Osteopenia e osteoporosi : Qualità dell’esercizio fisico e indicazioni generali di “Stile di Vita” nella prevenzione

Posture Training Support

 

osteopenia-osteoporosi-menopausa-anziano-esercizio-ginnastica-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-CataniaL’attuale impostazione dell’approccio all’osteopenia e all’osteoporosi è la risposta al notevole rilievo sociale che riveste questa patologia. Infatti, tanto l’osteopenia quanto l’osteoporosi interessano ampi strati di popolazione e, conseguentemente, causa una crescente richiesta di prestazioni sanitarie e non sanitarie. Spesso non vengono affrontate con un approccio prevalentemente individualizzato; si lascia alla sola farmacologia la responsabilità risolutiva di ciò che dovrebbe essere affrontato già nella fase preventiva con un approccio globale, mirando a migliorare genericamente abitudini di vita della popolazione a rischio per età e sesso.

Il trattamento dell’osteopenia e dell’osteoporosi, perciò, non può essere limitato ad un approccio esclusivamente farmacologico ma deve essere inteso come un insieme di interventi che, globalmente, incide contestualmente sulle abitudini di vita e sui fattori di rischio: alimentazione equilibrata, adeguata attività fisica adattata, riduzione di cattive e radicati abitudini quotidiane, abolizione del fumo e di alcool, lotta contro l’obesità, economia articolare, …

 

osteopenia-osteoporosi-menopausa-anziano-esercizio-ginnastica-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1L’osteopenia e l’osteoporosi sono caratterizzate da una progressiva riduzione della massa ossea per unità di volume che comporta un aumento del rischio di fratture.

 

E’ di fondamentale importanza individuare precocemente i soggetti a rischio di osteoporosi (anziani e donne in post-menopausa) per attuare un efficace prevenzione della malattia e per ridurne le complicanze. Premesso che i controlli densitometrici a doppio raggio fotonico condotto sulla metafisi radiale o total body – M.O.C. (Mineralometria Ossea Computerizzata – non servono a “guarire” ma esclusivamente a valutare lo stato di osteopenia o di porosità in rapporto a indici e score ricavati su una media della popolazione di riferimento, occorre affidarsi a un buon programma rieducativo formulato e condotto da una equipe pluridisciplinare.

 

Non generiche indicazioni al movimento ma prescrizioni con esatte indicazioni e posologie!

 

L’indicazione al movimento non può e non deve essere basata su generiche prescrizioni:

“faccia moto”, “faccia sport”, “vada in palestra”, “faccia jogging”, …

Ma, piuttosto, richiede una seria impostazione professionale con lo scopo di realizzare un programma integrato e duraturo, correttamente impostato, attivamente partecipato, duraturo e verificato seriamente con costanza in merito all’efficacia, i cui obiettivi sostanziali sono diretti a:

  • Incrementare il contenuto minerale osseo attraverso un adeguato stimolo fisiologico che combina, con estrema correttezza, le forze muscolari con la forza gravitazionale per stimolare realmente l’osteogenesi;
  • Migliorare i meccanismi di controllo neuro-motori posturali statici e dinamici;
  • Migliorare la reazione di equilibrio;
  • Combattere l’ipocinesia e l’ipotrofia muscolare che potrebbero diventare la causa determinante di pericolose condizioni di immobilità e di disabilità.

 

Osteopenia e Osteoporosi : Protocolli di esercizio fisico individualizzati, strutturati e ben definiti !

 

I protocolli basati sull’A.F.A. – Attività Fisica Adattata – sono strutturati e ben definiti mosteopenia-osteoporosi-menopausa-anziano-esercizio-ginnastica-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-2omenti situazionali personalizzati che vengono associati ad indicazioni alimentari e a schemi di esercizi fisici mirati al trattamento dell’osteoporosi evitando generalità e superficialità come, purtroppo, accade spesso.

Gli schemi chinesiologici rieducativi impongono alcuni criteri ormai universalmente standardizzati:

  • Esercizi fisici non controindicati per l’osteopenia e l’osteoporosi (si evitano le flessioni e le estensioni eccessive);
  • Esercizi fisici in grado di consentire lo sviluppo di un carico intermittente per stimolare gli osteoblasti alla ripresa funzionale;
  • Esercizi fisici facilmente eseguibili senza l’ausilio di attrezzi particolari;
  • Esercizi fisici sufficientemente variabili al fine di evitare la noia della ripetizione e ottenere una buona compliance esecutiva del soggetto attenzionato.

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Logo-Studio-Prof. Dott. Carmelo Giuffrida-CataniaSe desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

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