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Postura – equilibrio e propriocezione

Postura, equilibrio e propriocezione

 

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Prof. Dott. Carmelo Giuffrida

 

 

Il controllo posturale e la coordinazione dinamica muscolare sono fortemente legate alla propriocettività e all’equilibrio.

Pertanto, prolungate immobilizzazioni articolari, stati infiammatori a carico delle strutture capsulo-legamentose, atteggiamenti e vizi posturali, possono alterare la funzionalità recettoriale. Ciò, produce notevoli alterazioni dei riflessi posturali e “instabilità funzionale”.

Il Sistema tonico posturale è costituito da un insieme di strutture che vengono coinvolte contemporaneamente per gestire la postura nello spazio.

 

A cosa serve la postura?!

 

La postura serve a:

 

  • Mantenere la posizione eretta;
  • Lottare contro la gravità terrestre;
  • Opporsi alle forze esterne al corpo umano;
  • Posizionare nello spazio-tempo l’essere umano;
  • Garantire l’equilibrio statico e dinamico.

 

Le risorse utili a compiere queste importanti facoltà sono:

  1. I propriocettori che posizionano i vari distretti somatici in una precisa posizione stabilita;
  2. Gli esterocettori e, quindi, i 5 sensi, utili per posizionare il corpo nell’ambiente che lo circonda;
  3. I centri superiori che uniscono il lavoro dei precedenti coordinandone le risposte.

 

Postura, Equilibrio e Propriocezione: Il sistema propriocettivo riceve informazioni che trasmette dalle aree periferiche al sistema nervoso centrale

 

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Il sistema propriocettivo ha il compito di ricevere, tramite i meccanocettori e specifici recettori articolari, informazioni che, trasmesse tramite le fibre nervose e integrate, mediante il midollo spinale e la corteccia cerebrale, provengono dalle aree periferiche.

Il ruolo svolto è quello di coordinare i movimenti. Questi garantiscono una precisa percezione spaziale per fornire informazioni sia a livello conscio (posizione e movimento in atto), sia a livello inconscio in relazione allo stimolo dei circuiti riflessi spinali (sensazione cinestesica) nella consapevolezza dei rapporti istituiti tra i vari segmenti a riposo (sensazione posturale).

 

Postura, equilibrio e propriocezione: L’equilibrio è una qualità fisica complessa di tipo percettivo-motorio.

 

Postura, Equilibrio e Propriocezione implicano diversi sistemi interconnessi che ricevono stimoli dalla periferia e li trasmettono al centro:

  • raccolta ed elaborazione (cervello)
  • integrazione,
  • modulazione (cervelletto),
  • ri-trasmissione (sistema extra-piramidale) agli organi periferici per il controllo della postura indispensabile per ogni movimento.postura equilibrio-propriocezione-attività fisica-adattata-equilibrio-disturbi-Prof. Dott. Carmelo Giuffrida-Catania-2

La valutazione posturale statica tiene conto dei riferimenti “oggettivi” che coinvolgono le varie dismetrie e gli squilibri.

Una postura normale non produce tensioni e restituisce sempre rapporti armoniosi privi di algie!

I disturbi statici sono alla base di tensioni muscolari che, nel lungo termine, possono creare dolori, rigidità, contratture, limitazioni nel movimento. Interessano strutture:

articolari;

capsulari;

osteo-legamentosi;

muscolari;

tendinei…

Tutti i disturbi che derivano da tensioni, blocchi e/o limitazioni funzionali, possono essere trattati con varie tecniche e metodologie ma, senza una correzione della postura ed eliminazione della causa principale, restano problemi irrisolti!

 

Postura, equilibrio e propriocezione: i recettori periferici!

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Gli stimoli percepiti dai recettori periferici sono di ordine:

– visivo;

– labirintico;

– somato-sensoriale (importanza particolare dei propriocettori mio-fasciali e articolare).

Una giusta valutazione della postura obbliga a valutare, perciò, i principali recettori che partecipano attivamente alle compensazioni statiche e dinamiche.

Nel complesso, vanno valutati:

L’orecchio interno quale recettore fondamentale dell’equilibrio, che funge da accelerometro in grado di coordinare la testa, e gli occhi nella fase dinamica del movimento.

In modo analogo, quindi, deve essere valutato l’appoggio plantare e i piedi.


Inoltre, vanno esaminati i rapporti del corpo umano con le unità recettoriali fondamentali:
pelle, muscoli, e articolazioni.


E, infine, anche
l’apparato stomatognatico (bocca, occlusione e deglutizione) e i centri superiori, dato che contribuiscono in modo rilevante alle varie modificazioni posturali. 

Pertanto, se le informazioni dei recettori sono asimmetriche o patologiche, provocano reazioni di compenso che causano una correzione posturale patologica che il sistema nervoso centrale valuta come corretta. In realtà, il sistema viene “ingannato” dalle errate informazioni e provvede a effettuare auto-regolazioni e auto-adattamenti ritenuti corretti ma che producono pessime risposte!

Perciò, con riferimento a qualsiasi programma rieducativo funzionale, bisogna prevedere un idonea somministrazione di stimoli per affinare la coordinazione anche ad alta velocità, il recupero delle funzioni propriocettive e neuro-muscolare.

 

Postura, equilibrio e propriocezione, necessitano di feedback propriocettivo!

 

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Il training propriocettivo rieduca i riflessi propriocettivi prevenendo l’atrofia delle terminazioni nervose. Quindi, ripristina la coscienza del movimento conferendo condizioni per riacquisire la corretta configurazione spaziale.

Soprattutto, alle alte velocità angolari, negli spostamenti articolari, aumentano le sollecitazioni di squilibrio e si creano riflessi condizionati atti ad evocare funzioni stabilizzatrici.

In realtà, a un feedback propriocettivo deve corrispondere il mantenimento dell’equilibrio senza restituzione di una risposta con oscillazioni ampie.

Pertanto, Tavole oscillanti di Freeman, pedane elastiche, piani instabili, … sono gli attrezzi più idonei da sfruttare per l’allenamento dell’equilibrio.

La moderna Posturologia deve valutarne le funzioni contestualmente e spetta al Posturologo stabilire come operare e quali test utilizzare. Infine, è al compito di un buon piano di trattamento che spetta stabilire quali interventi intraprendere.

Per la precisione, spetta alla ginnastica posturale fare ordine e ripristinare il chaos posturale.

 

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Per precisione, guarda sul Canale Youtube anche la Relazione completa e senza tagli presentata al IV° Raduno dei Chinesiologi Siciliani

Caltanissetta – 14 Maggio 2017 – presso Struttura sportiva “IL POGGIO”.

Equilibrio e propriocezione!

Relazione Prof. C. Giuffrida – IV° Raduno dei Chinesiologi Siciliani

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