La preparazione al parto impone un severo Pelvic Floor Muscle training per conferire ai muscoli del bacino il giusto tono-trofismo e non incorrere in spiacevoli conseguenze

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La gravidanza è un momento molto particolare della vita di una donna che viene affrontata con gioia quotidiana ma anche con difficoltosi cambiamenti strutturali e psicologici. La futura mamma necessita di un aiuto per affrontare la gestazione e comprendere i cambiamenti di forma del suo corpo preparandola adeguatamente alla crescita del suo bambino che si sviluppa nel suo ventre in attesa del momento del parto.

Il parto è un atto fisiologico, un processo naturale insito nella fisiologia della donna, frutto di milioni di anni di evoluzione per il quale la fisiologia umana è perfettamente preparata. Solo nei casi dove veramente ci siano complicazioni si dovrebbe apportare un aiuto alla salvaguardia della salute della donna e del bambino esposto seriamente a un pericolo. Ai genitori deve sempre rimanere il diritto di poter avere informazioni chiare e precise per poter scegliere come affrontare il momento in cui viene alla luce il proprio figlio.

Durante i nove mesi di gestazione, l’attività motoria – ginnastica in gravidanza – può aiutare la futura mamma a sopportare meglio i cambiamenti del corpo se ci si affida a esperti e qualificati Specialisti dell’Esercizio Fisico in grado di predisporre un adeguato clinical program.

La ginnastica pre-natale prepara al cosiddetto parto indolore, serve a normalizzare l’equilibrio della struttura muscolo-scheletrica e introduce gli esercizi utili ad affrontare la ripresa funzionale dopo il grande evento se si viene accompagnati, settimana dopo settimana, da un Personal Health/Fitness Consultant.

La ginnastica in gravidanza, specificatamente adattata, ristabilisce l’elasticità dei tessuti, soprattutto quelli connettivali; rende mobili le articolazioni, in particolare quelle sacro-iliache e sacro-lombari e i tessuti che le compongono, ossia i legamenti, le fasce muscolari e le aponeurosi (o aponevrosi, cioè le membrane o fasce fibrose che si avviluppano intorno al muscolo, mantenendolo nella sede naturale durante la contrazione).

La struttura perineale è composta da fasce muscolari in grado di sostenere gli organi pelvici che, durante la gestazione, necessitano di uno specifico training. Il punto di fulcro di contrazione è il perineo che quando diventa disfunzionale, può creare disagi alla sfera sessuale, prolasso post-parto, incontinenza urinaria.

Durante il periodo gestazionale la donna adatta continuamente il suo schema posturale per permettere la fisiologica crescita del bambino nell’utero; pertanto, è indispensabile che il corpo della futura mamma sia reso flessibile e funzionale attraverso un buono stato di salute che renda sicuro e confortevole l’ambiente in cui si sviluppa il bimbo.

La gestante deve essere trattata in modo olistico, integrato e funzionale, in collaborazione con gli specialisti ginecologi e ostetriche, al fine di intervenire in modo efficace e sicuro, utilizzando una metodica che preveda diverse tecniche utili ad affrontare alcuni tra i disagi strutturali della donna in gravidanza, modificando l’utilizzo del corpo per ridurre al minimo le tensioni muscolari, contrastare l’aumento del carico sulla colonna vertebrale e lo spostamento delle linee di forza o di gravità dell’apparato muscolo-scheletrico, contribuendo, nello stesso tempo, al rilassamento e al suo stato di confort.

 La prevenzione

L’intervento mirato con la ginnastica pre-parto può servire a scopo preventivo quando è necessario correggere le strutture muscolo-scheletriche che hanno perso le loro caratteristiche di mobilità e di elasticità.

Un problema antecedente alla gravidanza rende necessario un certo numero di sedute per ottenere l’equilibrio utile a ritrovare armonia nelle strutture osteo-mio-articolari.

Se non ci sono problemi preesistenti, basta poco affinché si possa mantenere la normalizzazione posturale.

Lo schema di incontri per una gravidanza fisiologica dovrebbe iniziare al terzo mese di gravidanza, ma si può intervenire anche nei mesi successivi adeguando opportunamente il piano di trattamento.

Ginnastica post-parto

Gravidanza e parto segnano il corpo con tensioni mio-fasciali e squilibri strutturali.

Dopo il parto le caratteristiche anatomiche iniziali variano, l’utero può porsi in anti-flessione, in avanti verso la vescica o, al contrario, in retro-flessione. Si possono verificare fastidiosi episodi di incontinenza urinaria e scarsa propriocettività della regione uro-genitale, algie sacro-coccigee e pubiche a seguito delle sollecitazioni sacro-iliache e lombari.

Solo attraverso un buon lavoro di riequilibrio dei muscoli e del tessuto connettivo con opportuna ginnastica in gravidanza si può riprogrammare la corretta postura e l’armonia di una forma fisica efficiente che consente di vivere accanto al proprio bimbo con energica serenità.


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