Back School: Esercizio di retroversione del bacino nella disfunzione del pavimento pelvico-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

Pavimento pelvico: funzione, prevenzione e trattamento

Pavimento pelvico: funzione, prevenzione e trattamento

 

PAVIMENTO PELVICO:

La peculiarità femminile risiede nella sfera più intima ed è collocata nell’apparato riproduttivo!

 

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Esercizi per il pavimento pelvico – Prevenzione primaria e presa di coscienza delle disfunzioni pelviche – Laboratorio di Chinesiologia Studio Prof. Carmelo Giuffrida – Catania

Si distinguono:

 il perineo, o meglio, la porzione cutanea, a forma di losanga, dove sbocca il canale uretrale, quello vaginale e quello rettale; è delimitato anteriormente dalla sinfisi pubica, posteriormente dal coccige e, lateralmente, dalle tuberosità ischiatiche.

 il pavimento pelvico vero e proprio, ossia, l’insieme delle strutture muscolari e fasciali che offrono il sistema di sostegno per mezzo di una componente muscolare e di un sistema di sospensione costituito dai legamenti con il compito funzionale di supporto.

Il pavimento pelvico è costituito da un insieme di strutture anatomiche-muscolari che chiudono la cavità addominale nella zona più in basso del ventre. È una struttura strettamente legata alla sfera emotiva, sentimentale e sessuale.

 

Forma e Funzione del diaframma

 

La forma concava del diaframma pelvico si protrude nella regione inferiore del bacino per realizzare una vera e propria base di supporto contenitiva per tutti gli organi della zona pelvica.

La sua funzione è quella di reggere in posizione corretta gli organi pelvici, la vescica, l’apparato ano-rettale e genitale.

L’integrità di questa regione muscolo-aponeurotica garantisce la corretta funzionalità di diversi meccanismi fisiologici che coinvolgono le corde vocali e la bocca, la parte terminale dell’intestino, il retto, l’apparato uro-genitale. In pratica, è di grande utilità per assicurare il corretto posizionamento degli organi nella pelvi, una buona continenza urinaria e fecale, un’ottima funzionalità sessuale. Perineo e pavimento pelvico sostengono la gestazione e collaborano all’espulsione fetale al momento del parto.

 

Fattori di rischio

 

Quando il pavimento pelvico va incontro ad uno stato di debolezza e se ne altera lo stato di tonicità, si va incontro alla disfunzione del pavimento pelvico.

Tra i fattori di rischio si può citare l’età e il genere femminile. Ciò, per effetto delle gravidanze e il parto, e a causa della menopausa in cui si osserva un calo di ormoni estrogeni.

L’obesità, l’esito di un parto complesso, le condizioni di una estrogeni e cronica o una stipsi durevole, sforzi fisici intensi e prolungati con forte aumento della pressione endoaddominale, fattori ambientali e l’attività lavorativa sono fattori determinanti.

Infine, la predisposizione familiare e la senescenza possono compromettere la piena integrità della pelvi e definire ripercussioni negative sul corretto funzionamento organico.

 

Quali sono le funzioni del pavimento pelvico?

 

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Importanza della ginnastica pelvica durante la gestazione – Ginnastica pre-parto – Laboratorio di Chinesiologia rieducativa – Studio Prof. Carmelo Giuffrida – Catania

La funzione maggiore è quella di affermare la stabilità pelvica sostenendo gli organi e opponendo una giusta resistenza che contrasta la forza gravitazionale.

Se il pavimento pelvico cede, gli organi pelvici possono andare incontro a uno slittamento verso il basso che origina un prolasso.

Il pavimento pelvico è coinvolto nei meccanismi di continenza fecale e urinaria e la sua disfunzionalità può accompagnare verso fenomeni di incontinenza urinaria o fecale.

La muscolatura pelvica circonda l’uretra e il controllo della sua contrazione consente di trattenere l’urina garantendo la funzione urinaria.

La parte posteriore della muscolatura pelvica, comprende il muscolo pubo-rettale, circonda il retto e, con la sua contrazione, permette di contenere le feci in modo costante. Il rilassamento di questo complesso muscolare, quindi, permette il meccanismo di evacuazione.

 

Ruolo del pavimento pelvico nella riproduzione umana

 

Il pavimento pelvico ha un ruolo essenziale nella funzione riproduttiva della donna. La gravidanza e il parto rappresentano due istanti delicati per l’insorgenza di turbe vescico-sfinteriche e di alterazioni della statica pelvica conseguenti alla nutazione del bacino. Il grado di elasticità muscolare costringe il pavimento pelvico ad un allungamento per l’intero periodo gestazionale fino al momento del parto in cui la pressione si intensifica per consentire l’espulsione del feto materno. Pertanto, possedere una muscolatura pelvica tonica con buon trofismo è basilare.

Anche le funzioni genitali e sessuali vengono sostenute dalla tonicità del pavimento pelvico che, nelle disfunzionalità possono provocare una serie di disturbi invalidanti che sfociano nell’ipo-funzionale o, pure, nell’ipertono dei muscoli generando algia e spasmo fino alla vulvodinia.

 

Fattori di rischio ostetrici

 

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Importanza della ginnastica pelvica durante la gestazione – Ginnastica pre-parto Laboratorio di Chinesiologia rieducativa – Studio Prof. Carmelo Giuffrida – Catania

In particolare, i fattori di rischio ostetrici sono costituiti da:

  • incremento ponderale >14 kg;
  • ipoplasia dei genitali esterni;
  • ipertonia dei muscoli elevatori dell’ano;
  • perineo “da atleta”;
  • distanza ano-vulvare <2 cm;
  • spinte espulsive intempestive;
  • traumatismi muscolari da parti pregressi;
  • eccessiva lunghezza della seconda fase del parto (>60′);
  • lacerazioni perineali e vaginali;
  • presentazione distocica;
  • distocia di spalla;
  • feto di peso elevato;
  • circonferenza cefalica >35 cm;
  • presentazione podalica;
  • feto piccolo con parto precipitoso;
  • incongrua assistenza perineale;
  • manovre errate per il disimpegno delle spalle;
  • analgesia epidurale;
  • applicazione di forcipe o ventosa;
  • manovra di Kristeller;
  • inadeguata riparazione dell’episiotomia o delle lacerazioni.

 

L’azione meccanica dei muscoli pelvici

 

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Back School: Esercizio di retroversione del bacino – Laboratorio di Chinesiologia Rieducativa – Prof. Carmelo Giuffrida – Catania

Il movimento dei muscoli del pavimento pelvico si accompagna sinergicamente alla cinetica della contrazione dei muscoli addominali. Se all’aumentare della pressione intra-addominale ciò avviene con regolarità si garantisce la continenza, la stabilità della colonna lombo-sacrale, e la corretta funzionalità del “core” addominale.

La disfunzione del pavimento pelvico trova un’ampia connessione neuromuscolare nella sinergia con la parete addominale e quella della meccanica muscolare del rachide lombare che dimostra il legame tra algia vertebrale e disfunzioni pelviche (soprattutto nei riguardi dell’incontinenza urinaria).

Durante la gestazione il baricentro corporeo tende a spostarsi per effetto dell’anteroversione del bacino che nuta anteriormente in modo costante durante l’intero periodo. Oltre ad assistere a cambiamenti di forma e di peso, la gestante subisce l’incremento della lordosi lombare e della cifosi dorsale che la costringono a sforzi e dispendi energetici importanti per mantenere la statica eretta. Le variazioni posturali determinano disfunzioni bio-meccaniche a cui conseguono algie vertebrali con ripercussioni lungo il decorso del nervo sciatico, dolori articolari del bacino, stitichezza o diarrea, ipertensione arteriosa, incontinenze, incremento della diuresi con importanti frequenze urinarie e minzioni imperiose, ….

 

I segni delle disfunzioni pelviche

 

I segni della problematica sono accompagnati da:

  • fughe d’urina in occasione di tosse/starnuti;
  • senso di pesantezza al basso ventre;
  • dolore durante i rapporti sessuali;
  • aria in vagina dopo i rapporti sessuali o durante l’attività fisica;
  • difficoltà a trattenere gas, feci, …;
  • frequenza di emorroidi o di stitichezza.

I disturbi che coinvolgono il pavimento pelvico, possono essere riassunti in tre gruppi essenziali:

 

  • disturbi della continenza: come l’incontinenza urinaria e fecale, ma anche la ritenzione urinaria e la stipsi;
  • disturbi della statica: come il prolasso e le emorroidi;
  • disfunzioni muscolari da ipo o ipertono: come le disfunzioni sessuali e il dolore pelvico cronico (vulvodinia).

 

La prevenzione e il trattamento del pavimento pelvico

 

La prevenzione primaria del perineo, in realtà, dovrebbe essere posta avanti a tutto l’intero discorso fatto fin qui. Purtroppo, per tabù o per ignoranza, moltissime donne non affrontano l’argomento e raramente chiedono aiuto ai Professionisti che ne hanno titolo.

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Ginnastica respiratoria e ipopressiva di preparazione al parto e dopo gravidanza – Laboratorio di Chinesiologia Clinica – Prof. Carmelo Giuffrida – Catania

L’intervento di prevenzione primaria che interessa l’area perineale dovrebbe essere affrontato prima possibile, dato che tutte le fasi del ciclo vitale della donna lo consente. Certamente, modalità e tempistiche adeguate alle capacità fisiche residue favoriscono la salute di questa regione anatomica che, con frequenza e in modo poco cosciente, viene trascurata.

 

Gli interventi sul pavimento pelvico

 

Gli interventi cruenti finalizzati sono piuttosto invasivi, come tutta la Chirurgia.

L’ottimale intervento che favorisce il recupero del tono muscolare e il ripristino dell’intero sistema di sostegno degli organi contenuti in seno al pavimento pelvico consiste in un insieme di esercizi specifici per allenare la muscolatura per migliorare contrattilità e tonicità.

Ovviamente, occorre un piano di lavoro personalizzato e condotto in ambiente altamente specializzato con lo scopo di migliorare la funzionalità della struttura pelvica e perineale.

In genere, si usano particolari tipologie di esercizi che sfruttano la contrazione isometrica sia delle fibre muscolari toniche che fasiche alternando fasi di recupero e di rilassamento sapientemente dosate, operando in stretto regime aerobico per non esaurire le fibre.

Di rito, si assegnano anche esercizi domiciliari che debbono essere ben appresi e che comprendono anche gli esercizi di Kegel. L’obiettivo di fondo resta focalizzato nel migliorare l’elasticità del perineo, favorire una postura ideale del corpo, promuovere un senso di benessere generale. In pratica, oltre al miglioramento della qualità della vita, gli esercizi di carattere generale servono ad aumentare il controllo neuro-muscolare e il tono-trofismo dell’area pelvica. Tecniche di rilassamento associate a esercizi di respirazione diaframmatica e/o ipo-pressiva guidata (tetra-ritmo respiratorio e respirazione quadratica) consentono il pieno raggiungimento consapevole di una coscienza del Ben-Essere e della propria intimità!

CONTATTI

 

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

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