Piano di lavoro in mini-gruppi di lavoro con rapporto max 1:4 (One to Four)

 

Per consentire un incremento del piano di lavoro individualizzato avviato con il rapporto 1:1 (One to One), abbassare i costi ed evitare abbandoni, lo Studio fornisce un servizio di mini-gruppi di lavoro, in cui i concetti tecnici dell’Esercizio Fisico Adattato sfociano nella socialità: ciò offre la possibilità di continuare il piano di lavoro individuale, di intensificare la frequenza in ambiente altamente specializzato e di abbassare sensibilmente i costi del trattamento rispetto ai costi del rapporto One-to-One e mantenere i benefici raggiunti.


Piano di lavoro in mini-gruppi di lavoro con rapporto max 1:4 (One to Four) per abbassare i costi di trattamento

Laboratorio A.F.A. 1 Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida

Si incrementa l’efficienza fisica, l’Esercizio Fisico Adattato viene funzionalizzato e si economizzano sensibilmente i costi… E, durante l’attività, al massimo saranno presenti altre 3 persone! 


   

DOMS Dolore del giorno dopo Prof. Carmelo Giuffrida 2

Prof. Carmelo Giuffrida Exercise is medicine

DOMS Dolore del giorno dopo Prof. Carmelo Giuffrida 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Attività Fisica Adattata in mini-gruppi di max 4 persone

DISORDINI NEUROLOGICI-MUSCOLARI

  • ICTUS CEREBRALE (non trattabili entro l’anno dall’esordio)
  • MORBO DI PARKINSON e PARKINSONISMI “STABILI” (si utilizzano appositi strumenti di misura di autonomia e specifici per il problema [FIM, Barthel, UPDRS] che costituiscono un cut-off specifico come criterio di esclusione)
  • MALATTIE DEMIELINIZZANTI (saranno attentamente valutate congiuntamente al Neurologo le possibili condizioni di recupero o di mantenimento dello status e se la patologia in atto può essere esercizio-sensibile)
  • SCLEROSI MULTIPLA
  • LESIONE CEREBRALE
  • SINDROME POLIO E POST-POLIO
  • DISTROFIA MUSCOLARE
  • PLASTICITÀ CEREBRALE

 PATOLOGIE ORTOPEDICHE

 SINDROMI CARDIOVASCOLARI e CARDIOLOGICHE

  • IPERTENSIONE
  • INSUFFICIENZA CARDIACA
  • CARDIOPATIE
  • INFARTO DEL MIOCARDIO
  • RIVASCOLARIZZAZIONE
  • FIBRILLAZIONE ATRIALE
  • PATOLOGIA CARDIACA VALVOLARE
  • ARTERIOPATIA PERIFERICA
  • ICTUS CEREBRALE

 MALATIE RARE

 DISMETABOLISMI

SINDROMI RESPIRATORIE

  • BPCO
  • ASMA

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

  • LINFOMA
  • LINFEDEMA
  • QUADRANTECTOMIA
  • CANCRO

MALATTIE REUMATICHE

  • FIBROMIALGIA

TRAPIANTO D’ORGANO

DISORDINI COGNITIVI PSICOLOGICI E SENSORIALI

 DISORDINI GINECOLOGICI E UROLOGICI

DISTURBI DELL’EQUILIBRIO

VIZI POSTURALI

PATOLOGIE ANGIOLOGICHE E CARDIOCIRCOLATORIE

ESITI DI INTERVENTO CHIRURGICO

  • ESITI RECENTI DI QUALSIASI INTERVENTO CHIRURGICO (non trattabili entro 3 mesi dall’intervento; la specifica è necessaria nel rispetto dei tempi biologici di riparazione dei tessuti – come da Linee Guida Scientifiche)

Riatletizzazione e rieducazione funzionale post-fisioterapica

 


Attività Fisica Adattata prescrizioneNota bene: 

Persone con instabilità clinica non possono in alcun modo essere inclusi in percorsi di Attività Fisica Adattata.

L’Attività Fisica Adattata non può essere proposta a persone che non hanno ancora completato il proprio percorso riabilitativo e a coloro che sono assolutamente lontani dal concetto di stabilità (che presentano andamenti progressivi, ciclici – remissivo-progressivi, con variazioni poco prevedibili nel tempo) [esempio Morbo di Parkinson o Malattie demielinizzanti: Per queste persone si seguiranno le variazioni e si interverrà solo quando è consigliato un intervento di Attività Fisica Adattata senza includerli in programmi di promozione della salute].