Articoli

attività fisica adattata-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

Quarantena da CoronaVirus CoViD-19: quale Attività Fisica praticare?

Durante l’auto-quarantena per il contenimento sociale da pandemia di CoronaVirus CoViD-19 occorre rimanere fisicamente attivi 

Prof. Dott. Carmelo Giuffrida

 

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

Avviso:

 

Questa guida è destinata a persone in auto-quarantena senza sintomi o diagnosi di malattie respiratorie acute.

Non deve sostituire l’orientamento medico in qualsiasi condizione di salute.

 

 

Quarantena – Ordinanze, decreti, ingiunzioni:

“IO RESTO A CASA” a causa del CoronaVirus CoViD-19!

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1

 

Gli Organi di Governo Italiani e, in particolare, i Governatori delle Regioni, alla luce della condizione pandemica emersa a causa del CoronaVirus CoViD-19 che continua a mietere contagi e vittime, hanno emanato Ordinanze, decreti, ingiunzioni!

Molti individui sani sono stati prima invitati e, poi, dato l’abuso nel mancato rispetto delle norme dettate dalla legislazione a carattere d’urgenza, a rimanere chiusi a casa in autoquarantena.

Centri di Fitness e del Wellness, Palestre, Studi di Attività Fisica Adattata, … e altri luoghi in cui gli individui praticano qualsiasi forma di attività motoria, sono stati costretti a sospendere ogni attività e rimarranno temporaneamente chiusi.

Chiusi tra 4 mura per effetto dell’auto-quarantena: come evitare di incorrere nell’ipocinesia !

 

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-2Rimanere chiusi tra 4 mura, inattivi e sedentari per lunghi periodi di tempo può diventare deleterio per qualsiasi essere umano. Evitare di incorrere nell’ipocinesia rappresenta una sfida significativa e offre un valido motivo per cercare di restare, comunque e in qualche modo, fisicamente attivi.

Un comportamento sedentario e bassi livelli di attività fisica possono determinare effetti negativi in termini di efficienza fisica sul proprio stato di salute e di benessere. Anche la qualità della vita, già fortemente compromessa dall’esito delle restrizioni sociali, ha modificato le abitudini degli italiani e comincia a subire l’esito psicologico della “reclusione forzata”. L’ulteriore stress casalingo diventa una causa in più che deve essere superato nei confronti della salute mentale e dal possibile burnout che ne potrebbe derivare.

L’autoquarantena può essere superata con una adeguata dose di attività fisica, con l’uso di adeguate tecniche di rilassamento ed esercizi di respirazione. Questi strumenti preziosi, oltre a proteggere la propria salute ed efficienza motoria durante questo particolarissimo periodo, possono aiutare a mantenere uno stato di calma interiore.

L’attività fisica, se adattata alle esigenze della singola persona, praticata con costanza e regolarità, con idonee dosi, quantità, intensità, volumi e carichi evidenzia una positiva influenza sul sistema immunitario per effetto della sua azione protettiva.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda 150 minuti di attività fisica a settimana!

 

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-3La World Health Organization o Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda esattamente ciò che da sempre viene predicato presso il nostro Studio: 150 minuti di attività fisica a settimana ad intensità moderata o 75 minuti  ad intensità vigorosa, o una combinazione di entrambi.

Queste raccomandazioni possono essere seguite tranquillamente anche restando a casa per osservare la quarantena. Non c’è motivo di trasgredire alle norme del Decreto legislativo dettato dal Presidente del Consiglio dei Ministri “IO RESTO A CASA”. Anche senza attrezzature speciali e usando uno spazio limitato si può fare attività fisica. Occorre solo un poco di buona volontà!

Le persone che praticano una regolare attività motoria di tipo aerobico (da non confondere con lo sport!) corrono rischi molto bassi di contrarre infezioni o di esposizioni a contagi rispetto ai soggetti sedentari.

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-4Il Team dello Studio del Prof. Carmelo Giuffrida contribuisce al superamento del periodo di quarantena auto-indotta suggerendo come rimanere attivi e ridurre il comportamento sedentario mentre si è a casa durante il periodo di contenimento e distanziamento sociale di pandemia da CoronaVirus CoViD-19.

 

 

Osservare brevi pause attive durante il giorno durante la quarantena.

 

Brevi momenti di attività fisica costituiscono una somma utile al raggiungimento della tempistica raccomandata per ottenere i livelli minimi settimanali di efficienza fisica.

Si possono usare gli esercizi che suggeriamo di seguito per riuscire ad essere attivi quotidianamente.

Inoltre, si può ballare e giocare con i bambini.

Infine, anche svolgere le normali faccende domestiche, dedicare qualche attenzione a riparazioni di oggetti o alla manutenzione della propria abitazione come la pulizia o il giardinaggio sono mezzi per rimanere attivi al proprio domicilio.

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-5Se non si ha molta fantasia, o se si hanno dubbi sul proprio piano di lavoro domiciliare nessuno impedisce di telefonare o contattare on line il proprio Professionista di riferimento per chiedere informazioni, avere conferme, cercare la guida e ricevere consigli. Se non si hanno i parametri corretti su come svolgere l’attività motoria in termini di quantità, volumi, carichi, intensità, … si rischia di usare esercizi oltre i propri limiti o, al contrario, totalmente inutili.

 

 

 

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-6Camminare!

Anche in piccoli spazi si può rimanere attivi passeggiando, camminando o correndo sul posto.

Al telefono si può stare in piedi e, se si usa un cellulare, si può tranquillamente camminare in giro per le stanze mentre si parla, preferendo questo comportamento allo stazionare seduti.

Se si decide di andare fuori a fare una spesa per motivi di necessità, è preferibile andare a piedi mantenendosi alla debita distanza da altre persone (mantenere la prescritta distanza di almeno 1 metro)!

 

Alzarsi! Occorre ridurre il tempo di sedentarietà per quanto è possibile.

 

Idealmente, bisognerebbe interrompere il tempo di stazionamento in una stessa postura ogni 30 minuti.Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-7

 

Durante il tempo libero sfruttare attività cognitivamente stimolanti, come la lettura, giochi da tavolo (scacchi, dama, carte), creare puzzle, costruire oggetti, praticare il bricolage, …!

 

E’ importante rilassarsi. La quarantena non è un ostacolo!Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-8

 

Praticare la meditazione, effettuare una respirazione calma e profonda (si inspira con il naso e si espira con la bocca!), ascoltare una buona musica, … possono essere stratagemmi utili per aiutare a restare calmi e tranquilli.

 

 

Curare l’alimentazione: una dieta sana è importante anche durante la quarantena!

 

È importante ricordare di bere acqua al posto delle bevande zuccherate per restare ben idratati e alimentarsi in modo sano.

Limitare o evitare bevande alcoliche per gli adulti; gli alcolici devono essere rigorosamente evitati nei giovani, nelle donne in gravidanza e che allattano, o per altri motivi di salute.

Ingerire molta frutta e verdura.

Occorre limitare l’assunzione di sale, zucchero e grassi.

Preferire uso di cereali integrali piuttosto che utilizzare cibi raffinati.

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-9

Esempi di esercizi da svolgere a domicilio restando in quarantena

 

Per sostenere la permanenza in casa e consentire di rimanere fisicamente attivi durante il periodo di isolamento e contenimento sociale, suggeriamo alcuni esercizi.

 

 

Fase di condizionamento organico (riscaldamento)

 

10′ minuti di cammino, sul posto o, se si dispone di tapis roulant, a velocità adattata alle proprie capacità da 3,5 Km/h a 6,0 Km/h, senza pendenza.

 

Parte centrale – Esercizi di base

 

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-10

Cat antero-neutral-antero version

mobilizzazione del bacino: esercizio del gattino!

Mobilizzare in anteroversione e in retroversione il bacino associando ai movimenti la respirazione: ripetere da 10 a 15 volte;

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-11

 

 

Recupero completo

 

Questo esercizio di mobilizzazione consente di ottenere un buon controllo dei muscoli pelvici e dei glutei.

 

Gluteal Bridge

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-12

Vincolati stabilmente con entrambi gli avambracci al suolo, elevare il bacino da 20 a 30 volte.

Recuperare completamente.

Questo esercizio potenzia essenzialmente la parete addominale, i glutei e il quadrato dei lombi.

 

Core Stability Knee up for Crunch

Flessioni degli arti inferiori sul busto e potenziamento degli arti superiori

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-13

Flettere in modo alternato gli arti inferiori sul busto da 10 a 20 volte per arto. Le braccia mantengo fermo in avanti un leggero peso variabile in rapporto alle proprie capacità da 1 a 3 Kg.

Recuperare completamente.

Questo esercizio potenzia essenzialmente i muscoli flessori dell’arto inferiore e i muscoli erettori della colonna vertebrale. In maniera statica si potenziano i muscoli dell’arto superiore e della spalla.

 

Ground Superwoman Extension

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-14

 

Sollevare contestualmente dal suolo il tronco e gli arti inferiori.

Eseguire questo esercizio 10-15 volte (o più).

Recuperare completamente.

Questo esercizio potenzia  diversi muscoli della schiena ed, essenzialmente, il quadrato dei lombi, gli erettori del rachide e il multifido .

Parte centrale – Esercizi di base (parte 2)

Squat

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-15

Posizionare i piedi a distanza di circa 10-15 cm. per creare una buona base d’appoggio facendo attenzione a porre le dita dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno.

Piegare le ginocchia fin tanto che è possibile senza far nascere alcun fastidio e, mantenendo i talloni, fare attenzione a non fare superare la tibia oltre la punta del piede.

Eseguire questo esercizio 10-20 volte (o più).

Recuperare completamente.

Questo esercizio potenzia le gambe e i glutei.

 

Flessione simultanea degli arti inferiori sul busto.

 

Flettere gli arti sul busto contemporaneamente (per meglio stabilizzare il movimento, porre un oggetto tra le ginocchia).

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-16La testa resta in elevazione per tutta la durata delle ripetizioni della serie. alla flessione corrisponde una inspirazione mentre si espira alla estensione.

Attenzione alla fase di estensione che prevede gli arti sempre flessi. Ciò serve ad evitare l’aumento del braccio di leva rendendo l’esercizio lesivo per la colonna vertebrale.

Ripetere l’esercizio da 10 a 20 volte.

Il recupero è completo. Questo esercizio potenzia il retto dell’addome e, staticamente i muscoli del collo.

 

Superwoman extension

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-17

Elevazione di arto superiore e di arto inferiore in modo contestuale e opposta, in postura estesa e ritta, alternando i lati durante l’esecuzione.

Ripetere l’esercizio da 15 a 30 volte.

Recupero completo.

Questo esercizio consente di migliorare la coordinazione neuro-muscolare, potenzia il core addominale, i glutei e i muscoli erettori della colonna vertebrale.

 

Bridge Plank Reverse

Quarantena-coronavirus-covid 19-attività fisica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-18Flessione alternata dell’arto inferiore sul busto fin dove è possibile mantenendo la posizione immergente.

Eseguire questo esercizio da 10 a 20 volte.

Recupero completo.

Questo esercizio potenzia i glutei, i muscoli degli arti inferiori, delle braccia e della colonna vertebrale. Esiste anche un modesto impegno dei muscoli addominali.

 

Parte centrale – Esercizi di base (parte 3)

 

Alternatic Rotational Lunge (Affondi)

Posizionare le gambe come in figura; l’arto posteriore si muove fino a toccare il ginocchio al suolo.

Eseguire questo esercizio 10-20 volte (o più) sempre dallo stesso lato. Al termine rieseguire dal lato opposto

Recuperare completamente.

Questo esercizio potenzia gli arti inferiori (soprattutto il quadricipite femorale) e i glutei.

 

 

Plank swing

In appoggio al suolo, sollevare alternativamente le braccia verso l’alto.

Ripetere l’esercizio da 20 a 30 volte.

Il recupero è completo.

Questo esercizio oltre a stabilizzare i muscoli della colonna vertebrale e del bacino, potenzia i muscoli laterali del tronco (trasverso e obliquo dell’addome) comunemente detti “fianchi”.

 

Saxon Bend 

Torsione controllata del busto, sia a destra che a sinistra, con un oggetto tra le mani del peso variabile da 1 a 3 kg.

Ripetere l’esercizio da 10 a 20 volte.

Recupero completo.

Questo esercizio, oltre a stabilizzare i muscoli della colonna vertebrale e del bacino, potenzia i muscoli laterali del tronco. Essenzialmente lavora il muscolo trasverso e l’obliquo dell’addome, comunemente detti “fianchi”.

 

 

 

Alternating Leg-Arms Plank

Elevazione di arto superiore e di arto inferiore in modo contestuale e opposta, in postura estesa e ritta, alternando i lati durante l’esecuzione.

Ripetere l’esercizio da 15 a 30 volte.

Recupero completo.

Questo esercizio consente di migliorare la coordinazione neuro-muscolare, potenzia il core addominale, i glutei e i muscoli erettori della colonna vertebrale.

 

Core Stability 4 Twist – Plop & Grob

 

In postura seduta con gambe in flessione, spostare un oggetto dal peso variabile da 1 a 3 Kg. da destra a sinistra.

Ripetere l’esercizio da 15 a 20 volte per lato.

Recupero completo.

Questo esercizio, oltre a stabilizzare i muscoli della colonna vertebrale e del bacino, potenzia i muscoli laterali del tronco. Essenzialmente lavorano il muscolo trasverso e il muscolo obliquo dell’addome, comunemente detti “fianchi”.

 

Fase di Defaticamento o di ritorno alla calma

 

Core stability Reverse Crunch

Sollevare le gambe e restare con gli arti inferiori e il tronco sollevato dal suolo. Se l’esercizio è difficile da mantenere in equilibrio, si può utilizzare il muro, dove vi si poggiano i piedi.

Stabilizzata la postura alla parete lasciare riposare le gambe. Chiudere gli occhi, rilassare il corpo e approfondire progressivamente la respirazione.

Concentrati sul respiro, si evita ogni pensiero o preoccupazione.

Mantenere la posizione fino a un massimo di 5 minuti e, comunque, fin tanto che resta confortevole, rilassante e de-stressing.

 

 

Meditazione seduta

Sedersi comodamente sul pavimento con le gambe incrociate. Assicurarsi che la colonna vertebrale sia posta correttamente in estensione.

Chiudere gli occhi, rilassare il corpo e approfondire progressivamente la respirazione.

Concentrarsi sulla respirazione evitando pensieri e allontanando le preoccupazioni.

Restare in questa posizione per 5-10 minuti o più.


Si precisa che i soggetti più capaci che intendono utilizzare questo piano di lavoro durante il periodo della quarantena, possono aumentare il numero di ripetizioni o di serie, in base alle loro capacità funzionali. In ogni caso, il proprio lavoro domiciliare può essere concordato con il Tecnico di riferimento.

CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

attività fisica adattata-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

CANCRO E ATTIVITA’ FISICA: Uno studio condotto a Catania

CANCRO E ATTIVITA’ FISICA ADATTATA: uno studio sui tumori condotto a Catania da Ricercatori delle Scienze dell’Esercizio Fisico presentato dal Prof. Carmelo Giuffrida

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Prof.Carmelo Giuffrida-Dott. Giuliano Giuffrida-Studio-Catania-1

 

All’8° Edizione  di PLACE  – Platform of Laboratories For Advances in Cardiac Experience

nella sessione di CARDIONCOLOGIA

 

Nell’Auditorium della Tecnica del Centro Congressi di Confindustria si è svolto il summit che riunisce tantissimi illustri professionisti di fama mondiale: l’8° edizione del PLACE  – Platform of Laboratories For Advances in Cardiac Experience!

Il Prof. Carmelo Giuffrida, “Ricercatore” catanese, ha considerato un grande privilegio l’invito ricevuto dagli organizzatori.

Da tempo è un forte sostenitore dei benefici indotti dall’Attività Fisica.

Ha approfittato dell’occasione per spiegare come l’Esercizio Fisico può ridurre alcuni effetti collaterali della patologia tumorale e delle terapie oncologiche.

L’Azione della Fisiologia dell’esercizio sulle patologie oncogene deve essere avviata preventivamente o dopo la fase acuta, una volta ottenuta la stabilità.

In particolare, l’attività motoria svolta con frequenza regolare, praticata complessivamente con giudizio e in forma adeguata alle proprie specifiche capacità fisiche, contribuisce a ritrovare la gioia di vivere.

Gli elementi tecnici e scientifici sapientemente applicati possono apportare significativi benefici all’Utenza finale con enorme vantaggio psico-fisico e benessere.

In primo luogo, le importanti basi della ricerca confluiscono in una Review delle Evidenze scientifiche internazionali. Gli studi sono finalizzati alla pratica applicativa dell’Attività Fisica Adattata (A.F.A.).

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Prof.Carmelo Giuffrida-Studio-Catania-2Una grande quantità di dati scientifici affermano e provano che l’attività fisica regolare e di intensità adeguata alle capacità individuali è un fattore di primaria importanza per prevenire l’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative definite Malattie Non Trasmissibili – Non Communicable Diseases.

L’esercizio fisico, quindi, riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale come la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la depressione ed alcune forme tumorali.

 

Cancro e Attività Fisica Adattata al PLACE 2019: Prevenzione e Protezione

 

Il rischio oncologico in Italia è elevato. I numeri peggiori sono detenuti dal Bel Paese che è il fanalino di coda in Europa per l’attività fisica.

L’attività fisica esercitata costantemente nel tempo influisce positivamente su una vastissima gamma di parametri fisiologici costituendo una forma di prevenzione nei confronti di numerose patologie derivanti dalla sedentarietà. Quindi, l’allenamento ben definito da volumi, carico e intensità, proporzionalmente alla sua intensità e durata, può determinare un aumento dei radicali liberi per effetto di vari fattori:

– l’incremento del consumo di ossigeno,

– l’aumento dei fenomeni di ischemia-riperfusione nei tessuti muscolari,

– l’autossidazione delle catecolamine (gli enzimi antiossidanti endogeni ed esogeni che sfruttano i complessi ed efficienti sistemi di auto-protezione rispetto ai radicali liberi),

– il rilascio di metalli,

– l’attivazione dei leucociti neutrofili.

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Dott.Giuliano Giuffrida-Dott. Emanuele Giuffrida-Studio-CataniaRiflettendo sul tema del cancro e sulle possibili relazioni con l’Attività Fisica Adattata in termini di prevenzione si possono evidenziare alcune variabili metaboliche. Queste sono legate agli ormoni sessuali e all’insulina plasmatica, elementi determinanti nel legame tra tumore e stile di vita!

La letteratura mondiale si è arricchita di una enorme bibliografia che dimostra ampiamente come l’attività motoria razionale incrementa i livelli di proteine seriche, il numero dei leucociti, dei monociti, dei granulociti, dei linfociti (ed essenzialmente dei natural-killers e dei rapporti helper/suppressor).

Al contrario, un’attività fisica di grande intensità, in modo contro-produttivo e fortemente lesivo, induce una immuno-soppressione del sistema immunitario con gravi deficienze sulla resistenza alle infezioni, alle patologie e al cancro.

 

Uso un “FARMACO” potentissimo: l’Esercizio Fisico Adattato al PLACE 2019 !

 

Le linee guida internazionali indicano che l’esercizio in regime aerobico è in grado di indurre una riduzione di mortalità per tutte le malattie, tumori compresi, se prescritta come un farmaco indicando il tipo di tecnica, la dose e la durata, l’intensità e la frequenza degli esercizi, misurando e monitorando l’intero piano di lavoro adattato alla persona che richiede la prestazione di Attività Fisica Adattata.

Gli studi tecnici sin qui condotti partono dalla necessità di comprendere i meccanismi cellulari e molecolari legati ai benefici per la salute indotti dai fattori fisici dipendenti da attività motoria e su come l’esercizio fisico può influire sulla regolazione del micro-ambiente tumorale.

L’analisi dell’integrità e la composizione del micro-ambiente tumorale è altamente plastico, sottoposto a un costante rimodellamento in risposta a segnali istruttivi derivanti da alterazioni della disponibilità e della natura dei fattori ospitanti sistemici: risente in modo direttamente proporzionale dell’esposizione tipologica dello stile di vita e di fattori modificabili come l’esercizio fisico.

 

Tumore e Attività Fisica Adattata al Place 2019: il movimento è la soluzione vincente!

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Prof.Carmelo Giuffrida-Dott. Giuliano Giuffrida-Studio-Catania-3

L’Attività Fisica Adattata è un potentissimo “FARMACO” e offre molto più di una semplice opportunità.

A dire la verità, le evidenze scientifiche e gli studi approvati dalle Comunità Scientifiche internazionali concordano tutti nell’affermare con forza che è possibile ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore. Ma per farlo, occorre praticare regolarmente l’esercizio fisico condotto in regime aerobico ed osservare parametri ben precisi.

Esattamente come si fa con l’uso di un farmaco, l’esercizio deve essere dosato e somministrato in quantità corretta, con qualità superiore a ciò che abitualmente si può reperire in un mercato di avventati occasionali “professionisti” del fai da te: bisogna affidarsi alle attenzioni di Specialisti del settore che sono stati opportunamente formati presso gli Atenei Universitari.

In realtà, gli Studi scientifici confermano l’utilità dell’attività fisica (… e non dello sport, che è ben altra cosa!) moltiplicando le conferme dei benefici derivabili da un buon piano di lavoro mirato sulle esigenze del singolo soggetto oncologico.

 

Tumore e Attività Fisica Adattata: la Prevenzione è l’arma vincente!

 

La prevenzione è l’arma più efficace nella lotta contro il cancro, soprattutto se si usa uno stile di vita più aderente alla natura:

  • rispetto dei cicli circadiani e dei ritmi vitali,
  • riduzione delle condizioni di di-stress,
  • dieta alimentare adeguata evitando agenti chimici e industriali.

Modificando lo stile di vita, si può ridurre l’incidenza dei tumori grazie a una regolare attività motoria.

 

Le capacità inibitorie più accreditate a favore dell’Attività Fisica Adattata contro il cancro

I contenuti degli studi catanesi al PLACE 2019

 

Le capacità inibitorie indotte dall’esercizio fisico ritenute più evidenti sono :

  • Capacità riduttiva-resistente all’insulina per cui i picchi di iper-insulinemia sembrano costituire un fattore elevato di rischio a causa della presenza di recettori insulinici in molti tumori.
  • Aumento dei linfociti di tipo T – responsabili della distruzione delle cellule cancerose contribuiscono alla regolazione di altri sistemi immunitari (con l’A.F.A. si previene la diminuzione dei linfociti tipo T che con la senescenza tendono a diminuire).
  • Incremento degli interferoni Alfa, Beta e Gamma che, grazie agli effetti dell’A.F.A., potenziano l’attività anti-virale e potenziano la risposta immunitaria dell’organismo.
  • Aumento delle capacità fagocitarie dei monociti e dei macrofagi che, tra le funzioni a cui sono demandate, c’è anche quella della distruzione delle cellule cancerogene.
  • Miglioramento dell’utilizzazione della vitamina C quale anti-cancerogeno.

Inoltre,

 

  • l’incremento dei livelli ormonali dei cortico-steroidi prodotti con l’A.F.A. produce ipoglicemia e, di conseguenza, una riduzione della secrezione di insulina;
  • la produzione di citochine determinata dall’A.F.A. produce una compartecipazione difensiva per ottenere una buona funzionalità organica;
  • una riduzione dell’età biologica;
  • maggiore capacità reattiva ed energetica;
  • incremento della capacità di concentrazione intellettiva;
  • miglioramento delle capacità mnemoniche;
  • riduzione dei disturbi caratterizzanti la senescenza.

 

Gli studi condotti a Catania che mettono in relazione Cancro e Attività Fisica Adattata, dimostrano come l’esercizio fisico (e non lo sport!) può essere capace di prevenire l’evento oncologico. L’attività motoria aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica. In particolare, riduce le probabilità di recidive e abbassa sensibilmente il tasso di mortalità.

 

Cancro e Attività Fisica Adattata al Place 2019: ruolo protettivo determinato dall’esercizio aerobico

 

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Prof.Carmelo Giuffrida-Studio-CataniaL’Attività Fisica Adattata (A.F.A.) svolge un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo del cancro al seno, al colon, ai polmoni e alla prostata.

Il rischio patologico diminuisce in maniera proporzionale alla frequenza dell’esercizio fisico adattato.

Pertanto, le modifiche alimentari e l’attività fisica costituiscono l’arma più efficace nella prevenzione tumorale.

 

La prevenzione primaria consigliata dal Prof. Carmelo Giuffrida si allinea con quella delle linee guida dell’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità):

  • Un basso consumo di grassi – max il 20% dell’ingestione calorica totale con la dieta;
  • Congruo consumo di fibre vegetali (almeno 25 grammi di fibra al dì);
  • Evitare il sovrappeso somatico;
  • Evitare il fumo;
  • Svolgere una costante adeguata Attività Fisica quotidiana;
  • Condurre una vita in ambiente con scarso inquinamento ambientale e atmosferico;
  • Effettuare indagini di Medicina Preventiva per ottenere diagnosi precoci delle patologie.

Tumore e Attività Fisica Adattata al PLACE 2019:

utile l’ambiente specializzato e Professionisti ben formati

 

Nel complesso, l’esercizio fisico somministrato in ambiente altamente specializzato aiuta a controllare il peso corporeo (ha una relazione strettissima con il rischio tumorale). Inoltre, influenza gli aspetti del metabolismo legati ai meccanismi di insulino-resistenza. Infine, induce benefici sulla modulazione del sistema nervoso autonomo e si correla con le malattie cardiovascolari e con il controllo immunologico.

 

Il movimento, da soli, in coppia, outdoor o in ambiente artificiale protetto, purché seguito ed assistito da Tecnici specializzati, è una soluzione positiva! E’ la soluzione che consente di operare una esperienza utile per ritrovare se stessi.


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

#cancroeattivitàfisicaacatania #tumorieattivitàfisicaacatania #neoplasieacatania #tumoriacatania #mastectomiaacatania #isterectomiaacatania #cancroalsenoacatania #attivitàfisicainoncologiaacatania

PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-1

PLACE 2019 – Eccellenze e innovazione su Cancro e A.F.A.

PLACE : L’eccellenza e l’innovazione si incontrano a ROMA il 22 – 23 Novembre 2019

 

FACULTY, all’8° Edizione  di PLACE  – Platform of Laboratories For Advances in Cardiac Experience – nella sessione di CARDIONCOLOGIA

Il Prof. Carmelo Giuffrida è stato invitato a relazionare nella Sala Wellness su

“CANCRO E ATTIVITA’ FISICA”

Auditorium della Tecnica del Centro Congressi di Confindustria

 

PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-1

Un Congresso che, come il PLACE, riunisce tantissimi illustri professionisti di fama mondiale, è occasione di incontro per il confronto su innumerevoli temi.

Il “Ricercatore” catanese considera un grande privilegio l’invito ricevuto dagli organizzatori. Sostiene da tempo che l’Attività Fisica, può ridurre alcuni effetti collaterali della patologia tumorale e delle terapie oncologiche. Pertanto, spiegherà l’Azione della Fisiologia dell’esercizio sulle patologie oncogene.PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-2

L’esercizio Fisico deve essere avviato preventivamente o dopo la fase acuta, una volta ottenuta la stabilità. Svolta con frequenza regolare, praticata con giudizio e in forma adeguata alle proprie specifiche capacità motorie,  contribuisce a ritrovare la gioia di vivere.

Nel cuore della Capitale, in qualità di “FACULTY”, fornirà elementi tecnici e scientifici che possono apportare benefici a tutta la Comunità scientifica e all’Utenza finale che si avvarrà degli Studi presentati per trarne vantaggio psico-fisico e benessere.

Già da 3 anni, Uomini di Scienza e Studiosi del Movimento Umano, tutti Operatori volontari, collaborano assiduamente con il Prof. Carmelo Giuffrida e contribuiscono con le loro tesi agli studi iniziati a Catania sull’esercizio fisico. Sono state gettate importanti basi sulla ricerca del settore con una Review delle Evidenze scientifiche internazionali finalizzati all’Attività Fisica Adattata (A.F.A.).PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-3

Una grande quantità di dati scientifici affermano e provano che l’attività fisica regolare e di intensità adeguata alle capacità individuali è un fattore di primaria importanza per prevenire l’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative definite Malattie Non Trasmissibili – Non Communicable Diseases.

 

La Fibromialgia-fibromialgia-attività fisica-Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida- Catania-5Bisogna promuovere l’Esercizio Fisico Adattato (E.F.A.) contro il Cancro!

 

Per ottenere il miglioramento del continuum salute-malattia, occorre promuovere costantemente la pratica dell’Esercizio Fisico Adattato (E.F.A.).

Fare riacquisire fiducia nel proprio corpo significa far vivere una soddisfacente qualità della vita nonostante sia pressoché impossibile evitare alcuni effetti collaterali connessi alla malattia e alla terapia oncologica. Alleviare parzialmente le risposte e ridurne progressivamente gli effetti o, perlomeno, rendere più sopportabile l’esito è una grande vittoria. PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-4

Spesso viene “consigliato” da conoscenti, parenti e amici, di non affaticarsi, di riposarsi, di non fare sforzi fisici. Al contrario, invece, un’attività fisica regolare è in grado di migliorare quello stato di efficienza fisica alterato dalla malattia e dalle terapie. L’esercizio fisico  fornisce nuove energie, fiducia in se stessi, attenua o fa superare in parte la sensazione generale di insicurezza. L’attività motoria regolare permette di constatare rapidamente i progressi fisici e i miglioramenti prestativi malgrado i limiti dettati dalle precarie condizioni di salute. Ovviamente, i benefici dipendono molto dalla singola persona, dalla sua volontà di volersi aiutare, dalle condizioni di salute e dalla tipologia di tumore. La vita dei malati oncologici si è notevolmente allungata e, con essa, sono migliorate le aspettative: ciò grazie a diagnosi precoci, miglioramenti terapeutici, approcci.

 

Il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata!

 

PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-5

Certamente, spetta allo Specialista dell’Attività Fisica Adattata stabilire la giusta dose di movimento e sport. E’ lo Specialista A.M.P.A. che deve tener conto della sintomatologia presente e pregressa, delle eventuali co-morbidità e redigere una idonea pianificazione programmatica.

L’attività fisica riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale come la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la depressione ed alcune forme tumorali.

Tanto la bibliografia internazionale, quanto le evidenze, consentono alla comunità scientifica internazionale di affermare che il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata!

 

La bibliografia mondiale depone unanimamente a favore dell’esercizio fisico!

 

La bibliografia mondiale depone unanimamente a favore dell’affermazione che l’esercizio regolare riduce notevolmente il rischio dello sviluppo primario di diversi tumori. Inoltre, può migliorare i risultati clinici a seguito della diagnosi di una malattia primaria.PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-6

Gli studi condotti alle falde dell’Etna su soggetti oncologici dimostrano come l’attività fisica (e non lo sport!) può essere capace di prevenire l’evento, riduce le probabilità di recidive e abbassa sensibilmente il tasso di mortalità. L’attività fisica aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica.

I meccanismi molecolari che sostengono gli effetti anti-tumorali dell’esercizio fisico sono ancora poco compresi. Non c’è una prova concreta a fronte degli effetti presunti dell’esercizio nella riprogrammazione dell’interazione tra stile di vita e micro-ambiente tissutale.

Il Prof. Carmelo Giuffrida, auspica che il Congresso del PLACE 2019 possa essere occasione per poter approfondire e continuare proficuamente gli studi siciliani già avviati.

 


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

 

 

#PLACE  #PlatformofLaboratoriesForAdvancesinCardiacExperience #CARDIONCOLOGIA #CANCRO #tumore #neoplasia #ATTIVITAFISICAADATTATA #ProfCarmeloGiuffrida #Catania

Neoplasie ed Esercizio Fisico dell'anziano-Prevenzione-Neoplasie-Tumore-Cancro-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

Neoplasie: l’Attività Fisica Adattata stimola il sistema immunitario!

Neoplasie: l’Attività Fisica stimola il sistema immunitario e a Catania si da importanza all’A.F.A. come strategia di supporto e “cura” contro il cancro!

 

Neoplasie-Cancro-Tumore-Prevenzione-Attività Fisica Adattata-Sistema immunitario-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania

La prevenzione resta la prima arma per combattere le cellule neoplastiche

 

L’attività fisica è sempre consigliata, anche quando la malattia si è già manifestata. Nel caso delle neoplasie, è in grado di indurre una riduzione della massa tumorale attraverso la stimolazione del sistema immunitario.

 

Neoplasia: l’esercizio fisico serve solo alla prevenzione?

 

Il sistema immunitario riconosce come estranee le cellule neoplastiche. Con la sua reazione esercita un importante meccanismo di monitoraggio. Grazie alle capacità dei suoi fattori umorali e cellulari, controlla sia la genesi che lo sviluppo dei tumori. Questa forma di controllo è noto come “concetto dell’immuno-sorveglianza”.

In presenza di una massa tumorale alcune cellule del sistema immunitario, le Natural Killer (NK), si spostano dal circolo sanguigno e migrano verso il tumore con l’obiettivo di attaccarlo.

Nell’attivazione del sistema immunitario un ruolo fondamentale è giocato dall’interleuchina 6, una molecola prodotta dal corpo capace di reclutare le Natural Killer (NK) e dirigerle verso il tumore sin dalle prime fasi del suo sviluppo contribuendo a ridurre la comparsa del tumore stesso.Neoplasie-Cancro-Tumore-Prevenzione-Attività Fisica Adattata-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-1

 

L’importanza dell’attività motoria nelle neoplasie

 

La tipologia di sforzo praticato durante l’attività motoria conferisce un diverso valore alla prestazione fisica anche in rapporto al grado di allenamento. Ciò varia in rapporto ai termini delle caratteristiche di intensità, durata e vie metaboliche utilizzate.

La pratica regolare di attività motoria, rappresenta un mezzo efficace per contrastare alcuni degli effetti collaterali secondari ai trattamenti immunosoppressori.  Le ricerche immunologiche concordano che contribuiscono a ridurre i rischi di recidiva. Ovviamente, compatibilmente con le condizioni di salute e con le possibilità motorie di ogni persona.

Studi e ricerche, ormai universalmente concordate e approvate dalle comunità scientifiche internazionali, affermano che le cellule “natural killer” (NK) sembrano essere modificate dall’esercizio fisico con aumento delle cellule del fenotipo CD16 e una alterata attività funzionale; l’attività delle Natural Killer raggiunge il suo apice immediatamente dopo aver effettuato attività motoria per ridursi progressivamente dopo due ore dal suo termine per poi normalizzarsi dopo circa venti ore – (Pedersen B.K., Ullum H.: NK-cell response to physical activity: possible mechanism of action. Sci. Sports Exerc. 24: 140-146, 1994).

 

Neoplasie: una strategia di supporto e potenziamento delle cure contro il cancro.

 

Tumore-Prevenzione-Attività Fisica Adattata-Sistema immunitario-Prof. Carmelo Giuffrida-2I possibili meccanismi alla base dei cambiamenti indotti dall’esercizio della funzione delle cellule NK sono citochine, ipertermia e ormoni dello stress, tra cui le catecolamine, il Growth hormone – GH (l’ormone somatotropo della crescita), il cortisolo e le beta-endorfine.

L’attività fisica di tipo aerobico è un tassello importante nella lotta contro i tumori e, quando può essere svolta, diventa parte integrante delle cure e la sua inclusione assume il tono di un vero e proprio “FARMACO”! (Enviromental Health and Preventive Medicine – Effetti dell’intensità dell’esercizio sulle sottopopolazioni di leucociti circolanti – Yukie Saito, Yukinori Kusaka,  Masanori Shimada).

 

Neoplasie: l’Attività Fisica deve essere ben dosata e moderatamente somministrata nei regimi di tipo aerobico

 

L’attività delle cellule NK viene potenziata se l’attività è ben dosata e moderatamente somministrata nei regimi di tipo aerobico; ne deriva che  il sistema immunitario viene temporaneamente migliorato garantendo una buona protezione dalle infezioni.

Al contrario, l’esercizio fisico intenso produce immunodepressione, almeno in parte causata dalle prostaglandine. Pertanto, la funzione delle cellule NK viene temporaneamente gravemente depressa (i microrganismi, in particolare i virus, invadono l’ospite, per cui è possibile contrarre infezioni).

I soggetti che praticano attività fisica o sport di endurance ad alta intensità (> 70-75% Vo2max) come i ciclisti, i maratoneti e gli ultra-maratoneti, i tri-atleti, hanno un maggior rischio di contrarre un’infezione rispetto a persone che praticano attività moderate o ad atleti che svolgono attività amatoriale che non superano il 70-80% Vo2max!

Un’attività fisica prolungata e di elevata intensità produce un abbassamento generalizzato dell’attività del sistema immunitario. Questo fenomeno varia tra le 3 e le 72 ore: è definito come “Open Window”. I soggetti in questa fase mostrano elevato rischio di contrarre un’infezione, in particolare delle vie aeree superiori, poiché questo periodo determina uno stato transitorio di immuno-depressione.

 

Neoplasie: L’attività fisica si comporta da medicina – la migliore delle medicine!

Exercise is Medicine: the best medicine!

 

Gli studi sull’infusione che imitano i livelli di ormoni dello stress nel sangue durante l’esercizio indicano che un aumento dell’adrenalina nel plasma rappresenta almeno una parte della modulazione della funzione delle cellule NK indotta dall’esercizio.

 

Oncologia: Seguire uno stile di vita attivo aiuta a non ammalarsi anche in età geriatrica.

 

Le Teorie della programmazione genetica postulano che l’invecchiamento è un evento che si innesca e si attua in dipendenza di un genoma in cui è presente l’informazione che si traduce in una serie di fenomeni che ne contraddistinguono uno specifico periodo della vita.Cancro-Prevenzione-Attività Fisica Adattata-Prof. Carmelo Giuffrida-3

Le Teorie stocastiche o degli errori o dell’usura negano la possibilità di una programmazione contenuta nel genoma e considerano l’invecchiamento conseguente a un progressivo deterioramento provocato da uso e accumulo di danni che modificano l’espressione genica  in grado di comportare errori trascrizionali, traduzionali o post-traduzionali. Il target diretto del danno incide essenzialmente sugli organi cellulari come i mitocondri, i lisosomi, le loro membrane, le proteine strutturali ed enzimatiche dell’organismo. Gli errori deriverebbero anche dai radicali dell’ossigeno, dalle lipofucsine o da alcuni metalli e dai prodotti della glicosilazione di diverse proteine.

Con l’invecchiamento il corpo umano va incontro a un decadimento fisiologico che minaccia la buona salute.

Si riduce la capacità funzionale e si osserva una progressiva involuzione del sistema immunitario. Pertanto, si abbassano le capacità difensive dell’organismo contro gli agenti esterni (virus, batteri, parassiti, …) ed interni (cellule anomale danneggiate, infettate o tumorali).

 


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

Domicilio,Domiciliare,Attività Fisica Adattata,deambulazione,Prof. Carmelo Giuffrida,Catania,4

Attività Fisica Adattata a domicilio

Nuove frontiere del corpo con Attività Fisica Adattata a domicilio per la promozione e il mantenimento della salute

 

Domicilio,Domiciliare,Attività Fisica Adattata,deambulazione,Prof. Carmelo Giuffrida,Catania,3L’esercizio fisico è un intervento efficace nel trattamento di numerose patologie croniche. Ma, a dispetto di robuste evidenze scientifiche, rimane ampiamente sotto-utilizzato rispetto a interventi farmacologici o chirurgici.

Il movimento incide sullo stile di vita di ciascuno e, in particolare, rappresenta il futuro dell’invecchiamento positivo della popolazione.

Il Team dello Studio può portare il benessere a casa di chi ne richiede un intervento, offrendo professionalità tecnica ed etica esemplare.

 

Attività fisica al proprio domicilio: Utilità al di là di ogni ragionevole dubbio!

… ma, attenzione non è “FISIOTERAPIA”.

 

Domicilio,Domiciliare,Attività Fisica Adattata,deambulazione,Prof. Carmelo Giuffrida,Catania,2È possibile richiedere un servizio con espletamento del piano di lavoro o consulenze tecniche al proprio domicilio. Ciò consente di effettuare con comodità la sessione di Attività Fisica Adattata evitando i disagi di spostarsi.

Recarsi presso un ambiente tecnico distante, per richiedere una consulenza o effettuare una sessione di attività fisica, comporta spesso gravi disagi per se e per l’eventuale accompagnatore (caregiver)!

 

Chi sono le persone che vanno orientate verso il movimento continuativo e costante a domicilio?

 

In alternativa al Fisioterapista si occupa di trattare soggetti che hanno patologie in fase acuta, in soggetti con patologie stabilizzate o croniche ci si può rivolgere allo Specialista del Movimento.

Il compito dello Specialista dell’Esercizio Fisico inizia quando termina quello del Fisioterapista una volta stabilizzata la patologia o quando la patologia è ormai in stato di cronicizzazione.

L’Attività Fisica Adattata comporta un insieme di specifici esercizi “adattati” alle diminuite capacità funzionali conseguenti a condizioni croniche. Pertanto, anche l’artrosi della colonna vertebrale, delle articolazioni coxo-femorali e delle ginocchia, gli esiti stabilizzati dell’ictus cerebrale e della malattia di Parkinson possono riceverne beneficio.

A dire la verità, le persone che conducono vita sedentaria vanno incontro a depressione, perdita di motivazione, perdita di relazioni sociali o familiari, ecc.

Sarcopenia, alterata flessibilità articolare, decondizionamento cardiovascolare, osteoporosi, sono menomazioni affrontabili con l’esercizio fisico.

Domicilio,Domiciliare,Attività Fisica Adattata,deambulazione,Prof. Carmelo Giuffrida,Catania,1Per precisione, cammino ed equilibrio difficoltosi, ridotta resistenza allo sforzo, alterata destrezza manuale, ecc. sono limitazioni funzionali che è possibile combattere attraverso l’adozione dell’Attività Fisica Adattata.

Incapacità o difficoltà a compiere le attività della vita quotidiana necessarie per l’autonomia in casa o fuori casa rappresentano l’insieme delle disabilità che possono trarre beneficio dall’intervento di uno #Specialista dell’Esercizio Fisico.

Infatti, un migliore trofismo muscolare, escursione articolare, funzione cardiovascolare, migliore densità minerale ossea, possono contrastare l’effetto devastante delle menomazioni involutive. Insieme a un migliore cammino ed equilibrio, resistenza allo sforzo, destrezza manuale, ecc. genera un forte contrasto alle limitazioni funzionali. Inoltre, determina una minore difficoltà a compiere le attività della vita quotidiana necessarie per l’autonomia in casa o fuori casa, azzerando le disabilità.

Domicilio,Domiciliare,Attività Fisica Adattata,deambulazione,Prof. Carmelo Giuffrida,Catania

 

Migliore tono dell’umore, conservazione di motivazione, relazioni sociali e familiari, ecc… garantiscono, poi, uno stile di vita attivo.

L’esercizio finalizzato è il futuro per stare bene!

 

A chi serve la ginnastica a domicilio?

 

L’Attività Fisica Adattata a #domicilio è indirizzata a persone a rischio che vogliono riscoprire il piacere del movimento e stare bene:

… domiciliarità leggera: persone non dipendenti totalmente dai servizi, ma che necessitano di un sostegno legato a servizi alla persona;

… con evidente perdita di riserva funzionale;Domicilio,Domiciliare,Attività Fisica Adattata,deambulazione,Prof. Carmelo Giuffrida,Catania,4

depresse;

che denunciano una perdita di fiducia legata a incidenti o cadute con strascichi psicologici o insicurezze psicofisiche;

… sole;

in età avanzata;

… che usufruiscono di assistenza domiciliare (spesa, pagamento bollette, accompagnamento ecc);

… e che devono essere “riaccompagnate nel mondo” per raggiungere una meta territoriale!

 

#Personal Trainer e #Personal Health: garanzie solo da Professionisti formati all’Università !!!

 

Se si ricerca un “Personal Trainer” particolare è possibile richiedere l’intervento del “Personal Health”. Questa è la figura professionale preposta a gestire in maniera individualizzata l’esercizio fisico di coloro che si avvicinano o praticano attività fisica per migliorare il proprio stato di salute o di forma fisica. In materia di efficienza fisica rappresenta un’altra importante area di intervento relativa all’educazione di stili di vita salutari e al ruolo di motivatore nell’ambito della pratica dell’attività fisica.


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza o intraprendere un trattamento domiciliare, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

#personaltraineradomicilioacatania #personaltrainer #personalhealth #riabilitazioneadomicilioacatania #catania #tonificarecosceeglutei #adomicilioacatania #ginnasticaadomicilio #attivitàfisicaadomicilio #allenamentoadomicilio #trattamenti #sedute #sessioni #chinesiologo #postura
Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-2

Oncologia: Azione dell’esercizio fisico sulle patologie oncogene

CARDIO-ONCOLOGIA: Cancro & Attività Fisica Adattata

8° Congresso PLATFORM OF LABORATORIES FOR ADVANCES IN CARDIAC EXPERIENCE

 

Azione della fisiologia dell’esercizio sulle patologie oncogene presentata a Roma giorno 22-23 Novembre 2019 presso la Sessione di “CARDIO-ONCOLOGIA” del Centro Congressi di Confindustria – Auditorium della Tecnica – dal Prof. Carmelo Giuffrida, Ricercatore catanese studioso delle Scienze del Movimento Umano.

Partecipare in qualità di “RELATORE” e discutere su “CANCRO E ATTIVITA’ FISICA” a un Congresso che, come il PLACE, riunisce tantissimi illustri professionisti di fama mondiale, è occasione di incontro per confrontarsi su innumerevoli temi ed è da considerare un grande privilegio.

Quando si viene invitati a relazionare nel cuore della Capitale, in qualità di “FACULTY”, bisogna fornire elementi tecnici e scientifici che possano apportare benefici a tutta la Comunità scientifica e all’Utenza finale che si avvarrà degli Studi presentati per trarne vantaggio psico-fisico e benessere.

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-PLACE-Cover-Cancro e Attività Fisica

Una grande quantità di dati scientifici affermano e provano che l’attività fisica regolare e di intensità adeguata alle capacità individuali è un fattore di primaria importanza per prevenire l’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative definite Malattie Non Trasmissibili – Non Communicable Diseases.

 

ONCOLOGIA e ATTIVITA’ FISICA

 

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-3-PLACE-Relatore-Cancro e Attività FisicaIl Prof. Carmelo Giuffrida afferma:

“Insieme con i Membri della mia Equipe tecnica, tutti Operatori volontari, Uomini di Scienza e Studiosi del Movimento Umano, abbiamo gettato importanti basi sulla ricerca del settore con una review delle evidenze scientifiche internazionali finalizzata ad accertare gli effetti fisiologici dell’Attività Fisica Adattata (A.F.A.) sui tumori. Siamo coscienti che l’attività fisica riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale come la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la depressione ed alcune forme tumorali. Pertanto, fatto il punto sulla bibliografia internazionale e riguardate le evidenze scientifiche ci si è confrontati con altri Colleghi collaborando in modo interdisciplinare. Si è arrivati alla determinazione che il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata”!

 

 

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-2

 

 

Ricominciare dopo il dramma di un tumore vuol dire passare anche attraverso il recupero funzionale del proprio corpo e della propria efficienza fisica!

 

#ONCOLOGIA: un modo innovativo di fare Attività Motoria affidata agli Specialisti dell’Esercizio Fisico

 

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-1Gli Specialisti delle Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (Specialisti A.M.P.A.) devono fornire il loro contributo introducendo un modo innovativo di fare Attività Motoria senza improvvisare nulla ed osservando rigidamente i protocolli dettati dalle evidenze scientifiche connessi alla Fisiologia dell’Esercizio Fisico. L’Utenza deve essere seguita insieme ai Medici Specialisti delle varie branche per con-vivere in modo dinamico con il tumore quando è inoperabile. Lo stesso vale negli esiti di una patologia oncologica ormai superata, per combattere gli esiti devastanti di interventi e terapie oncologiche. E’ utile per ritrovare l’efficienza fisica apparentemente non più recuperabile.

L’inizio di un nuovo cammino impone l’apprendimento di “Istruzioni” date all’Utente. Queste consentono di migliorare, giorno dopo giorno, le qualità fisiche di base, la qualità della vita e l’efficienza del proprio corpo conferendo il ben-essere desiderato!

Un evento oncologico incide profondamente sulla persona interessata. Cambia la vita anche a tutta la famiglia che ne condivide le profonde “ferite” psicologiche e somatiche.

È con estrema fatica che la perturbazione dell’equilibrio rotto dal cancro possa tornare ad offrire certezze e serene aspettative.

La vita dei malati oncologici si è notevolmente allungata e, con essa, sono migliorate le aspettative: ciò grazie a diagnosi precoci, miglioramenti terapeutici, approcci.

 

L’Oncologia può usare un “FARMACO” potentissimo: l’Esercizio Fisico Adattato!

 

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- CataniaI nostri studi condotti su soggetti oncologici dimostrano come l’attività fisica (e non lo sport!) può essere capace di prevenire l’evento, riduce le probabilità di recidive e abbassa sensibilmente il tasso di mortalità.

L’attività fisica aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica.

La bibliografia internazionale depone unanimamente a favore dell’affermazione che l’esercizio regolare riduce notevolmente il rischio dello sviluppo primario di diversi tumori. Inoltre, può migliorare i risultati clinici a seguito della diagnosi di una malattia primaria.

I meccanismi molecolari che sostengono gli effetti anti-tumorali dell’esercizio fisico sono ancora poco compresi. Non c’è una prova concreta a fronte degli effetti presunti dell’esercizio nella riprogrammazione dell’interazione tra stile di vita e micro-ambiente tissutale.


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

 

#cancro #tumore #neoplasia #Catania #Sicilia #profcarmelogiuffrida #attivitàfisica #esercizio #cardioncologia #Roma #cardiologiaeattivitàfisica
Attività Fisica Adattata nelle disfunzioni del Attività Fisica Adattata nelle disfunzioni del Pavimento Pelvico e perineale

Diastasi addominale e Attività Fisica Adattata a Catania

Diastasi addominale: Quando l’esercizio finalizzato e razionale può fornire un valido ausilio!

 

Prof. Carmelo Giuffrida

Diastasi-retto addominale-addome-ernia-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1

Il muscolo retto addominale (musculus rectus abdominis) è uno dei muscoli principali della parete addominale anteriore. Nel complesso, è diviso in due metà pari (destra e sinistra) dalla linea alba o mediana (costituita da tessuto connettivale aponeurotico che percorre il muscolo lungo la sua lunghezza).

Si inserisce prossimalmente dal processo xifoideo dello sterno. Si sviluppa nella cartilagine costale della V, VI e VII costa della gabbia toracica. Raggiunge distalmente il margine superiore del pube compreso tra il tubercolo e la sinfisi pubica, dove si innesta con un grosso tendine.

È un muscolo poligastrico espiratorio che abbassa le coste e flette il torace sulla pelvi. In realtà, svolge un ruolo minore nella torsione e nella inclinazione laterale del tronco.

La sua contrazione, però, amplifica la pressione endo-addominale.

È innervato, in particolare, dagli ultimi tre nervi intercostali e dal nervo ileo-ipogastrico.

 

#Diastasi del muscolo retto addominale

 

Diastasi-retto addominale-addome-ernia-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-2

È caratterizzata dalla eccessiva separazione dei due lati del muscolo retto addominale che, mettendo in tensione l’addome, si allargano e permettono la fuoriuscita di una protuberanza attraverso la linea alba (tessuto connettivo resistente ma poco elastico).

Interessa circa il 30% delle donne che, dopo la gravidanza, si rendono conto di tale alterazione anatomica.

Di conseguenza alla gestazione, si verifica lo stiramento del muscolo retto addominale. Ciò consegue per effetto del costante accrescimento delle pressioni esercitate dal feto nel grembo materno, delle alterazioni ormonali e dell’assottigliamento del tessuto connettivale.

In realtà, i fattori di rischio per le donne in gravidanza sono rappresentati da:

  • età della gestante superiore ai 35 anni;Diastasi-retto addominale-addome-ernia-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-3
  • feto con un peso elevato;
  • gestazione gemellare;
  • altre gravidanze precedenti.

 

Ma, allo stesso modo, anche gli uomini possono incorrere nella diastasi del retto addominale per effetto di cause predisponenti congenite. Generalmente, presentano un addome rilassato associato ad obesità. Ciò può scatenare, con uno sforzo importante derivante da intensa attività motoria o lavorativa, una risposta diastasica.

 

Le cause dell’insorgenza della diastasi addominale, in breve, possono essere riassunte e attribuite a:

  • indebolimento muscolare;
  • obesità;
  • senescenza;ginnastica ipopressiva-ginnastica addominale-ginnastica-potenziamento-addominali-addome-dopo gravidanza-post gravidanza-disfunzioni-pavimento pelvico-pelvi-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-8
  • intensa ed eccessiva attività fisica mal condotta;
  • altre patologie che provocano intensi conati di vomito;
  • tosse cronica intensa.

 

Inoltre, sono cause disponenti anche dolori lombari, instabilità del bacino, incontinenza urinaria. Allo stesso modo, sono segni che accompagnano l’addome diastasato anche l’ernia, nausea associata a difficoltà digestive, difficoltà respiratorie, peristalsi intestinale evidente, pesantezza del pavimento pelvico, atteggiamento iperlordotico.

 

Diastasi addominale: La prevenzione con Attività Fisica Adattata

 

Per precisazione, occorre dire che un ruolo fondamentale è svolto dalla prevenzione con:

  • correzione delle posture errate;Disturbi del perineo-disturbi perineali-pavimento pelvico-minzione-ginnastica intima-ginnastica pelvica-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-6
  • adozione di posture sedute corrette attenzionando il controllo della colonna vertebrale e del poligono di appoggio.

In particolare è essenziale che l’attività venga svolta sotto controllo dello Specialista dell’Esercizio Fisico (Specialista A.M.P.A.). Sottoporsi a una idonea attività fisica significa tener conto dei volumi, dei carichi e dell’intensità adeguata alle proprie capacità fisiche. Per lo stesso motivo, è necessario personalizzare il piano di trattamento con esercizi finalizzati ad attivare e potenziare la parete addominale e i muscoli del pavimento pelvico.

 

Lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida (Specialista in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate) – Via Corvello 37 CATANIA – tel. 095 387810 – cell. 338 9134141, ha stretto una collaborazione con l’Associazione Diastasi Italia ODV (associazione di volontariato).

 https://www.diastasiaddominale.com/collaborazioni-con-professionisti/

 Informazioni e maggiori dettagli possono essere assunte nei gruppi Facebook Diastasi Italia Official Group e Diastasi Italia Fit and Food (dedicato esclusivamente ad attività fisica e alimentazione).


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

#diastasi #diastasiaddominale #diastasiacatania #erniaaddominale #catania #ernia #nausea #difficoltàdigestive #difficoltàrespiratorie #parto #peristalsiintestinale #pesantezzadelpavimentopelvico #atteggiamentoiperlordotico #dolorilombari #instabilitàdelbacino #incontinenzaurinaria #indebolimento muscolare #obesità #senescenza #attività fisica #conatidivomito #tossecronica  #gravidanza #dopoilparto #gestazione #retto #rettoaddominale #lineaalba
coronavirus-covid 19-immuno soppressione-attività fisica adattata - esercizio fisico-Attività Motoria Adattata-Attività Fisica-Adattata-Esercizio-Fisico-AFA-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1

Attività Motoria Adattata: strategie calibrate migliorano funzioni organiche

Attività Motoria Adattata:

strategie calibrate per il trattamento delle patologie a carattere involutivo e invalidante

Prof. Carmelo Giuffrida – 2018

 

Attività Motoria Adattata-Attività Fisica-Adattata-Esercizio-Fisico-AFA-Prof. Carmelo Giuffrida-CataniaLa comunità scientifica internazionale concorda che l’attività fisica è il super-farmaco del millennio e l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne raccomanda la pratica costante. Anche il Ministero della Salute italiano – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria – Ufficio 8 – detta le “Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione”.

Le evidenze ne dimostrano l’influenza positiva sullo stato di salute e gli effetti favorevoli sul benessere psicofisico nell’essere umano: è considerata la migliore prevenzione per le malattie cronico degenerative.

Esercizio-Terapia” è il sinonimo vincente di un piano di lavoro a lungo termine studiato, organizzato e finalizzato per combattere le malattie non trasmissibili e adattato alle caratteristiche fisiche e alle capacità residue del soggetto che presenta condizioni fisiche limitate (menomazioni, disabilità, handicap e patologie varie – ADAPT, 2004), di carattere non sanitario.

Attività Motoria Adattata-Attività Fisica-Adattata-Esercizio-Fisico-AFA-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1L’Attività Motoria Adattata o Attività Fisica Adattata (A.F.A.) è una tipologia di “allenamento” indispensabile per Guadagnare Salute.

E’ da intendersi come parte integrante dei “trattamenti” di patologie a carattere degenerativo e invalidante. Va affidata al controllo di professionisti specializzati nelle Scienze dell’Esercizio Fisico che considerano la complessità delle interazioni tra Fisiopatologia e Comorbidità. Quindi, questi Professionisti sono in grado di interagire attraverso un sapiente uso dell’esercizio sui farmaci, sulle alterazioni metaboliche, ecc…. Attraverso una programmazione seria e idonea, sfruttando l’esercizio fisico, possono ottenere una ampia risposta organica di benessere del soggetto fruitore.

 

Prevenire o ritardare il deterioramento fisico e psicologico:

si può con l’Attività Motoria Adattata!

 

Attività Motoria Adattata-Attività Fisica-Adattata-Esercizio-Fisico-AFA-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-2Il programma di allenamento ricerca il miglioramento del danno funzionale, ha lo scopo di prevenire o di ritardare il deterioramento fisico e psicologico e il fine di ricavare una benefica autonomia personale influenzando sensibilmente i livelli della qualità di vita personali.

L’attività fisica aumenta le capacità fisiche di base quale la resistenza, la forza, la mobilità articolare, la coordinazione neuro-muscolare. Inoltre, migliora le grandi funzioni organiche sia cardiocircolatoria che respiratoria.

L’esercizio fisico cambia sensibilmente, in modo efficiente, la composizione corporea, le funzioni cognitive, ecc…

La risposta all’esercizio fisico varia in rapporto alle diverse condizioni di salute.

Pertanto, è estremamente importante operare una corretta valutazione clinica e motoria all’esercizio attraverso il Problem-Oriented Exercise Management (POEM).

 

Un momento valutativo composto da cinque step:

 

Dati Soggettivi – Collection of subjective data – (sintomi, capacità funzionali residue ai farmaci assunti),

Dati Oggettivi – Obtaining objective data (test clinici e motori: test aerobici – VO2max vs. VO2 peak, test anaerobici, test per la resistenza, test per la forza muscolare, test per la mobilità articolare, test neuromuscolari, test per la performance funzionale, …),

Valutazione del problema in rapporto ai dati raccolti – Assessment,

Formulazione di un Piano di lavoro – Formulate a plan,

Follow-Up – Period reassessment (controllo periodico per verificare il lavoro svolto ed evidenziarne i progressi conseguenziali, e/o per modificarne i contenuti tecnici).

Esercizio-Fisico-AFA-Scoliosi a Catania-Riprogrammazione Globale-Ginnastica correttiva-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

Quindi, la prescrizione dell’esercizio fisico include gli obiettivi e le strategie individualizzate, tanto a breve che a lungo termine.

Basando la valutazione sulla constatazione soggettiva e oggettiva della valutazione i parametri devono essere:

  • specifici,
  • misurabili,
  • perseguibili,
  • realistici.

Ciò permette la pianificazione di una programmazione individuale che consente di calibrare modalità e adeguata intensità, durata e frequenza dell’esercizio.

Dosandone esattamente i contenuti in rapporto alle malattie croniche o alla disabilità, così come si fa con i farmaci, se ne stabiliscono le azioni specifiche.

L’attività fisica così condotta diventa un modo salutare per affrontare i bisogni speciali di persone di tutte le età e generi.

Quali problemi sono affrontabili con l’Attività Motoria Adattata?

 

“L’Attività Fisica regolare e di adeguata intensità è un fattore di rilevante importanza per il mantenimento di un buon stato di salute e per la prevenzione di numerose malattie croniche non trasmissibili con particolare riguardo alle patologie cardio-vascolari.

Ancora di più, trovano indicazione la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, ma anche il diabete, l’obesità e i sovraccarichi ponderali, l’osteoporosi, la depressione e gli stati di ansia, alcune forme tumorali, …

Riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale e sanitaria: l’assenza di attività motoria risulta essere una delle cause maggiori di morte, di patologie e di disabilità.

Lo svolgimento di un’attività fisica con regolarità e di correlata intensità rapportata alle possibilità e condizioni di salute individuali diventa consigliabile per tutte le persone, di ogni genere ed età.

Assume tono di indispensabilità nelle persone sedentarie (la sedentarietà tende a manifestarsi sin dall’adolescenza per raggiungere il suo picco massimo nella terza età).

L’Attività  Fisica Adattata è estensibile non solo al beneficio del singolo individuo ma, indirettamente, a quello dell’intera collettività.

Inoltre, l’attività motoria adattata produce effetti positivi sostanziali e duraturi che riguardano le grandi funzioni organiche. Si constata un netto miglioramento della funzione cardiaca, della pressione arteriosa, del metabolismo lipidico e glucidico, dei rapporti tra massa muscolare e adiposa. Migliora il tono mio-fasciale, le capacità motorie di base e specifiche, l’equilibrio, gli aspetti psicologici.

Infine, conferisce netti miglioramenti dell’auto-stima e dell’umore, contribuisce in maniera rilevante all’integrazione sociale, alla creazione di nuovi legami di amicizia e di solidarietà”

Prof. Dott. Carmelo Giuffrida


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

 

Iperlordosi-lordosi-lombare-Prof.-Carmelo-Giuffrida-Catania-1.jpg

Iperlordosi lombare paramorfica e Lordosi lombare fisiologica

Iperlordosi lombare: la lordosi è una curva essenziale utile per garantire la statica eretta ma non deve superare i valori fisiologici.

Prof. Carmelo Giuffrida – 2019

Iperlordosi-lordosi-lombare-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-1

 

Lordosi lombare: quando è normale!

 

I valori fisiologici scaturiscono da una serie di osservazioni che trovano risposta:

  • nell’osservazione dell’assetto del bacino (anteroversione),
  • nell’incremento della freccia lombare,
  • nella lastra radiografica effettuata in ortostatimo,
  • con la misurazione in gradi Lippman-Cobb che attestano l’entità della curva.

I valori normali oscillano intorno ai 34 gradi di media con un range compreso dai 21 ai 49 gradi per soggetti venticinquenni.

Non essendoci concordanza tra gli autori rispetto ai gradi Lippmann-Cobb assume interesse il dato relativo piuttosto che quello assoluto.

L’angolo di basculamentoIperlordosi-lordosi-lombare-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-2 nel decubito di Schulthess assume grande importanza nella somministrazione della ginnastica addominale e nella creazione di un valido power house con una buona core stability. Quest’angolo formato tra la Spina Iliaca Antero Superiore e la Spina Iliaca Postero Superiore con l’asse sagittale o antero-posteriore del bacino (non deve superare i 12°) costituisce un dato importante così come nella stazione eretta, ma la misurazione è più esatta in decubito poiché si evitano, in questa postura, i compensi lombari che, sotto carico, amplificano leggermente il valore stimato.

La regola del Piollet per la determinazione dell’assetto del bacino, infine, riporta lo Studioso a stimare la tesi schematizzata già nel 1945 dal De Sambucy: i quattro quadranti muscolari devono porre in equilibrio il bacino e il rachide lombare.

 

Iperlordosi lombare e Ginnastica Correttiva: cosa fare per contrastare questo paramorfismo?!

Iperlordosi-lordosi-lombare-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-3

Gli esercizi compensativi hanno lo scopo di prevenire la progressione della curva lordotica garantendo un approccio scientifico per mezzo di un gesto motorio ben definito.

Pertanto, la funzione dell’esercizio compensativo (la famosa “Ginnastica Correttiva”!) è quello di contenere il danno funzionale e modificare l’aspetto estetico.

 

Esiste un “metodo” per correggere l’iperlordosi lombare?

 

Mézières, Sohier, Klapp, Niederhoffer, Souchard, Dobosiewicz, Schroth, sono sistemi metodologici che vantano grandi intuizioni tecniche ma il principio di base resta vincolato a una sola cosa: serve l’esercizio razionale, ben organizzato, somministrato con criterio e saggezza professionale secondo schemi precisi di biomeccanica applicata senza lasciare nulla al caso!


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

 

#iperlordosilombare #lordosi #Catania #ginnasticacorrettiva #scoliosi #Sicilia #ProfCarmeloGiuffrida

10.000 passi Studio Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

10.000 passi per restare in forma

Cammino 10.000 passi al giorno: un mito per restare in forma!

Prof. Carmelo Giuffrida – 2019 –

Olimpiadi di Tokyo – 1964 – Yoshiro Hatano, ne osserva i contenuti tecnici.

L’anno successivo, 1965, inventa un dispositivo portatile elettronico o elettromeccanico, il manpo-Kei, divenuto, in occidente, pedometro o contapassi!

 

Il manpo-Kei: pedometro o contapassi e la cultura dei 10.000 passi!

 

La cultura popolare detiene la convinzione che per restare in forma sia necessario percorrere almeno 10.000 passi al giorno. La Scienza dell’Esercizio Fisico ritiene che è meglio percorrerne 7.500.

Tutto nasce da una necessità di vendita dei contapassi e delle smartband. I numeri sono privi di fondamento scientifico poiché scaturirono da una scelta arbitraria scaturita da una campagna pubblicitaria proposta dal 1965 in poi che forniva una indicazione sullo stile di vita teoricamente sano e corretto.

 

Il target dei 10.000 passi

 

Una moda poneva il target dei 10.000 passi a capo della progressiva diffusione dei trackers (i dispositivi che tracciano il movimento umano capaci di fornire anche una dettagliata serie di parametri vitali).

Un uomo comune immerso nella società moderna industrializzata produce una deambulazione di 3000-4000 passi al giorno corrispondente a circa 3 Km.

Praticare il fitwalking, applicando la corretta meccanica della locomozione consente di ottenere il miglior beneficio dalla passeggiata, dal trekking o dal tour culturale.

Il cammino contribuisce a stare bene e a migliorare le grandi funzioni organiche (cardio-circolatorie e respiratorie). E’ un ottimo esercizio preventivo della diabesità e buon coadiuvante della terapia diabetica. Funge anche da ottima strategia per combattere i carcinomi mammari, del colon-retto, dei polmoni. È efficace per contrastare gli stati depressivi, l’osteopenia e l’osteoporosi.

Le comunità scientifiche concordano tutte sul fatto che, compiere 10.000 passi giornalieri, è una ottima raccomandazione.

Ma è bene fare i conti in ambiente specializzato affidando i calcoli della giusta quantità al Tecnico preposto a ricavare la dose, l’intensità, il carico e i volumi. Questi devono essere adeguati alla persona che adotta il cammino come farmaco per stare bene e per aumentare l’aspettativa di vita!

 

Teoria dei 10.000 passi e walk fit per stare bene!

 

Rigorose ricerche scientifiche hanno evidenziato gli effetti benefici legati all’Attività Fisica.

La prescrizione dell’attività motoria, deve essere considerata una necessità allo stesso modo di un importante farmaco. Infatti, per alcune malattie cardiache come l’infarto, o nella prevenzione del diabete, gli effetti dell’esercizio funzionano al pari di alcune medicine.

Le malattie non trasmissibili, croniche o stabilizzate, risentono favorevolmente di una buone dose di passi giornalieri.

L’ottimale sarebbe quello di effettuare attività per 30 a 60 minuti con moderata intensità, possibilmente in pianura, mantenendo un regime aerobico intorno ai 100-120 battiti al minuto.

Logicamente, i valori cardiaci cambiano in rapporto all’età e allo stato di salute del soggetto. Ed è per questo motivo che occorre rivolgersi allo Specialista dell’Esercizio Fisico (in Italia la figura professionale è quella del Dottore in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate o, semplicemente Specialista A.M.P.A.).

 

E’ importante affidarsi a veri Professionisti dell’Esercizio Fisico evitando il “fai da te”

 

L’ambiente altamente specializzato in cui si effettua A.F.A. (Attività Fisica Adattata) prevede un’assistenza costante dell’utente tramite un piano di lavoro personalizzato (Body Way Assistance) e integra l’attività dello Walk fit con una specifica sequenza di Esercizi personalizzati in un piano di lavoro con rapporto 1:1 o con frequenza bi-settimanale in mini gruppi di lavoro costituito da un MAX DI 3-4 persone, condotto sotto costante controllo di un Direttore Tecnico e di un Operatore specializzato in tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate.


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com