

-le demenze;

-l’ipotensione ortostatica;

-alcune aritmie (lipotimia, capogiro);

-l’ipoglicemia;

-le anemie (astenia, capogiro);

-l’artrosi del ginocchio e dell’anca;

-la depressione e le sindromi ansiose.


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