Giornata Mondiale del Cancro 2018

 World Cancer Day – Giornata mondiale del Cancro

 

Catania 04 Aprile 2018

è arrivato il rapporto sull’impatto del 2018

Con grande entusiasmo lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ha ricevuto oggi l’e-mail del Report mondiale che riassume i dati di tutte le attività espletate.

Anche questo Studio ha dato il suo modesto contributo alla ricerca scientifica affiancando l”Attività Fisica Adattata al Cancro!

 

Quest’anno più che mai, il World Cancer Day ha catturato l’attenzione del mondo.

 

 

Nell’ultimo anno della campagna We can. Io posso” , il mondo si è riunito per informare, educare, sensibilizzare e ispirare le azioni utili intraprese nei confronti di una delle malattie più mortali del mondo.

Questo rapporto fornisce una stima su alcune di queste azioni definendo in che modo gli sforzi collettivi del 4 febbraio scorso hanno avuto un impatto clamoroso in tutto il mondo. Il rapporto fornisce una sintesi dell’impatto della Giornata mondiale contro il cancro 2018 a grandi linee, dal momento che non è stato possibile dettagliare le migliaia di sforzi generosi individuali e collettivi che si sono svolti lo scorso 4 febbraio. Tuttavia, ogni azione intrapresa e ogni messaggio condiviso da tutti i sostenitori del World Cancer Day non solo ha aiutato a raggiungere i numeri impressionanti, ma ha anche dato alla campagna una vita, energia e un proprio slancio.

 

Riceviamo il ringraziamento dei partner ufficiali della Giornata mondiale contro il cancro, il cui generoso contributo finanziario sostiene il miglior lavoro che, anche noi, nel nostro piccolo Studio e nella nostra piccola realtà siciliana, facciamo tramite l’Attività Fisica Adattata in Oncologia.

Prepararsi per una nuova campagna

Gli ultimi tre anni hanno dimostrato l’impatto che possiamo ottenere se tutti insieme operiamo sotto la stessa bandiera. La Giornata mondiale contro il cancro è una campagna costruita per risuonare, ispirare il cambiamento e mobilitare l’azione intrapresa anche molto tempo dopo il giorno dedicato.

Da oggi fino alla nuova campagna del 2019, continuiamo a stimolare la riduzione dell’impatto che il cancro ha su noi stessi, le nostre comunità e il mondo.


La Giornata mondiale contro il cancro è un’iniziativa dell’Unione per il controllo internazionale del cancro

(UICC) 31-33 Avenue Giuseppe Motta 1202 Ginevra – Svizzera

Tel +41 (0) 22 809 1811 Fax +41 (0) 22 809 1810 © 2018 UICC | Giornata mondiale contro il cancro

 

 


CONTATTI

Se si desidera collaborare alle nostre ricerche scientifiche su “Attività Fisica Adattata & Cancro” e integrarsi nel Team tecnico;

Se desidera contattare lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ed avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria: Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cancro e Attività Fisica Adattata al World Cancer Day 2018

Ringraziamenti ufficiali ricevuti dall’UICC Community –  Unione Internazionale Contro il Cancro – Organizzazione Non Governativa, creata per il controllo internazionale 

 

Al Prof. Dott. Carmelo Giuffrida una e-mail del Team info@worldcancerday.org per aver partecipato al WORLD CANCER DAY 2018 dello scorso 04 Febbraio con un elaborato dal tema ” Cancro e Attività Fisica Adattata “.

Un milione di grazie per il vostro sostegno nella lotta contro il cancro

E’ stato un privilegio essere parte integrante di un contesto mondiale che sostiene la Campagna contro il Cancro : il nostro Studio la sostiene con l’Attività Fisica Adattata!

Già nel 2017 lo Staff tecnico dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida aveva aderito alla Giornata Mondiale (World Cancer Day) e quest’anno abbiamo contribuito con un elaborato sul tema ” Cancro e Attività Fisica Adattata ” rivedendo ciò che la bibliografia internazionale e le evidenze scientifiche possono offrire sullo scottante argomento che accomuna l’Oncologia alle Scienze del Movimento.


Together, we made the biggest impact:

842 activities in 123 countries

461,616 tweets with the official hashtags

47 landmarks illuminated in orange and blue

1,472 Thunderclap supporters with a reach of 7.5 million

And that’s just the beginning: the World Cancer Day 2018 Impact Report is coming soon.

 

 

Il lancio della Campagna del 2018 fu avviato il 05 Settembre 2018.

Sensibili all’argomentazione sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, abbiamo accolto l’invito e ci siamo dichiarati pronti a sostenere l’iniziativa che ormai ci coinvolge globalmente come milioni di persone del Mondo, nella Giornata Mondiale del Cancro, con un pensiero essenziale che ci ha già interessato: “Combattere il cancro con la Prevenzione”!

Il nostro contributo, seppur piccolo e molto modesto, sommato a quello che tutti insieme abbiamo fornito, è diventato molto grande!

Ogni persona ha il pieno diritto di informare ed informarsi, di lottare, di prendere una specifica posizione per affrontare una delle patologie più devastanti che abbia mai interessato l’umanità. E anche questo Studio sostiene il tema “We can. I can” (“Noi possiamo. Io posso”) affiancando coloro che, bisognosi, hanno l’opportunità di lottare contro il cancro .

La Giornata mondiale contro il cancro è una iniziativa dell’U.I.C.C. –  Unione Internazionale Contro il Cancro – Organizzazione Non Governativa, creata per il controllo internazionale del Cancro. L’UICC lavora per unire la “comunità” al fine di ridimesionare il carico globale sul tema del cancro, per promuovere una maggiore equità e integrare il controllo del cancro nell’agenda della salute nello sviluppo mondiale. È la più grande organizzazione di lotta contro il cancro poiché conta oltre 1000 organizzazioni in 162 paesi.

Ad oltre 12 milioni di persone viene annualmente diagnosticato un tumore; 7,6 milioni di persone muoiono per effetto di questa patologie che miete vittime senza riguardo per nessuno. Senza iniziative concrete questo numero è destinato ad incrementarsi con una stima pari a 26 milioni di nuovi casi (valori stimati dall’UICC). Ciò significa che si avranno 17 milioni di morti entro il 2030, e i Paesi in via di sviluppo saranno quelli maggiormente interessati da questi numeri.

La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel controllo di questa patologia e rimane lo strumento più efficace per combattere i tumori, per vivere più a lungo, meglio e garantire una buona qualità di vita.

Un insieme di semplici regole quotidiane sono sufficienti ad allontanare molti pericoli: basta non consumare sigarette e combattere il fumo passivo, limitare o, meglio, evitare il consumo di alcool, seguire una corretta ed equilibrata nutrizione, fare una giusta attività motoria di tipo aerobico ed evitare prolungate esposizioni ai raggi solari.

 

Cancro e Attività Fisica Adattata

Catania 4 Febbraio 2018.

Lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida conclude la prima fase di un’importante ricerca scientifica basata sulle evidenze pubblicate nel web dei più importanti siti del settore accreditati dal mondo scientifico.

La giornata mondiale del 4 Febbraio è dedicata al Cancro e questo Studio, nel suo piccolo, ha contribuito ad aggiungere una voce alla chiamata collettiva lanciata dall’UICC per il ” WORLD CANCER DAY 2018 “ insieme agli altri 1472 supporters disseminati nel mondo contribuendo a totalizzare 7.591.984 visitatori sui social network e nelle reti del web!

I benefici dell’esercizio fisico sono già noti da parecchi anni: il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata e il motto ” We Can – I Can “ dell’U.I.C.C. aiuta a prevenire e a combattere questo acerrimo nemico che affligge l’essere umano.

L’European Breast Cancer Conference ha fornito una conferma importante: fare attività fisica con costanza riduce del 12% il rischio di ammalarsi di tumore al seno per le donne di qualunque età e peso corporeo.

Le linee guida internazionali indicano che l’esercizio in regime aerobico è in grado di indurre una riduzione di mortalità per tutte le malattie, tumori compresi, se prescritta come un farmaco indicando il tipo di tecnica, la dose e la durata, l’intensità e la frequenza degli esercizi, misurando e monitorando l’intero piano di lavoro adattato alla persona che richiede la prestazione di Attività Fisica Adattata.

L’attività fisica aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica.

 

L’esercizio fisico somministrato in ambiente altamente specializzato aiuta a controllare il peso corporeo (ha una relazione strettissima con il rischio tumorale), influenza gli aspetti del metabolismo legati ai meccanismi di insulino-resistenza, induce benefici sulla modulazione del sistema nervoso autonomo e si correla con le malattie cardiovascolari e con il controllo immunologico.

L’American Cancer Society, l’American College of Sport Medicine, il National Comprehensive Cancer Network Guidelines for Survivorship forniscono valide indicazioni sugli esercizi da introdurre nei piani terapeutici, suggerendo di restare attivi, raccomandando la prescrizione dell’attività motoria allo stesso modo di un farmaco: l’attività fisica dovrebbe essere prescritta dagli oncologi, insieme a radio, chemio ed altre terapie.

Un uso eccessivo di estrogeni (gli ormoni femminili per eccellenza) facilitano la comparsa del cancro al seno; i fattori che ne aumentano la presenza hanno un effetto negativo e viceversa (le gravidanze, ad esempio, riducono la produzione di estrogeni e assumono un effetto protettivo).

Gli inibitori dell’aromatasi, farmaci utilizzati per ridurre il rischio di recidive del tumore in donne in post-menopausa con un carcinoma della mammella sensibile agli estrogeni (HR positivo), potenzialmente sopprimono la conversione di androgeni in estrogeni e bloccano la produzione di estrogeni sia nei tessuti normali che nelle cellule neoplastiche: agiscono inibendo la sintesi degli estrogeni.

I dati quantitativi consentono di stimare che il dolore alle articolazioni riguardi quasi la metà delle donne in trattamento con inibitori dell’aromatasi (anastozolo, letrozolo, exemestane).

I sintomi derivanti e conseguenziali più comuni sono riscontrabili in algie simmetriche a mani e polsi, alle ginocchia, alle articolazioni coxo-femorali, al rachide lombo-sacrale, al cingolo scapolo-omerale).

Soggette a maggiore esposizione sono le donne al di sotto dei 60 anni che hanno utilizzato chemioterapia: uno studio randomizzato condotto dalla Yale School of Public Health conferma l’utilità dell’attività fisica per contenere i sintomi.

La maggior parte dei tumori nelle fasi precoci sono caratterizzati dalla elevata presenza di macrofagi detti TAMs (Tumor-Associated Macrophages). (Huget et al., 1978) e l’esercizio fisico è in grado di influenzare favorevolmente il micro-ambiente tumorale la cui composizione è altamente plastica, sottoposta a un costante rimodellamento in risposta a segnali istruttivi derivanti dalle alterazioni della disponibilità e della natura dei fattori ospitanti sistemici al punto di reagire in maniera direttamente proporzionale all’esposizione tipologica relativamente all’attività fisica e alla qualità dello stile di vita condotto.

Certamente l’attività fisica non può in alcun modo sostituire le terapie sebbene il prescriverne l’uso costante sotto controllo di Specialisti del Movimento Adattato gioca un importante ruolo favorevole.

Bibliografia

http://www.airc.it/tumori/tumore-al-seno.asp

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/oncologia/seno-perche-lattivita-fisica-riduce-il-rischio-di-tumore

http://www.repubblica.it/oncologia/qualita-di-vita/2017/02/10/news/cura_dei_tumori_attivita_fisica_come_terapia-157999087/

 


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810

Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

Cancro e Attività Fisica Adattata

Oncologia e Attività Fisica Adattata: Tavolo Tecnico

Catania – Domenica 15/10/2017

A seguito dell’adesione al “World Cancer Day 2018″ con il tema ” Cancro e Attività Fisica Adattata “, alcuni ricercatori dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida hanno dato seguito a quanto già iniziato oltre un anno addietro. I loro studi scientifici partono dalla necessità di comprendere i meccanismi cellulari e molecolari legati ai benefici per la salute indotti dai fattori fisici dipendenti da attività motoria.

Nel corso della mattinata, è stato fato il punto su come l’esercizio fisico può influire sulla regolazione del micro-ambiente tumorale. L’analisi dell’integrità e la composizione del micro-ambiente tumorale è altamente plastico, sottoposto a un costante rimodellamento in risposta a segnali istruttivi derivanti da alterazioni della disponibilità e della natura dei fattori ospitanti sistemici: risente in modo direttamente proporzionale dell’esposizione tipologica dello stile di vita e di fattori modificabili come l’esercizio fisico.

La bibliografia internazionale esaminata dal Gruppo di Studio, depone unanimamente a favore dell’affermazione che l’esercizio regolare riduce notevolmente il rischio dello sviluppo primario di diversi tumori e può migliorare i risultati clinici a seguito della diagnosi di una malattia primaria. I meccanismi molecolari che sostengono gli effetti anti-tumorali dell’esercizio fisico sono ancora poco compresi e non c’è una prova concreta a fronte degli effetti presunti dell’esercizio nella riprogrammazione dell’interazione tra stile di vita e micro-ambiente tissutale. Nello specifico, ci si è chiesto quali possono essere i possibili effetti dell’esercizio sulla riprogrammazione dei micro-ambienti tissutali “distanti” (quelli non direttamente coinvolti nella risposta dell’esercizio) analizzando come le alterazioni nell’ambiente sistemico potrebbero modulare i componenti del micro-ambiente tumorale chiave per influenzare i segni del cancro.

Forti prove epidemiologiche documentano l’effetto protettivo dell’attività fisica sul rischio di cancro al seno, la ricorrenza e la mortalità, ma i meccanismi specifici devono ancora essere identificati.

Si è visto, in studi sperimentali, che la soppressione mediata della vitalità cellulare e della formazione del tumore è stata completamente eliminata dal blocco della segnalazione β-adrenergica nelle cellule MCF-7, per cui le catecolamine sembrano essere i fattori di esercizio responsabili.

Sia l’epinefrina (EPI) che la noradrenalina (NE) potrebbero inibire direttamente la vitalità delle cellule tumorali del seno, nonché la crescita tumorale in vivo. EPI e NE attivano il soppressore tumorale: l’effetto soppressivo dell’esercizio fisico sembra che sia mediata attraverso la fosforilazione e la ritenzione citoplasmatica di YAP e l’espressione ridotta di geni bersaglio a valle [(Cancer Research Online http://cancerres.aacrjournals.org/content/77/18/4894.full) pubblicato nel Settembre 2017 da Christine Dethlefsen, Louise S. Hansen, Christian Lillelund, Christina Andersen, Julie GehlJesper F. Christensen, Bente K. Pedersen e Pernille Hojman)].

L’attività fisica è inversamente associata al comportamento sedentario; è positivamente (e indipendentemente) associata ad un aumento del rischio in oltre dieci tipi di cancro, incluso il cancro del colon-retto (e adenomi avanzati), i tumori dell’endometrio e quello del seno (http://www.thelancet.com/journals/lanonc/article/PIIS1470-2045(17)30411-4/fulltext).

L’obesità è un fattore chiave che contribuisce a incrementare il rischio e la mortalità del cancro, anche nelle associazioni di risposta al dosaggio nel cancro al seno, all’endometrio, nel carcinoma epatico associato alla malattia del fegato grasso, nel periodo post-menopausa. L’obesità produce uno stato infiammatorio, caratterizzato da macrofagi raggruppati intorno agli adipociti ingrossati, ipertrofici, morti e morenti, che formano strutture a corona.

L’aumento delle concentrazioni di aromatasi e interleuchina-6 nei tessuti del seno infiammato e un maggior numero di macrofagi, rispetto ai tessuti sani, sono stati osservati anche nelle donne con un indice di massa corporea normale, per cui viene evidenziato uno stato di obesità metabolica.

Mentre una volta (1945) si riteneva che l’esercizio fisico doveva essere intenso, oggi si hanno seri elementi per affermare che l’attività fisica dev’essere moderata e di tipo aerobico per ottenere i maggiori benefici fisici. Una qualsiasi attività fisica è meglio della sedentarietà per gli adulti di oltre 65 anni, soggetti a più alto rischio oncologico e, spesso, sopravvissuti al cancro.

E’ ormai dimostrato che minime quantità di esercizio fisico svolgono un ruolo protettivo contro il cancro al seno, contribuiscono al miglioramento degli effetti collaterali del trattamento, della qualità della vita e della sopravvivenza complessiva (https://insights.ovid.com/pubmed?pmid=28696989).

 

Quanto è emerso in seno al Tavolo Tecnico sarà oggetto di ulteriori approfondimenti futuri; nel corso delle prossime settimane, i Tirocinanti dell’Università di Catania appartenenti al corso di laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (LM 67 S) che stanno svolgendo un periodo di formazione presso lo Studio, svilupperanno quanto già ricercato in bibliografia internazionale ed appronteranno un documento da presentare al prossimo seminario sull’argomento che vedrà  la luce entro alcune settimane e, comunque, entro fine anno 2017. I lavori di ricerca dovranno essere ultimati entro il prossimo 4 Febbraio 2018 per essere presentati ufficialmente in occasione del “World Cancer Day 2018” a cui ha aderito lo Studio.

 

I lavori odierni sono stati condotti sotto la guida del Tutor Aziendale – Prof. Dott. Carmelo Giuffrida, dalla Dott.ssa Chiara Di Mauro e dalla Dott.ssa Giulia Montecchi.

 

 

 

 

 

Tavolo Tecnico su Cancro e Attività Fisica Adattata

Cancro e Attività Fisica Adattata saranno oggetto di discussione Domenica 15/10/2017 alle ore 09.30 in un Tavolo Tecnico sull’argomento (partecipazione gratuita con obbligo di prenotazione):

Cancro e Attività Fisica Adattata

“World Cancer Day 2018”:

 


Questo Studio si occupa da oltre trent’anni di Attività Fisica Adattata e di Attività Motorie Preventive.
Il suo Staff tecnico (composto anche da specializzandi in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate – Specialisti A.M.P.A. – dell’Università degli Studi di Catania) già dallo scorso anno aderisce al programma della “Giornata Mondiale del Cancro – World Cancer Day”.
Anche quest’anno lo Studio è stato contattato dall’U.I.C.C. – Unione Internazionale Contro il Cancro – Organizzazione Non Governativa, per aderire al lancio della Campagna del 2018, già avviato il 5 Settembre scorso.
Sensibili all’argomentazione sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, lo Studio e il suo Staff hanno accolto l’invito e si sono dichiarati pronti a sostenere l’iniziativa che ormai coinvolge l’intera Equipe globalmente, come milioni di persone al Mondo, con il tema “Combattere il cancro con la Prevenzione”!
L’intenzione è quella di dare un modesto contributo scientifico relativamente a ciò che rientra nella pertinenza della nostra specializzazione, rispettando le competenze ma interagendo, in modo multidisciplinare, con altri professionisti mossi dallo stesso interesse, insieme ai quali potremmo raggiungere gli obiettivi prefissatoci.
Non chiediamo denaro, fondi, sussistenze, …, ma solo la possibilità di acquisire esperienze, crescere tecnicamente e contribuire attivamente a questa lotta attraverso un’attività che, a Catania e in Sicilia, pochissimi hanno preso in debita considerazione: quello dell’Esercizio Fisico!
Ogni professionista ha il dovere di informarsi e di informare, di prendere una specifica posizione per affrontare una delle patologie più devastanti che abbia mai interessato l’umanità: questo Studio sostiene il tema “We can. I can” (“Noi possiamo. Io posso”) affiancando coloro che hanno l’opportunità, ognuno con le proprie competenze, di contribuire alla lotta contro il cancro.
La Giornata mondiale contro il cancro è una iniziativa dell’U.I.C.C., creata per il controllo internazionale del Cancro. L’U.I.C.C. lavora per unire la “comunità” al fine di ridimensionare il carico globale sul tema del cancro, per promuovere una maggiore equità e integrare il controllo del cancro nell’agenda della salute nello sviluppo mondiale.
Abbiamo cominciato i nostri lavori con una Tavola Rotonda, tenutasi Mercoledì 06/09/2017 a Catania, presso i locali di questo Studio. I presenti, avviando la ricerca, si sono premurati di distribuirsi i compiti della raccolta bibliografica internazionale che mette in relazione l’Attività Fisica Adattata con il Cancro.
Contestualmente, il gruppo si è fatto carico di coinvolgere e interessare Enti e Istituzioni che operano nell’ambito della Ricerca Scientifica e dell’Oncologia in Sicilia.

 


E’ nostra premura contattare professionisti del settore anche di altre figure professionali, al fine di coinvolgere in questo progetto quanti più Operatori possibile e dare un senso multidisciplinare a questa ricerca scientifica. Insieme si può realizzare tanto anche senza fondi pubblici!

Con la speranza di avere il privilegio di lavorare con Voi, di avervi al nostro fianco, di offrirci la Vs. esperienza e collaborazione Vi attendiamo al Tavolo Tecnico che organizzeremo Domenica 15 Ottobre 2017 alle ore 09.30.
 
Certo della Vs. attenzione, in rappresentanza degli Specialisti A.M.P.A. di questo Studio che rappresento, resto in attesa di un Vs. cortese riscontro.

limitato a 20 persone 

Per prenotazione alla partecipazione gratuita contattare la Segreteria organizzativa:

Tel. 095/387810 – 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it

 

Cancro e Attività Fisica Adattata

Tavola Rotonda del Gruppo di lavoro Oncologia e Attività Fisica Adattata

Catania 06 Settembre 2017

Gruppo di lavoro Oncologia e A.F.A.

Ricerca Scientifica dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida

Dare una definizione sintetica e univoca di “Ricerca Scientifica” non è semplice, specialmente quando si vuole definire la ricerca svolta nell’ambito dell’Attività Fisica Adattata e rivolgere l’attenzione al cancro.

Fare ricerca significa raccogliere informazioni, sperimentare protocolli nuovi e interpretarne i risultati per aumentare le conoscenze su un determinato specifico argomento.

Non è una pratica approssimata e generica ma è basata su precise regole scientifiche che, attraverso percorsi ben definiti, consentono il raggiungimento di risultati concreti, oggettivi e riproducibili.

Il nostro percorso comincia con l’idea originale del ricercatore che vuole verificare un particolare fenomeno biologico o di fisiologia dell’esercizio fisico. Il target insegue un risultato (prevenzione o “nuovi protocolli”) che può concretamente aiutare l’utenza che chiede l’intervento dell’Attività Fisica Adattata (A.F.A.) per ottenere il miglior benessere psico-fisico.

L’esercizio fisico andrebbe prescritto come un farmaco su ricettario: l’attività motoria può essere efficace come un medicinale sia per combattere il cancro quanto per contrastare le malattie dismetaboliche e cardiovascolari. Purtroppo, non sempre viene data la giusta considerazione all’immenso beneficio ottenibile con un’attività fisica regolare. L’esercizio agisce sui sistemi metabolici dell’organismo, (energetico, ormonale, immunitario, …) e le evidenze scientifiche ne convalidano le affermazioni.

Gli esiti degli studi epidemiologici dimostrano la forte relazione tra alcuni tipi di tumore con l’inattività fisica.

Anche senza fondi e contributi, senza particolari strutture o aiuti di enti, si può fare Ricerca Scientifica: noi ci crediamo perchè la SCIENZA è già entrata IN PALESTRA!

Il Gruppo vuole avere un ruolo fondamentale nella progressione delle Scienze del Movimento e pretende di fare entrare questa Scienza in una Palestra che diventa costantemente un Laboratorio di Fisiologia dell’Esercizio Fisico senza lasciare nulla al caso, luogo di ricerca e di adozione delle migliori strategie.

L’argomento principe è, e resta, la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto, … la prevenzione dell’obesità, la promozione di stili di vita salutari (nutrizione, attività fisica). Già nel 2002, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) stimò che, per i tumori più frequenti, circa il 25-33% dei casi erano attribuibili al peso in eccesso e alla scarsa attività fisica. In particolare, fu stimato che circa l’11% dei casi di carcinoma del colon era attribuibile al peso in eccesso e il 13-14% alla scarsa attività fisica. Circa un quinto dei tumori della mammella in post menopausa sarebbe attribuibile per il 9-11% al peso eccessivo e per l’11% alla sedentarietà. Fu evidenziato il ruolo del peso nel tumore dell’endometrio, con il 39% dei casi attribuibili a sovrappeso e obesità (IARC 2002).

Sulla scorta di quanto è attualmente disponibile in bibliografia si ha ragione di ritenere che azioni di prevenzione primaria possano portare a una sensibile riduzione della mortalità per tumore: la principale strategia potrebbe essere l’incremento dei livelli di attività fisica associata a una modifica delle abitudini alimentari per contrastare il sovrappeso ponderale e l’obesità con le conseguenze che da queste ne derivano. Il cambiamento dello stile di vita ha il vantaggio di essere efficace anche contro altre patologie come quelle cardiovascolari e dismetaboliche.

Il Gruppo si prefigge l’obiettivo di mettere insieme informazioni aggiornate e scientificamente documentate sul ruolo dell’alimentazione e del controllo del peso corporeo, dell’attività fisica nella prevenzione dei tumori, al fine di diffondere la consapevolezza che oggi è possibile una riduzione dell’incidenza e della mortalità per tumori mediante interventi che indirizzino la popolazione verso uno stile di vita corretto risalendo alle fonti delle prove scientifiche. Essenzialmente, però, cercherà di verificare i protocolli in uso nelle Scienze del Movimento e le Tecniche più accreditate.

La Tavola Rotonda di oggi ha avviato i lavori di ricerca: i presenti si sono sobbarcato il carico di mettere insieme il materiale tecnico scientifico, la bibliografia e porre le basi per creare i contatti utili con enti di ricerca.

Tra poco più di un mese si trasformerà in Tavolo Tecnico multidisciplinare e chiederà manforte ad altri professionisti.

A Dicembre 2017 darà luogo ad un MEETING per fare il punto sulla situazione esistente sul territorio.

A Gennaio 2018 organizzerà un Convegno di Studio per aggiornare il territorio su quanto operato e pubblicherà gli esiti dando notizia il 4 Febbraio 2018 in occasione del “WORLD CANCER DAY” 2018 a cui lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ha già aderito dall’anno scorso.

 


Hanno collaborato alla realizzazione della TAVOLA ROTONDA:

 Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott. Giuliano S. F. Giuffrida – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott. Emanuele F. G. Giuffrida – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott.ssa Grazia Valentina Zappalà – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott. Fabio La Cognata – Libero professionista – Ragusa

Dott. Federico Di Bella – Tirocinante specializzando in Scienze e Tecniche delle A.M.P.A. Università di Catania

Dott.ssa Chiara Di Mauro – Tirocinante specializzando in Scienze e Tecniche delle A.M.P.A. Università di Catania

Dott. Simone Meli – Tirocinante specializzando in Scienze e Tecniche delle A.M.P.A. Università di Catania