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Sclerosi Multipla e Attività Fisica Adattata a Catania

Sclerosi Multipla

 

Come migliorare la qualità della vita con l’aiuto dell’Attività Fisica Adattata

 

Prof. Dott. Carmelo Giuffrida

 

Il sistema nervoso centrale ha una capacità unica di plasticità. E’ in grado di consentire a un singolo neurone o a un gruppo di neuroni di subire cambiamenti funzionali e costruttivi di rilevante importanza. Ciò è funzionale per i processi di apprendimento e per la compensazione del danno cerebrale.

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L’attività fisica ha grande influenza sulla plasticità cerebrale. Negli ultimi 20 anni è stato evidenziato scientificamente che l’esercizio fisico può influenzare e manipolare le connessioni neuronali. Per lo stesso motivo influisce positivamente sull’attività sinaptica e sull’adattamento a un nuovo ambiente neuronale dopo una lesione cerebrale.

Il fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF) è uno dei fattori neurotrofici più significativi e fondamentale per la riorganizzazione sinaptica subendo influenza dall’attività fisica.

 

L’attività motoria rimodella il cervello e aiuta la sopravvivenza dei neuroni

 

La frequenza dell’attività fisica e l’intensità degli esercizi sono importanti per il rimodellamento del cervello e sostenere la sopravvivenza neuronale.

L’attività fisica dovrebbe essere impiegata come strumento per migliorare la funzione neurale in soggetti sani e in pazienti affetti da danno neurologico.

Sclerosi multipla e attività motoria, in passato, per paura di ripercussioni negative sul decorso della patologia, venivano dissociati consigliando di evitare gli sforzi fisici. Il timore era quello di aggravarne la sintomatologia peculiare a cui si associava il  fenomeno di Wilhelm Uhthoff. In tale evento, all’aumentare della temperatura corporea corrisponde un peggioramento temporaneo delle risposte neurologiche.

Lo sviluppo imprevedibile della Sclerosi Multipla, il frequente stato di affaticabilità e la molteplicità sintomatica, alimentarono numerosi dubbi sui possibili benefici derivanti dall’attività fisica.

 

Ricerche scientifiche e Studi

 

Sclerosi Multipla-Studio Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-2Serie ricerche scientifiche e successivi studi condotti su solide basi tecniche hanno dimostrato una serie di validi motivi per conferire indicazione all’attività motoria.

L’affaticamento nei soggetti con la sclerosi multipla può essere esacerbato dalla scarsa idoneità cardiovascolare.

Sebbene l’esercizio aerobico venga spesso raccomandato e le evidenze scientifiche mondiali ne esaltano gli esiti positivi, la cultura italiana non ha ancora ben digerito l’argomento. Sono state condotte poche ricerche sull’efficacia dell’esercizio aerobico per migliorare il fitness cardiovascolare nei soggetti con la Sclerosi Multipla.

Studi randomizzati controllati hanno esaminato gli effetti di esercizio regolare in presenza di Sclerosi Multipla. L’evidenza ha ceduto il passo alla determinazione che l’esercizio fisico contribuisce al mantenimento delle capacità cardio-polmonari. L’attività motoria razionale produce un ottimo benessere emotivo. Infatti, integra gli effetti del trattamento farmacologico interagendo perfettamente con le finestre terapeutiche e viene ben tollerato dal soggetto che si sottopone a un piano di lavoro.

 

Sclerosi multipla: beneficio dal circuito task-oriented

 

Sclerosi Multipla-Studio Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-3Il training aerobico accresce favorevolmente il valore del VO2max e, al pari del soggetto sano, anche la soglia di lattato può essere sensibilmente aumentata anche dopo un breve periodo di allenamento.

(Outcomes of an aquatic exercise program including aerobic capacity, lactate threshold, and fatigue in two individuals with multiple sclerosis. Department of Physical Therapy, Louisiana State University Health Sciences Center, USA).

L’allenamento in circuito task-oriented nei soggetti con Sclerosi Multipla con lieve o con media disabilità è ben tollerato. Oltretutto, induce rilevanti miglioramenti psico-fisici del soggetto fruitore.

 

 

Sclerosi multipla: l’impatto del training task-oriented aiuta le funzioni motorie e la performance

 

Sclerosi Multipla-Studio Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-4L’impatto di un training task-oriented intenso, può indurre netti miglioramenti della performance. Di fatto, ciò deve essere diretto al miglioramento della funzione motoria e della qualità della vita. In tutta onestà, se è ben strutturato ed efficacemente condotto da Specialisti delle Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, può dare buoni esiti.

Bisogna tener presente, però, la grande varietà dei sintomi della Sclerosi Multipla e la vastissima gamma di interventi di esercizio. Non è possibile dare uno standard di attività generale sebbene il piano di lavoro debba essere adattato esclusivamente alle necessità del singolo individuo.

Gli aspetti psicologici rispondono favorevolmente nei termini delle aspettative con aumento dell’autostima, del buon umore e del rinforzo del senso di fiducia in se stessi.

 

Sclerosi multipla:

Attività Fisica Adattata migliora e protegge le funzioni cerebrali contrastando i deterioramenti cognitivi

 

Lesercizio fisico migliora e protegge anche le funzioni cerebrali diventando utile strategia per attivare nel cervello i meccanismi riparatori per contrastare efficacemente il deterioramento delle capacità cognitive (Physical activity: positive impact on brain plasticityMultiple Sclerosis Center, Sheba Medical Center, Tel-Hashomer, Israel) – (Training in MS: influence of two different endurance training protocols (aquatic versus overland) on cytokine and neurotrophin concentrations during three week randomized controlled trial. Rehabilitation, Klinik-Valens, Switzerland. Jens).

Pertanto, i programmi di incentivazione con Attività Fisica Adattata -(A.F.A.) – esercitano un ulteriore influsso positivo sulla qualità di vita dei soggetti affetti da Sclerosi Multipla.

Per tale riferimento, in particolare, si adottano programmi di esercizio non sanitari”.

Questi, infatti, sono “appositamente disegnati per cittadini con malattie croniche, finalizzati alla modificazione dello stile di vita per la prevenzione secondaria e terziaria della disabilità

Inoltre, migliorano diversi aspetti della qualità di vita legati alla salute e alle capacità sociali incrementando anche l’interazione sociale.

 

Attività Fisica Adattata nella Sclerosi Multipla: una particolare attenzione del nostro protocollo!

 

Il protocollo dello Studio, dove il caso lo richiede, utilizza un test di allenamento graduato (con misurazioni dello scambio di gas).

Inoltre, viene somministrato un test di fatica  prima e dopo la sessione di lavoro. Ciò diventa utile per capire il grado di rendimento cardiovascolare, evidenziato dal consumo di ossigeno (VO2peak) e dalla soglia del lattato (LT).

Dopo la sessione di training, in particolare, si valuta l’incremento del picco di carico di lavoro (il VO2peak).

Si valuta anche la condizione per sostenere un carico di lavoro sub-massimale più alto senza fare accumulare sostanze acide che, per contrasto, causano l’affaticamento (LT aumentato).


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Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

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