Disordini neurologici e muscolari: Quale Attività Fisica Adattata ?!

 

I disordini neurologici e muscolari interessano un vasto insieme di malattie che coinvolgono, in qualche modo, le innervazioni. Queste, consentono al corpo umano di espletare i movimenti per mezzo dei muscoli a cui i nervi fanno efferire i comandi provenienti dal Sistema Nervoso. Un individuo che presenta disordini neurologici e muscolari può manifestare sia problemi dell’apparato muscolare (come spasmi, atrofizzazione e debolezza dei muscoli), che anomalie del sistema sensoriale.

Gli Operatori dello Studio mettono a disposizione dell’Utenza innovative tecniche della Scienze del Movimento e creano percorsi speciali e adattati alle patologie croniche più diffuse. Inoltre, individualizzano i piani di trattamento più consoni alle esigenze individuali per calibrarne sapientemente i contenuti tecnici. Per la precisione, questi vengono concordati con la Direzione Tecnica al fine di permettere il recupero delle capacità fisiche, delle abilità motorie e, soprattutto, il benessere quotidiano.

Pertanto, tutte le prestazioni erogate nell’ambito dei disordini neurologici e muscolari sono indirizzate a persone che hanno stabilità clinica e/o cronicità patologica.

 

I programmi di esercizio A.F.A. sono definiti per ogni tipologia di disordini neurologici e muscolari, sulla base della letteratura scientifica!

 

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In ogni caso, non potranno essere proposte a persone che hanno le seguenti categorie di problemi o disordini neurologici e muscolari:

  • Esiti di ICTUS CEREBRALE (non trattabili entro l’anno dall’esordio);
  • MORBO DI PARKINSON e PARKINSONISMI “INSTABILI”. [In sede di programmazione di eventuale piano di trattamento con A.F.A. – Attività Fisica Adattata si utilizzano appositi strumenti di misura di autonomia e specifici per il problema [FIM, Barthel, UPDRS] che costituiscono un cut-off specifico come criterio di esclusione];
  • MALATTIE DEMIELINIZZANTI: Saranno attentamente valutate, congiuntamente al Neurologo, le possibili condizioni di recupero o di mantenimento dello status e se la patologia in atto può essere esercizio-sensibile;

Altri disordini neurologici e muscolari da attenzionare e valutare, se le condizioni dell’utente possano rientrare in un quadro di favorevole esito esercizio-sensibile, sono:

  • SCLEROSI MULTIPLA;
  • LESIONE CEREBRALE;
  • SINDROME POLIO E POST-POLIO;
  • DISTROFIA MUSCOLARE;
  • PLASTICITÀ CEREBRALE;
  • Esiti recenti di sostituzioni protesiche articolari;
  • Esiti recenti di qualsiasi intervento chirurgico. Ciò, nel rispetto dei tempi biologici di riparazione dei tessuti, come da Linee Guida Scientifiche.
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Nota bene:

Persone affette da disordini neurologici e muscolari con instabilità clinica non possono in alcun modo essere inclusi in percorsi di Attività Fisica Adattata.

 

L’Attività Fisica Adattata non può essere proposta a persone che non hanno ancora completato il proprio percorso riabilitativo e a coloro che sono assolutamente lontani dal concetto di stabilità. Quindi, a quei soggetti che presentano andamenti progressivi, ciclici – remissivo-progressivi, con variazioni poco prevedibili nel tempo) [esempio Morbo di Parkinson o Malattie demielinizzanti]. Per queste persone si seguiranno le variazioni e si interverrà solo quando è consigliato un intervento di Attività Fisica Adattata senza includerli in programmi di promozione della salute.

Disordini neurologici e muscolari: Ciascun programma AFA ha caratteristiche ed intensità adeguate alle condizioni funzionali dei partecipanti.

 

Le sessioni di esercizio, della durata di un’ora, hanno una frequenza che va da 1 sessione a 2 o 3 sedute la settimana; sono svolte singolarmente in merito alle necessità dell’individuo e alla tipologia di disordini neurologici e muscolari in atto. Le sessioni in mini-gruppo (non più di 4 persone contestualmente) vengono somministrate solo se ricorrono condizioni che consentono lo svolgimento del piano di lavoro con la presenza contemporanea di altri utenti.

La numerosità di utenti presenti in palestra dipende dalla gravità della disabilità motoria.

Il Direttore Tecnico può richiedere un audit di analisi e revisione dei programmi. Inoltre, può effettuare un meeting comunicativo (telefono, e-mail, videoconferenza, presenza …) con la com-partecipazione dei Sanitari interessati.


CONTATTI

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Attività Fisica Adattata nei Disordini neurologici e muscolari

 

oppure, se vuole avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141  e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it    oppure: info@drcarmelogiuffrida.com