Piano di lavoro individualizzato con rapporto 1:1 (One to One)

 

Laboratorio A.F.A. 1 Studio Prof. Dott. Carmelo GiuffridaLo Specialista in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (Specialista A.M.P.A.) e il Dottore in Scienze delle Attività Motorie usano l’esercizio fisico strutturato studiando accuratamente e preventivamente le esigenze del singolo utente per somministrare con accuratezza le tecniche più appropriate da utilizzare, la frequenza, l’intensità e la durata stabilendo ben precisi canoni, rendendolo un potente medicinale utile per il cambiamento dello stile di vita e per la prevenzione della disabilità.

Tutti Membri dell’Equipe seguono scrupolosamente le indicazioni delle prescrizioni mediche, si coordinano con il Medico prescrittore, valutano e adattano i programmi di attività fisica in base alle capacità e ai limiti della persona da trattare.

 


Nota bene: 

Attività Fisica Adattata prescrizionePersone con instabilità clinica non possono in alcun modo essere inclusi in percorsi di Attività Fisica Adattata.

L’Attività Fisica Adattata non può essere proposta a persone che non hanno ancora completato il proprio percorso riabilitativo e a coloro che sono assolutamente lontani dal concetto di stabilità (che presentano andamenti progressivi, ciclici – remissivo-progressivi, con variazioni poco prevedibili nel tempo) [esempio Morbo di Parkinson o Malattie demielinizzanti]. Per queste persone si seguiranno le variazioni e si interverrà solo quando è consigliato un intervento di Attività Fisica Adattata senza includerli in programmi di promozione della salute.

 


INTERVENTO  DELL’ATTIVITA’ MOTORIA ADATTATA

DISORDINI NEUROLOGICI-MUSCOLARI

  • ICTUS CEREBRALE (non trattabili entro l’anno dall’esordio)
  • MORBO DI PARKINSON e PARKINSONISMI “STABILI” (si utilizzano appositi strumenti di misura di autonomia e specifici per il problema [FIM, Barthel, UPDRS] che costituiscono un cut-off specifico come criterio di esclusione)
  • MALATTIE DEMIELINIZZANTI (saranno attentamente valutate congiuntamente al Neurologo le possibili condizioni di recupero o di mantenimento dello status e se la patologia in atto può essere esercizio-sensibile)
  • SCLEROSI MULTIPLA
  • LESIONE CEREBRALE
  • SINDROME POLIO E POST-POLIO
  • DISTROFIA MUSCOLARE
  • PLASTICITÀ CEREBRALE

 PATOLOGIE ORTOPEDICHE

 SINDROMI CARDIOVASCOLARI e CARDIOLOGICHE

  • IPERTENSIONE
  • INSUFFICIENZA CARDIACA
  • CARDIOPATIE
  • INFARTO DEL MIOCARDIO
  • RIVASCOLARIZZAZIONE
  • FIBRILLAZIONE ATRIALE
  • PATOLOGIA CARDIACA VALVOLARE
  • ARTERIOPATIA PERIFERICA
  • ICTUS CEREBRALE

 MALATIE RARE

 DISMETABOLISMI

SINDROMI RESPIRATORIE

  • BPCO
  • ASMA

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

  • LINFOMA
  • LINFEDEMA
  • QUADRANTECTOMIA
  • CANCRO

MALATTIE REUMATICHE

  • FIBROMIALGIA

TRAPIANTO D’ORGANO

DISORDINI COGNITIVI PSICOLOGICI E SENSORIALI

 DISORDINI GINECOLOGICI E UROLOGICI

DISTURBI DELL’EQUILIBRIO

VIZI POSTURALI

PATOLOGIE ANGIOLOGICHE E CARDIOCIRCOLATORIE

ESITI DI INTERVENTO CHIRURGICO

  • ESITI RECENTI DI QUALSIASI INTERVENTO CHIRURGICO (non trattabili entro 3 mesi dall’intervento; la specifica è necessaria nel rispetto dei tempi biologici di riparazione dei tessuti – come da Linee Guida Scientifiche)

Riatletizzazione e rieducazione funzionale post-fisioterapica