Posturologia-libro del Prof. Carmelo Giuffrida-Copertina

Posturologia: un libro del Prof. Carmelo Giuffrida sul tema della postura!

In Posturologia funzionale non è questione di colori ma …

è questione di grande Conoscenze, di acquisite Capacità operative, di possesso di Competenze tecniche e di Esperienza maturata nell’ambito settoriale!

Posturologia-libro del Prof. Carmelo Giuffrida-ginnastica posturale-Copertina

 

Pubblicato il 7 Giugno 2021 l’ultimo lavoro del Prof. Carmelo Giuffrida: un libro di 640 pagine in formato 17×24 che raccolgono tutto quello che c’è da sapere sulla Posturologia.

 

640 pagine suddivise in 20 Capitoli narrano la “Storia della Posturologia” fornendo notizie e curiosità rilevanti.

Gli argomenti sono vastissimi: Dalla valutazione funzionale della Postura al trattamento con la Ginnastica Posturale secondo le Scienze dell’Esercizio Fisico.

Il volume, è disponibile sia nella versione cartacea che in versione e-book (formato Kindle). In pratica, è acquistabile nei maggiori book-store (Amazon, Mondadori Store, LaFeltrinelli, IBS.it, Libraccio, Libreria Universitaria, Hoepli.it, Libreria dello Sport, Libroco, Unilibro, ecc…).

Google books fornisce gratuitamente, in poche battute, una anteprima di ben 6 capitoli sul suo sito:

Clicca qui per vedere l’anteprima del libro “POSTUROLOGIA” 

 

La spedizione del libro è gratuita e, tra l’altro, si può godere di uno sconto sul prezzo di copertina.

 

Cavinato Editore International lo renderà acquisibile attraverso tutte le maggiori piattaforme librarie on-line, nelle maggiori librerie, nelle librerie universitarie!

Il libro è acquistabile anche con i 500 €. del “Bonus Cultura 18App” e con la “Carta Docenti”!

 

Prof. Giuseppe Musumeci-Direttore master di Posturologia e Scienze dell'esercizio fisico-Università degli Studi di Catania-presentazione del libro Posturologia

La prefazione del volume è a cura del Prof. Giuseppe Musumeci, colonna portante dell’Ateneo di Catania, importante riferimento delle Scienze del Movimento, Direttore del Master di Posturologia e Scienze dell’Esercizio Fisico e Presidente dei corsi di laurea, sia triennale che magistrale.

Dal significato di Posturologia si approda a una riflessione su Aristotele prima di parlare della “POSTURA” e ci si chiede:

 

Cos’è il movimento?

La misura del movimento: la “Postura” si deve valutare in “Cinetica o in Cinematica”?

 

L’Autore prosegue facendo una considerazione particolare sulla Postura: dalla scimmia all’uomo!
Quali modificazioni anatomiche hanno interessato il cervello, il sistema muscolo-scheletrico, il linguaggio.
Un intero capitolo analizza la POSTURA ERETTA e la DEAMBULAZIONE BIPEDE.

Il Prof. C. Giuffrida fornisce una sua ampia spiegazione sul cervello: computer per correre!

 

Il rapporto tra soma e psiche, è un discorso antico… ma attuale?

 

Posturologia-libro del Prof. Carmelo Giuffrida

Inevitabile è un discorso sul Sistema Posturale Fine (S.P.F.), sui Sistemi di entrata, sui recettori sensoriali e i propriocettori.
Dall’oculo-motricità, ai Centri superiori, si spiega nel dettaglio e con dovizia di particolari il concetto di Posturologia: Scienza che studia la postura e le sue disfunzioni!!!
Viene spiegato come un’adeguata postura si realizza attraverso la componente osteo-artro-muscolare (o Biomeccanica)!
Non manca un riferimento specifico sui “Modelli Funzionali” della Postura e la comparazione con la struttura di mattoni o pietre, con la struttura a volta e con la struttura a travi e colonne. Forti esempi ricorrenti nel libro derivano dalla tensostruttura e dalla struttura geodetica.
L’Autore spiega nei dettagli come la ricerca di equilibri stabili nel corpo umano segue lo schema della tensintegrità rispondendo alle leggi della Natura!

 

 

Una parte specifica dimostra le connessioni esistenti in Posturologia tra postura anatomo-meccanica con la postura neuro-fisiologica e la psico-motricità.

Qual’è il punto di unione tra l’ambiente e l’organismo umano?

Secondo quali schemi è organizzato il movimento posturale umano? 

 

Immancabile è una analisi Chinesiologica dell’Apparato Locomotore: un complesso sistema bio-cibernetico a configurazione funzionale e spaziale!

Dai cenni anatomo-fisiologici e di biomeccanica si approda alla Teoria delle Piramidi contrapposte per poi spiegare come si valuta la postura attraverso il Filo a piombo e l’asse verticale.

Condizioni posturali e sollecitazioni funzionali vengono messi a confronto con le cause intrinseche ed estrinseche, con i concetti chiave di sollecitazione e di terreno. Alla disponibilità del sistema, di sommazione, di interdipendenza, di memorizzazione o fissità, sono stati affiancati i concetti dello schema corporeo e delle catene muscolari.

Un attento riferimento mette in relazione l’orecchio interno e il recettore vestibolare, gli organi otolitici e il complesso nucleare vestibolare,
l’equilibrio statico e dinamico con la propriocezione e le afferenze di vario tipo.

L’Autore procede con un’attenta analisi delle leggi dell’equilibrio e determina l’esame delle caratteristiche del sistema dell’equilibrio e dei rapporti tra base d’appoggio e baricentro.

 

In definitiva, non mancano le valutazioni delle qualità condizionanti e dei sistemi

 

Il Training, nella sessione dedicata all’equilibrio nel soggetto con disfunzioni posturali, rimette in gioco i riflessi vestibolari con 2 ipotesi per spiegare l’adattamento del riflesso vestibolo-oculare, quella formulata da Masao Ito e quella formulata da Frederick A. Milese Stephen G. Lisberger.

Il Capitolo 8 è dedicato alla Sindrome da deficit posturale, alla SOMATOSTEREOANALISI ortostatica con le osservazioni della postura su tutti i piani dello spazio. Procedendo in senso cranio-caudale viene discussa la postura della testa e l’analisi ortognato-posturale optoelettronica cinematica, per approdare al Capitolo 9 sull’anisomelia, dismetria o eterometria degli arti inferiori  e sulla piattaforma sacrale.

 

I riferimenti alla Biomeccanica

 

Al Capitolo 10, dal Metodo di Schulthess si passa alla valutazione dell’angolo di basculamento nel decubito, alla determinazione dell’assetto del bacino in ortostatismo, alla regola dei tre piani di Piollet per la determinazione dell’assetto del bacino e i punti di Huc.
Le considerazioni sulla biomeccanica del cingolo pelvico e degli assetti lombari, inducono l’Autore a definire il “Pelvic Tilt” o antero-versione del bacino, il PTA (Pelvic Tilt Angle) – l’angolo del tilt pelvico, il Sacral Slope o Angolo di Ferguson o Angolo di Inclinazione Sacrale (AIS), l’Angolo di incidenza pelvica (PIA) (Pelvic Incidence Angle), l’Angolo lombo-sacrale.
Perciò, la biomeccanica del cingolo pelvico e del rachide lombare viene messo in relazione con i condizionamenti delle catene mio-fasciali. L’argomento viene chiuso con un richiamo sul metodo del Madeuf e del Rombo di Michaelis.

Il Capitolo 11 è dedicato ai Test di Neuro-Posturologia, ai Riflessi posturali normali in Posturologia clinica, alla Semiologia posturale pura e relativa.

 

Il libro contiene i test della Posturologia classica!


Test di Romberg, Test di Romberg posturale, Test di Romberg sensibilizzato e la Posizione di Mann.
La Reazione posturale di Romberg: un test eseguito staticamente viene proposto insieme alla reazione oculo-motoria con la reazione posturale alla posizione degli occhi.

Inoltre, riporta i Riflessi posturali del collo – Test o Manovra di De Cyon-Paillard per gli arti superiori.

Una nota storica di riguardo, infine, è evidenziata con il mito di Tadashi FUKUDA.

 

Immancabili sono, perciò, i test della tradizione posturale

 

Test di Unterberger o Test di Tadashi Fukuda Stepping Test?!
2 fasi dei riflessi labirintici – Sensitivity and Specificity.
Test di Fukuda Unterberger e Test della Marcia sul Posto o Test del calpestio.
La valutazione dell’Angolo di SPIN.
I Riflessi posturali labirintici.
Le Varianti del Test di Fukuda.
I Test del “Riflesso nucale” – test sensibilizzato.
Heineken Test – test della compressa di Gagey: Sensitivity and Specificity per la Stimolazione dell’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM) tramite lo svincolo occlusale.
Il Test di Gagey: Sensitivity and Specificity per la Stimolazione del Recettore Stomatognatico tramite la verticalizzazione della lingua sullo Spot Palatino.

 

Altri test della Posturologia tradizionale completano il Capitolo

 

Inoltre, si spiega il Test per la Stimolazione del Recettore Oculo-motore tramite occhiali e bendaggio alternato di occhio, per la Stimolazione del Recettore Cutaneo per mezzo della stimolazione di cicatrice. Infine, si spiega il Test di Gagey per la Stimolazione del Recettore Podalico e con movimento alternato delle braccia e delle gambe.
Il Test degli indici e della marcia sul posto (o test di Nahmani).
Quindi, si descrive il Test dei rotatori delle anche (secondo Bernard Michel Autet) o “test del piriforme” o “test di convergenza podalica” e la Manovra di Bassani.

 

L’uomo è un “Cono posturale”!? 

 

L’Autore, sulla scorta delle considerazioni, affronta altri Test posturali.

Il Capitolo propone, poi, la CORREZIONE DEI RIFLESSI: la correzione del riflesso nucale, del riflesso oculomotore, del riflesso oculomotore con la siderazione, del riflesso mandibolare.
Ancora di più, si propone la correzione fasciale manuale, la correzione del riflesso linguale e del riflesso podalico.
Vengono discusse, ampiamente, anche le CICATRICI ATTIVE.

 

Il Capitolo 12 è interamente dedicato alla nascita del Metodo “Chinesiologia Sinergetica” e al trattamento della Postura tramite questa innovativa metodologia.

 

Dalla “Teoria delle Intelligenze Multiple” di Howard Gardner al “Metodo della Ginnastica Sinergetica” di Carmelo Giuffrida si approda alla Rieducazione Morfologica Sinergetica o Rieducazione Posturale Sinergetica.
Dall’Ordo ab Chao, si giunge al Concetto Chiave dell’Entanglement o della Convergenza di Carmelo Giuffrida e alla Teoria della correlazione quantistica o dell’Entanglement. In poche parole, le relative 5 Osservazioni che pone l’Autore consentono di approdare al doppio Pendolo Inverso“Teoria del Chaos” e all’ “Effetto farfalla”, con la dipendenza sensibile alle condizioni iniziali.

 

Cos’è il “Chaos”?

 

Alla domanda segue la Dinamica e le considerazioni relative all’insuccesso della “Ginnastica Posturale Tradizionale”.

Ne scaturiscono ovvie implicazioni e applicazioni didattico-educative della Teoria delle Intelligenze Multiple al “METODO della GINNASTICA SINERGETICA” proposto  da Carmelo Giuffrida per il trattamento della postura.

In realtà, da quì in poi, il libro offre una carrellata di elementi utili alla Posturologia.

Il Capitolo 13 mette insieme Occhio e Postura: Entrata visiva.
Da una spiegazione della visione si introduce l’entrata visiva in Posturologia e il quoziente di Romberg.
Si possono evidenziare i disturbi visivi di derivazione posturale, oppure, i disturbi posturali correlati alla visione?

 

Immancabili i test valutativi specifici:



Test di Bortolin e Test di Girard; il Test del foglio; Test degli indici e Test di base; il Test degli indici con deviazione laterale degli occhi e il Test oculo-giro; Test degli indici nella rotazione del capo con gli occhi in posizione neutra.

Inoltre, il Test cefalo-giro; Test degli indici con deviazione laterale degli occhi – Test oculo-cefalo-giro; Il test di motilità oculare; il test dei riflessi corneali – Test di Hirschberg; il Test della convergenza; il Test della convergenza riflessa; il cover test; il test dell’occhio dominante.

In definitiva, la postura viziata della testa è argomento di finali determinazioni.

 

Il Capitolo 14 è dedicato alle CATENE CINETICHE e alle CATENE MECCANICHE MUSCOLARI

 

Di pertinenza, perciò, viene proposta l’epistemologia e i risvolti rieducativi attraverso una serie di riflessioni.

La Catena cinematica che reagisce complessivamente a resistenze esterne viene spiegata in seno alla BIOMECCANICA DELLE CATENE CINETICHE e definiti i termini convenzionali delle Catene Cinetiche.

Le catene mio-fasciali dei gruppi funzionali dell’apparato stomatognatico e delle Catene muscolari accessorie arricchiscono i contenuti.

Inoltre, argomentano anche un opportuno riferimento al muscolo diaframma con alcune osservazioni sulle Catene cinetiche mio-fasciali.

Pertanto, i Postulati di Fisiopatologia spino-rachidea sagittale e l’Organizzazione distrettuale e globale delle retrazioni paravertebrali sul piano sagittale, vengono affiancati a riflessioni riguardanti il Rachide lombare e il cingolo pelvico, il Piatto sacrale e le curve sagittali lombari, le fasce.
Considerazioni sulla Catena Fasciale Cervico-Toraco-Addomino-Pelvica, quindi, vengono messe in relazione con l’anatomia Microscopica delle Fasce.

 

Il Capitolo 15 riguarda LA PELLE: Entrata esterocettiva cutanea e le cicatrici.

 

Il SISTEMA STOMATOGNATICO: Entrata dento-occlusale

 

Il Capitolo 16, invece, si rivolge al SISTEMA STOMATOGNATICO: Entrata dento-occlusale.

I dismorfismi cranio-facciali nelle 3 direzioni dello spazio e le classi di Angle, vengono discussi insieme alle Leggi dello sviluppo di Pedro Planas:
La descrizione della I° Legge sullo Sviluppo postero-anteriore e trasversale viene completata con gli effetti sulla crescita mandibolare e mascellare, mentre, la II° Legge sullo Sviluppo verticale dei premolari e dei molari viene definita con la Legge di Planas della Minima Dimensione Verticale e completata con la III° Legge sullo Sviluppo verticale degli incisivi o “Legge disfunzionale”.

Infine, la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (P.N.E.I.) viene messa in relazione alla postura.

 

È immaginabile che un trattamento ortognatodontico possa essere causa di squilibrio posturale e/o di alterazioni vertebrali?

 

Dall’analisi della masticazione e dello sviluppo cranio-facciale si discute sulla performance masticatoria e e sui cicli masticatori.
Se un soggetto presenta una malocclusione e una co-morbidità con la scoliosi, quando va trattato e in che modo occorre intervenire?
In realtà, è meglio accettare piccoli inconvenienti estetici dell’occlusione a fronte della salvaguardia di un equilibrio che il soggetto guadagna con sofferti sacrifici nel tempo?

Quindi, la respirazione orale può alterare l’equilibrio funzionale dell’apparato boccale?
L’Occlusione induce a discutere sulla lingua e le relazioni con la postura, per cui, l’Osso ioide viene posto come elemento essenziale del crocevia del corpo umano: Osso Joide-L3–Ombelico–Sacro-Pube.
La sindrome glosso-posturale, la deglutizione, la deglutizione dei liquidi, gli effetti della deglutizione sull’apparato gastroenterico, lo Spot palatino, le correlazione tra deglutizione e serotonina diventano pilastri discorsivi. Questi si relazionano con l’asimmetria cranica, e le implicazioni posturali.

L’analisi degli adattamenti posturali viene descritta dall’Autore in due diverse lesioni “somatiche”: la latero-flessione e la torsione.

 

Lo SCHEMA DI BRODIE – 1949 – viene posto in relazione discorsiva con l’apparato stomatognatico e la respirazione. 

 

Pertanto, immancabili riferimenti riguardano i microgalvanismi e i polimetallismi, il clenching.

La ginnastica adattata di rieducazione dell’apparato masticatorio ed esercizi domiciliari chiudono il capitolo.

perciò,

In successione, il volume offre, al Capitolo 17, l’esame del Sistema Podalico: Entrata podalica!
Dalla filogenesi del piede e attraverso riferimenti paleo-antropologici si affronta il percorso filogenetico dell’evoluzione pre-podalica e podalica.

 

Una chicca di particolare novità nell’ambito della Posturologia è data dall’archeologia chinesiologica!

 

Studi territoriali sulla manualità primitiva inducono a fare riflessioni sulla postura ortostatica e sulla speciazione allopatica.

Evoluzione dell’uomo = Principio del cambiamento di funzione, consente di discutere sul piede quale organo sensoriale-meccanico che reagisce alla forza di gravità. Un’ampia dissertazione sul Sistema nocicettivo e propriocettivo introduce il riflesso miotatico.
L’appoggio podalico: un sistema per modulare ogni situazione anti-gravitaria permette di distinguere i piedi causativi, adattativi, misti e a doppia componente. Di conseguenza, i piedi vari asimmetrici e la rotazione asimmetrica degli assi tibiali e femorali.

I disturbi della statica e le sollecitazioni da alterazioni secondarie a forze mio-fasciali anomale vengono messe, infine, in relazione con la facilitazione lesionale.


Nel Capitolo 18 si discute sull’entrata viscerale con analisi dell’apparato gastrointestinale e del ruolo che svolge nelle disfunzioni posturali.
Inoltre, vengono proposte alcune considerazioni sulle catene viscerali.

inoltre,

Nel Capitolo 19, si evidenziano gli aspetti relativi all’entrata psicologica: dalle parole alle emozioni.

 

Dal linguaggio del corpo alla pratica, il passaggio è breve.

 

Di conseguenza, si approda al Capitolo 20.

Curato da un non indifferente contributo della Dott.ssa Angela Pepe (Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche), il Capitolo offre un momento di riflessione.

Il corpo comunica? Mente e corpo, sono due unità scisse?


Attualmente, il superamento della scissione mente-corpo, già criticata da Damasio a Cartesio (Damasio, 1994), è sostenuto anche dall’Embodied Cognition (E.C.) e dalla Bodynamic Analysis.


La Comunicazione Non Verbale, nel libro, viene posta, perciò, nelle relazioni con la postura e lo spazio.

In definitiva, l’EXPLICIT conclusivo dell’Autore chiude il volume.

per cui,

in realtà,

pertanto,

in definitiva,

quindi,

in ultima analisi,

in merito a ciò,

perciò,

in ultima analisi,

pertanto, 

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