Prescrizione di Esercizio Fisico: Lezione Magistrale all’Università di Catania

Prescrizione di Esercizio Fisico e Attività Sportive:

prescrizione di esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1all’Ateneo di Catania lezioni del Prof. Carmelo Giuffrida

 

Catania 26/27 Ottobre 2018

 

Presso il Master Universitario di I° Livello in “Posturologia Clinica e Scienze dell’Esercizio Fisico” tenuto nel corso dell’Anno Accademico 2017/2018 presso la BIOMETEC – Department of Biomedical and Biotechnological Sciences – dell’Università degli Studi di Catania, il Prof. Carmelo Giuffrida ha impartito due giornate di intense lezioni che vertevano su:

“Prescrizione di Esercizio Fisico e Attività Sportive”.

Le lezioni frontali di tipo teorico hanno affrontato parecchi aspetti pratici della professione:  si sono protratte per 16 ore e conferivano agli Studenti 2 CFU.

All’Università di Catania, gli Studenti del Master sono Medici, Dottori in Fisioterapia, Dottori in Scienze Motorie e Dottori Specializzati in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (specialisti A.M.P.A.).

Agli attenti Studenti, interessati a particolari e ad esempi pratici di vita professionale quotidiana, non sono mancati i riferimenti del Docente e gli esempi.

Prescrizione dell'esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Nuoto-scoliosi-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-8

 

 

 

Prescrizione di Esercizio Fisico e Attività Sportive

nelle Malattie Non Trasmissibili esercizio-sensibili

 

Le ore di lezione sono state rivolte alla valutazione funzionale dei più disparati casi e tipologie di soggetti con Malattie Non Trasmissibili esercizio-sensibili. Sono stati esaminati tutti i passaggi utili ed indispensabili da effettuare prima di procedere ad una qualsiasi “Prescrizione di Esercizio Fisico e Attività Sportive” e prima di indirizzare l’utenza alle Attività Motorie o di avviare alle Attività Sportive.

Sono stati approfonditi con dovizia di particolare tutti i momenti valutativi che interessano l’esame di un soggetto, come si valuta la postura attraverso la Somato-stereo-analisi, partendo dall’icnogramma plantoscopico e, via via, analizzando tutti i distretti somatici (complesso piede-caviglia, ginocchio, anca, bacino e arto inferiore nel suo insieme), colonna vertebrale e tronco compreso di arti superiori e complesso scapolo-omerale. Particolare attenzione è stata posta nel mettere in relazione la postura dell’intero corpo con il rachide cervicale e con la testa per giustificare le risposte adattative sia dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) che del complesso ioideo (compreso la deglutizione!) e le risposte neuro-vegetative dell’intero sistema.

Prescrizione dell'esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-3

Sono state sviscerati argomenti fondamentali che hanno interessato la prevenzione, l’educazione e la rieducazione posturale adattata anche in ambito sportivo, la prevenzione dei danni da attività motoria e dello sport agonistico, non agonistico e amatoriale, le correlazioni con i difetti posturali, la ri-atletizzazione, ecc…

Quindi, il Prof. Carmelo Giuffrida, ha saputo attrarre l’attenzione massima poichè ha sapientemente spostato la sterilità della possibile stanchezza degli ascoltatori sulla corretta gestione della modalità del training motorio: nessuno degli Studenti ha richiesto il consueto break ma hanno invitato il Docente a non fermarsi dalle spiegazioni.

Non sono mancati i momenti di verifica e lo sviluppo di un “Project Work” per sintetizzare e dimostrare le capacità acquisite nel corso delle lezioni.

Si è precisato che:

-L’Esercizio fisico è come un farmaco che deve essere somministrato con dose corretta e giusta qualità;

-L’Attività Fisica deve essere personalizzata e individualizzata adattandola alle esigenze dello specifico Utente;

-Ben … Essere: equivalente di Well Being!

  • Competenze: quali sono necessarie per rispondere alle richieste di mercato che chiede Salute ed Efficienza?
  • Piano di trattamento: quali contenuti valutativi (valutazione funzionale) e quali scelte tecniche (esercizi e Metodi);
  • Qualità e Stile di vita: intervento professionale.

In modo dettagliato e preciso, l’appassionato Docente ha denotato come l’attività motoria produce effetti positivi sostanziali e duraturi che riguardano le grandi funzioni organiche con netto miglioramento

  • della funzione cardiaca,
  • della pressione arteriosa,
  • del metabolismo lipidico e glucidico,
  • dei rapporti tra massa muscolare e adiposa,
  • del tono mio-fasciale,
  • delle capacità motorie di base e specifiche dell’equilibrio,
  • psicologici con netti miglioramenti dell’auto-stima e dell’umore,
  • contribuisce in maniera rilevante all’integrazione sociale,
  • alla creazione di nuovi legami di amicizia e di solidarietà.

Tutti i presenti hanno concordato e bocciato i “consigli” elargiti agli assistiti di “andare in palestra” senza fornire alcuna indicazione specifica e affidando al caso la scelta di professionisti del movimento: al “Professionista del Fai da TE” e al Chiunque (senza aver mai frequentato un ateneo universitario!) dovrebbe essere bandita l’apertura e la gestione di una palestra, di somministrare esercizio fisico e il dichiararsi esperto in fitness metabolico, in cardio-vascolare, in prevenzione, in compensazione, in attività adattata e compensativa, …

Da ciò scaturiva che l’allenamento è come un farmaco e al generico “faccia un pò di esercizio fisico” o “vada in palestra” deve essere sostituito un corretto dosaggio, per evitare insuccessi o overtraining, finalizzandone i contenuti in modo razionale offrendo risposte ai bisogni delle persone che oggi non trovano adeguata copertura, con interventi appropriati e sostenibili nell’ambito di una integrazione professionale e organizzativa fra Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta e Medico Specialista (Medico dello sport, Cardiologo, Diabetologo, Fisiatra, Ortopedico, …) con il Dottore in Fisioterapia (per i soggetti in fase acuta) o col Dottore in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (Specialista A.M.P.A.).

Prescrizione dell'esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-4Nel precisare che la somministrazione dell’attività fisica dovrebbe avvenire in situazioni organizzate o in strutture specificamente attrezzate, contraddistinte da una buona gestione complessiva, facilmente accessibili e con modalità tali da assicurare una elevata compliance al percorso proposto, il Prof. Giuffrida ha spiegato anche le normative vigenti che interessano le competenze specifiche delle varie figure professionali presenti che, spesso, entrano in conflitto per carenza di informazioni legislative. La conflittualità è stata superata facilmente con lo studio delle leggi che regolamentano la materia e, per quanto riguarda la Regione Sicilia, sui comportamenti indispensabili derivanti dagli effetti della Legge 29 del 29.12.2014 e successive norme di attuazione, soffermandosi sulle responsabilità del Direttore Tecnico.

Le giornate di Studio si sono avviate alla conclusione con l’analisi dei protocolli più comuni e, su richiesta degli stessi Corsisti, sul tema scottante della Scoliosi!

Il Docente ha, opportunamente, fornito ampie spiegazioni sulle tecniche di espletamento di esercizio fisico in acqua, sulla fluidodinamica e sulla biomeccanica applicata all’apparato locomotore immerso in un fluido indipendentemente dalle sue proprietà organolettiche e, in particolare, in relazione al concetto di materia.Prescrizione dell'esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Nuoto-Scoliosi-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-5

Analizzando i pro e i contro delle ricorrenti prescrizioni del Nuoto come sport che dovrebbe correggere le curve rachidee paramorfiche ne spiegava, nei particolari, come ciò è un uso assolutamente improprio e ingiustificato, e come la scelta indirizzata verso il nuoto non è affatto una Panacea!

Puntualizzando che l’essere umano è un animale terrestre “progettato” per vivere ed espletare tutte le sue funzioni sulla terraferma ma capace di adattarsi all’ambiente acquatico.

Le premesse epistemiologiche di un qualsiasi “somministratore” di esercizi devono, innanzitutto, fare sorgere il concetto di cosa si può apprendere in acqua e come si apprende un gesto motorio in acqua declinando le convinzioni, le esperienze e i metodi che non trovano fondamento scientifico a favore dello specifico compito di seguire le regole che governano l’ambiente acquatico!Prescrizione dell'esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Nuoto-scoliosi-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1

Tra gli stereotipi culturali che derivano dalla tradizione dell’idrologia e della fisio-climatologia sorgeva immediata la problematica legata alla temperatura e alla resistenza dell’acqua.

All’effetto anti-spastico, che assume un ruolo di inutile magia sospingeva il lavoro in acqua come disciplina irregolare, i cui risultati portano all’impossibilità di corrette opinioni se non quelle di aver seguito una moda o un luogo comune.

Nell’ambito dell’apprendimento motorio in acqua, il Prof. Giuffrida faceva notare come è di primaria importanza la caratteristica dell’acqua per consentire di affermare che il passaggio dalla terraferma all’acqua è il passaggio dal dominio del peso al dominio della forma!

Prescrizione dell'esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Nuoto-scoliosi-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-2

A questo concetto fondato sulla fluidodinamica conseguiva il chiarimento di concetti meccanici quale il punto di intersezione tra la verticale passante per il centro di gravità quando il corpo è in equilibrio e la verticale attuale che passa per il centro di galleggiamento detto metacentro. La lezione chiariva l’espressione delle variazioni volumetriche (forma) della parte immersa del corpo considerato (centro di galleggiamento) piuttosto che delle variazioni ponderali del corpo in regime di gravità (baricentro). Inoltre, veniva spiegato come, sul versante percettivo la forma in acqua subisce una specifica rivoluzione per cui le afferenze propriocettive diminuiscono fino a sparire mentre si esaltano le afferenze esterocettrici fino ad ottenere un passaggio da uno schema corporeo legato all’aspetto ponderale dei suoi segmenti somatici a uno schema corporeo legato agli aspetti volumetrici definiti dai recettori cutanei.Prescrizione dell'esercizio fisico-Master-Posturologia-Università di Catania-Scienze dell'esercizio fisico-Nuoto-scoliosi-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-3

Anche l’analisi dei muscoli, in acqua, faceva emergere che questi vengono usati in modo completamente differente rispetto a quanto avviene nella terraferma in cui generano un vettore costantemente contrario a quello che rappresenta il verso del movimento ma orientano i segmenti corporei nella direzione e verso del movimento stesso.

Il Docente dimostrava con ampia capacità conoscitiva come i diversi distretti corporei, immersi nel mezzo liquido acqua, subiscono uno stato differenziato di galleggiamento (forza di galleggiamento) a cui corrisponde un affondamento degli arti inferiori e una tendenza al galleggiamento del tronco per gli effetti della “legge di Archimede” e, per effetto della coppia di forze derivante dalla componente di for­za di gravità e della spinta idrodinamica di galleggiamento, il conseguente innesco di un processo di rotazione permanente del corpo fino a quando non si stabilisce uno stato di equilibrio.

I movimenti sono difficili da definire analiticamente e altrettanto difficili, pressappoco impossibili, da controllare da parte dell’esecutore meccanico (soggetto). Emergeva che l’utilità correttiva è praticamente inesistente e il gesto motorio risulta anti-economico ai fini di una compensazione della curva scoliotica poichè non avviene alcuna compensazione morfologica-posturale mentre, di contro, si ottiene un enorme dispendio energetico scarsamente produttivo per la compensazione della sinergia rachidea.

Le giornate di lezioni sono state ultimate con le firme finali dei presenti ed il risultato di un forte momento di aggregazione tra tutti i partecipanti!