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CANCRO E ATTIVITA’ FISICA: Uno studio condotto a Catania

CANCRO E ATTIVITA’ FISICA ADATTATA: uno studio sui tumori condotto a Catania da Ricercatori delle Scienze dell’Esercizio Fisico presentato dal Prof. Carmelo Giuffrida

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Prof.Carmelo Giuffrida-Dott. Giuliano Giuffrida-Studio-Catania-1

 

All’8° Edizione  di PLACE  – Platform of Laboratories For Advances in Cardiac Experience

nella sessione di CARDIONCOLOGIA

 

Nell’Auditorium della Tecnica del Centro Congressi di Confindustria si è svolto il summit che riunisce tantissimi illustri professionisti di fama mondiale: l’8° edizione del PLACE  – Platform of Laboratories For Advances in Cardiac Experience!

Il Prof. Carmelo Giuffrida, “Ricercatore” catanese, ha considerato un grande privilegio l’invito ricevuto dagli organizzatori.

Da tempo è un forte sostenitore dei benefici indotti dall’Attività Fisica.

Ha approfittato dell’occasione per spiegare come l’Esercizio Fisico può ridurre alcuni effetti collaterali della patologia tumorale e delle terapie oncologiche.

L’Azione della Fisiologia dell’esercizio sulle patologie oncogene deve essere avviata preventivamente o dopo la fase acuta, una volta ottenuta la stabilità.

In particolare, l’attività motoria svolta con frequenza regolare, praticata complessivamente con giudizio e in forma adeguata alle proprie specifiche capacità fisiche, contribuisce a ritrovare la gioia di vivere.

Gli elementi tecnici e scientifici sapientemente applicati possono apportare significativi benefici all’Utenza finale con enorme vantaggio psico-fisico e benessere.

In primo luogo, le importanti basi della ricerca confluiscono in una Review delle Evidenze scientifiche internazionali. Gli studi sono finalizzati alla pratica applicativa dell’Attività Fisica Adattata (A.F.A.).

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Prof.Carmelo Giuffrida-Studio-Catania-2Una grande quantità di dati scientifici affermano e provano che l’attività fisica regolare e di intensità adeguata alle capacità individuali è un fattore di primaria importanza per prevenire l’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative definite Malattie Non Trasmissibili – Non Communicable Diseases.

L’esercizio fisico, quindi, riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale come la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la depressione ed alcune forme tumorali.

 

Cancro e Attività Fisica Adattata al PLACE 2019: Prevenzione e Protezione

 

Il rischio oncologico in Italia è elevato. I numeri peggiori sono detenuti dal Bel Paese che è il fanalino di coda in Europa per l’attività fisica.

L’attività fisica esercitata costantemente nel tempo influisce positivamente su una vastissima gamma di parametri fisiologici costituendo una forma di prevenzione nei confronti di numerose patologie derivanti dalla sedentarietà. Quindi, l’allenamento ben definito da volumi, carico e intensità, proporzionalmente alla sua intensità e durata, può determinare un aumento dei radicali liberi per effetto di vari fattori:

– l’incremento del consumo di ossigeno,

– l’aumento dei fenomeni di ischemia-riperfusione nei tessuti muscolari,

– l’autossidazione delle catecolamine (gli enzimi antiossidanti endogeni ed esogeni che sfruttano i complessi ed efficienti sistemi di auto-protezione rispetto ai radicali liberi),

– il rilascio di metalli,

– l’attivazione dei leucociti neutrofili.

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Dott.Giuliano Giuffrida-Dott. Emanuele Giuffrida-Studio-CataniaRiflettendo sul tema del cancro e sulle possibili relazioni con l’Attività Fisica Adattata in termini di prevenzione si possono evidenziare alcune variabili metaboliche. Queste sono legate agli ormoni sessuali e all’insulina plasmatica, elementi determinanti nel legame tra tumore e stile di vita!

La letteratura mondiale si è arricchita di una enorme bibliografia che dimostra ampiamente come l’attività motoria razionale incrementa i livelli di proteine seriche, il numero dei leucociti, dei monociti, dei granulociti, dei linfociti (ed essenzialmente dei natural-killers e dei rapporti helper/suppressor).

Al contrario, un’attività fisica di grande intensità, in modo contro-produttivo e fortemente lesivo, induce una immuno-soppressione del sistema immunitario con gravi deficienze sulla resistenza alle infezioni, alle patologie e al cancro.

 

Uso un “FARMACO” potentissimo: l’Esercizio Fisico Adattato al PLACE 2019 !

 

Le linee guida internazionali indicano che l’esercizio in regime aerobico è in grado di indurre una riduzione di mortalità per tutte le malattie, tumori compresi, se prescritta come un farmaco indicando il tipo di tecnica, la dose e la durata, l’intensità e la frequenza degli esercizi, misurando e monitorando l’intero piano di lavoro adattato alla persona che richiede la prestazione di Attività Fisica Adattata.

Gli studi tecnici sin qui condotti partono dalla necessità di comprendere i meccanismi cellulari e molecolari legati ai benefici per la salute indotti dai fattori fisici dipendenti da attività motoria e su come l’esercizio fisico può influire sulla regolazione del micro-ambiente tumorale.

L’analisi dell’integrità e la composizione del micro-ambiente tumorale è altamente plastico, sottoposto a un costante rimodellamento in risposta a segnali istruttivi derivanti da alterazioni della disponibilità e della natura dei fattori ospitanti sistemici: risente in modo direttamente proporzionale dell’esposizione tipologica dello stile di vita e di fattori modificabili come l’esercizio fisico.

 

Tumore e Attività Fisica Adattata al Place 2019: il movimento è la soluzione vincente!

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L’Attività Fisica Adattata è un potentissimo “FARMACO” e offre molto più di una semplice opportunità.

A dire la verità, le evidenze scientifiche e gli studi approvati dalle Comunità Scientifiche internazionali concordano tutti nell’affermare con forza che è possibile ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore. Ma per farlo, occorre praticare regolarmente l’esercizio fisico condotto in regime aerobico ed osservare parametri ben precisi.

Esattamente come si fa con l’uso di un farmaco, l’esercizio deve essere dosato e somministrato in quantità corretta, con qualità superiore a ciò che abitualmente si può reperire in un mercato di avventati occasionali “professionisti” del fai da te: bisogna affidarsi alle attenzioni di Specialisti del settore che sono stati opportunamente formati presso gli Atenei Universitari.

In realtà, gli Studi scientifici confermano l’utilità dell’attività fisica (… e non dello sport, che è ben altra cosa!) moltiplicando le conferme dei benefici derivabili da un buon piano di lavoro mirato sulle esigenze del singolo soggetto oncologico.

 

Tumore e Attività Fisica Adattata: la Prevenzione è l’arma vincente!

 

La prevenzione è l’arma più efficace nella lotta contro il cancro, soprattutto se si usa uno stile di vita più aderente alla natura:

  • rispetto dei cicli circadiani e dei ritmi vitali,
  • riduzione delle condizioni di di-stress,
  • dieta alimentare adeguata evitando agenti chimici e industriali.

Modificando lo stile di vita, si può ridurre l’incidenza dei tumori grazie a una regolare attività motoria.

 

Le capacità inibitorie più accreditate a favore dell’Attività Fisica Adattata contro il cancro

I contenuti degli studi catanesi al PLACE 2019

 

Le capacità inibitorie indotte dall’esercizio fisico ritenute più evidenti sono :

  • Capacità riduttiva-resistente all’insulina per cui i picchi di iper-insulinemia sembrano costituire un fattore elevato di rischio a causa della presenza di recettori insulinici in molti tumori.
  • Aumento dei linfociti di tipo T – responsabili della distruzione delle cellule cancerose contribuiscono alla regolazione di altri sistemi immunitari (con l’A.F.A. si previene la diminuzione dei linfociti tipo T che con la senescenza tendono a diminuire).
  • Incremento degli interferoni Alfa, Beta e Gamma che, grazie agli effetti dell’A.F.A., potenziano l’attività anti-virale e potenziano la risposta immunitaria dell’organismo.
  • Aumento delle capacità fagocitarie dei monociti e dei macrofagi che, tra le funzioni a cui sono demandate, c’è anche quella della distruzione delle cellule cancerogene.
  • Miglioramento dell’utilizzazione della vitamina C quale anti-cancerogeno.

Inoltre,

 

  • l’incremento dei livelli ormonali dei cortico-steroidi prodotti con l’A.F.A. produce ipoglicemia e, di conseguenza, una riduzione della secrezione di insulina;
  • la produzione di citochine determinata dall’A.F.A. produce una compartecipazione difensiva per ottenere una buona funzionalità organica;
  • una riduzione dell’età biologica;
  • maggiore capacità reattiva ed energetica;
  • incremento della capacità di concentrazione intellettiva;
  • miglioramento delle capacità mnemoniche;
  • riduzione dei disturbi caratterizzanti la senescenza.

 

Gli studi condotti a Catania che mettono in relazione Cancro e Attività Fisica Adattata, dimostrano come l’esercizio fisico (e non lo sport!) può essere capace di prevenire l’evento oncologico. L’attività motoria aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica. In particolare, riduce le probabilità di recidive e abbassa sensibilmente il tasso di mortalità.

 

Cancro e Attività Fisica Adattata al Place 2019: ruolo protettivo determinato dall’esercizio aerobico

 

cancro e attività fisica adattata-PLACE-2019-Roma-Prof.Carmelo Giuffrida-Studio-CataniaL’Attività Fisica Adattata (A.F.A.) svolge un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo del cancro al seno, al colon, ai polmoni e alla prostata.

Il rischio patologico diminuisce in maniera proporzionale alla frequenza dell’esercizio fisico adattato.

Pertanto, le modifiche alimentari e l’attività fisica costituiscono l’arma più efficace nella prevenzione tumorale.

 

La prevenzione primaria consigliata dal Prof. Carmelo Giuffrida si allinea con quella delle linee guida dell’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità):

  • Un basso consumo di grassi – max il 20% dell’ingestione calorica totale con la dieta;
  • Congruo consumo di fibre vegetali (almeno 25 grammi di fibra al dì);
  • Evitare il sovrappeso somatico;
  • Evitare il fumo;
  • Svolgere una costante adeguata Attività Fisica quotidiana;
  • Condurre una vita in ambiente con scarso inquinamento ambientale e atmosferico;
  • Effettuare indagini di Medicina Preventiva per ottenere diagnosi precoci delle patologie.

Tumore e Attività Fisica Adattata al PLACE 2019:

utile l’ambiente specializzato e Professionisti ben formati

 

Nel complesso, l’esercizio fisico somministrato in ambiente altamente specializzato aiuta a controllare il peso corporeo (ha una relazione strettissima con il rischio tumorale). Inoltre, influenza gli aspetti del metabolismo legati ai meccanismi di insulino-resistenza. Infine, induce benefici sulla modulazione del sistema nervoso autonomo e si correla con le malattie cardiovascolari e con il controllo immunologico.

 

Il movimento, da soli, in coppia, outdoor o in ambiente artificiale protetto, purché seguito ed assistito da Tecnici specializzati, è una soluzione positiva! E’ la soluzione che consente di operare una esperienza utile per ritrovare se stessi.


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

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PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-1

PLACE 2019 – Eccellenze e innovazione su Cancro e A.F.A.

PLACE : L’eccellenza e l’innovazione si incontrano a ROMA il 22 – 23 Novembre 2019

 

FACULTY, all’8° Edizione  di PLACE  – Platform of Laboratories For Advances in Cardiac Experience – nella sessione di CARDIONCOLOGIA

Il Prof. Carmelo Giuffrida è stato invitato a relazionare nella Sala Wellness su

“CANCRO E ATTIVITA’ FISICA”

Auditorium della Tecnica del Centro Congressi di Confindustria

 

PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-1

Un Congresso che, come il PLACE, riunisce tantissimi illustri professionisti di fama mondiale, è occasione di incontro per il confronto su innumerevoli temi.

Il “Ricercatore” catanese considera un grande privilegio l’invito ricevuto dagli organizzatori. Sostiene da tempo che l’Attività Fisica, può ridurre alcuni effetti collaterali della patologia tumorale e delle terapie oncologiche. Pertanto, spiegherà l’Azione della Fisiologia dell’esercizio sulle patologie oncogene.PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-2

L’esercizio Fisico deve essere avviato preventivamente o dopo la fase acuta, una volta ottenuta la stabilità. Svolta con frequenza regolare, praticata con giudizio e in forma adeguata alle proprie specifiche capacità motorie,  contribuisce a ritrovare la gioia di vivere.

Nel cuore della Capitale, in qualità di “FACULTY”, fornirà elementi tecnici e scientifici che possono apportare benefici a tutta la Comunità scientifica e all’Utenza finale che si avvarrà degli Studi presentati per trarne vantaggio psico-fisico e benessere.

Già da 3 anni, Uomini di Scienza e Studiosi del Movimento Umano, tutti Operatori volontari, collaborano assiduamente con il Prof. Carmelo Giuffrida e contribuiscono con le loro tesi agli studi iniziati a Catania sull’esercizio fisico. Sono state gettate importanti basi sulla ricerca del settore con una Review delle Evidenze scientifiche internazionali finalizzati all’Attività Fisica Adattata (A.F.A.).PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-3

Una grande quantità di dati scientifici affermano e provano che l’attività fisica regolare e di intensità adeguata alle capacità individuali è un fattore di primaria importanza per prevenire l’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative definite Malattie Non Trasmissibili – Non Communicable Diseases.

 

La Fibromialgia-fibromialgia-attività fisica-Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida- Catania-5Bisogna promuovere l’Esercizio Fisico Adattato (E.F.A.) contro il Cancro!

 

Per ottenere il miglioramento del continuum salute-malattia, occorre promuovere costantemente la pratica dell’Esercizio Fisico Adattato (E.F.A.).

Fare riacquisire fiducia nel proprio corpo significa far vivere una soddisfacente qualità della vita nonostante sia pressoché impossibile evitare alcuni effetti collaterali connessi alla malattia e alla terapia oncologica. Alleviare parzialmente le risposte e ridurne progressivamente gli effetti o, perlomeno, rendere più sopportabile l’esito è una grande vittoria. PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-4

Spesso viene “consigliato” da conoscenti, parenti e amici, di non affaticarsi, di riposarsi, di non fare sforzi fisici. Al contrario, invece, un’attività fisica regolare è in grado di migliorare quello stato di efficienza fisica alterato dalla malattia e dalle terapie. L’esercizio fisico  fornisce nuove energie, fiducia in se stessi, attenua o fa superare in parte la sensazione generale di insicurezza. L’attività motoria regolare permette di constatare rapidamente i progressi fisici e i miglioramenti prestativi malgrado i limiti dettati dalle precarie condizioni di salute. Ovviamente, i benefici dipendono molto dalla singola persona, dalla sua volontà di volersi aiutare, dalle condizioni di salute e dalla tipologia di tumore. La vita dei malati oncologici si è notevolmente allungata e, con essa, sono migliorate le aspettative: ciò grazie a diagnosi precoci, miglioramenti terapeutici, approcci.

 

Il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata!

 

PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-5

Certamente, spetta allo Specialista dell’Attività Fisica Adattata stabilire la giusta dose di movimento e sport. E’ lo Specialista A.M.P.A. che deve tener conto della sintomatologia presente e pregressa, delle eventuali co-morbidità e redigere una idonea pianificazione programmatica.

L’attività fisica riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale come la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la depressione ed alcune forme tumorali.

Tanto la bibliografia internazionale, quanto le evidenze, consentono alla comunità scientifica internazionale di affermare che il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata!

 

La bibliografia mondiale depone unanimamente a favore dell’esercizio fisico!

 

La bibliografia mondiale depone unanimamente a favore dell’affermazione che l’esercizio regolare riduce notevolmente il rischio dello sviluppo primario di diversi tumori. Inoltre, può migliorare i risultati clinici a seguito della diagnosi di una malattia primaria.PLACE 2019 - Cancro e Attività Fisica-Prof.Carmelo Giuffrida-Repertorio-Catania-6

Gli studi condotti alle falde dell’Etna su soggetti oncologici dimostrano come l’attività fisica (e non lo sport!) può essere capace di prevenire l’evento, riduce le probabilità di recidive e abbassa sensibilmente il tasso di mortalità. L’attività fisica aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica.

I meccanismi molecolari che sostengono gli effetti anti-tumorali dell’esercizio fisico sono ancora poco compresi. Non c’è una prova concreta a fronte degli effetti presunti dell’esercizio nella riprogrammazione dell’interazione tra stile di vita e micro-ambiente tissutale.

Il Prof. Carmelo Giuffrida, auspica che il Congresso del PLACE 2019 possa essere occasione per poter approfondire e continuare proficuamente gli studi siciliani già avviati.

 


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

 

 

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Oncologia: Azione dell’esercizio fisico sulle patologie oncogene

CARDIO-ONCOLOGIA: Cancro & Attività Fisica Adattata

8° Congresso PLATFORM OF LABORATORIES FOR ADVANCES IN CARDIAC EXPERIENCE

 

Azione della fisiologia dell’esercizio sulle patologie oncogene presentata a Roma giorno 22-23 Novembre 2019 presso la Sessione di “CARDIO-ONCOLOGIA” del Centro Congressi di Confindustria – Auditorium della Tecnica – dal Prof. Carmelo Giuffrida, Ricercatore catanese studioso delle Scienze del Movimento Umano.

Partecipare in qualità di “RELATORE” e discutere su “CANCRO E ATTIVITA’ FISICA” a un Congresso che, come il PLACE, riunisce tantissimi illustri professionisti di fama mondiale, è occasione di incontro per confrontarsi su innumerevoli temi ed è da considerare un grande privilegio.

Quando si viene invitati a relazionare nel cuore della Capitale, in qualità di “FACULTY”, bisogna fornire elementi tecnici e scientifici che possano apportare benefici a tutta la Comunità scientifica e all’Utenza finale che si avvarrà degli Studi presentati per trarne vantaggio psico-fisico e benessere.

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-PLACE-Cover-Cancro e Attività Fisica

Una grande quantità di dati scientifici affermano e provano che l’attività fisica regolare e di intensità adeguata alle capacità individuali è un fattore di primaria importanza per prevenire l’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative definite Malattie Non Trasmissibili – Non Communicable Diseases.

 

ONCOLOGIA e ATTIVITA’ FISICA

 

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-3-PLACE-Relatore-Cancro e Attività FisicaIl Prof. Carmelo Giuffrida afferma:

“Insieme con i Membri della mia Equipe tecnica, tutti Operatori volontari, Uomini di Scienza e Studiosi del Movimento Umano, abbiamo gettato importanti basi sulla ricerca del settore con una review delle evidenze scientifiche internazionali finalizzata ad accertare gli effetti fisiologici dell’Attività Fisica Adattata (A.F.A.) sui tumori. Siamo coscienti che l’attività fisica riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale come la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la depressione ed alcune forme tumorali. Pertanto, fatto il punto sulla bibliografia internazionale e riguardate le evidenze scientifiche ci si è confrontati con altri Colleghi collaborando in modo interdisciplinare. Si è arrivati alla determinazione che il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata”!

 

 

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Ricominciare dopo il dramma di un tumore vuol dire passare anche attraverso il recupero funzionale del proprio corpo e della propria efficienza fisica!

 

#ONCOLOGIA: un modo innovativo di fare Attività Motoria affidata agli Specialisti dell’Esercizio Fisico

 

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- Catania-1Gli Specialisti delle Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (Specialisti A.M.P.A.) devono fornire il loro contributo introducendo un modo innovativo di fare Attività Motoria senza improvvisare nulla ed osservando rigidamente i protocolli dettati dalle evidenze scientifiche connessi alla Fisiologia dell’Esercizio Fisico. L’Utenza deve essere seguita insieme ai Medici Specialisti delle varie branche per con-vivere in modo dinamico con il tumore quando è inoperabile. Lo stesso vale negli esiti di una patologia oncologica ormai superata, per combattere gli esiti devastanti di interventi e terapie oncologiche. E’ utile per ritrovare l’efficienza fisica apparentemente non più recuperabile.

L’inizio di un nuovo cammino impone l’apprendimento di “Istruzioni” date all’Utente. Queste consentono di migliorare, giorno dopo giorno, le qualità fisiche di base, la qualità della vita e l’efficienza del proprio corpo conferendo il ben-essere desiderato!

Un evento oncologico incide profondamente sulla persona interessata. Cambia la vita anche a tutta la famiglia che ne condivide le profonde “ferite” psicologiche e somatiche.

È con estrema fatica che la perturbazione dell’equilibrio rotto dal cancro possa tornare ad offrire certezze e serene aspettative.

La vita dei malati oncologici si è notevolmente allungata e, con essa, sono migliorate le aspettative: ciò grazie a diagnosi precoci, miglioramenti terapeutici, approcci.

 

L’Oncologia può usare un “FARMACO” potentissimo: l’Esercizio Fisico Adattato!

 

Oncologia-Cancro-Tumore-Attività Fisica-Prof. Carmelo Giuffrida- CataniaI nostri studi condotti su soggetti oncologici dimostrano come l’attività fisica (e non lo sport!) può essere capace di prevenire l’evento, riduce le probabilità di recidive e abbassa sensibilmente il tasso di mortalità.

L’attività fisica aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica.

La bibliografia internazionale depone unanimamente a favore dell’affermazione che l’esercizio regolare riduce notevolmente il rischio dello sviluppo primario di diversi tumori. Inoltre, può migliorare i risultati clinici a seguito della diagnosi di una malattia primaria.

I meccanismi molecolari che sostengono gli effetti anti-tumorali dell’esercizio fisico sono ancora poco compresi. Non c’è una prova concreta a fronte degli effetti presunti dell’esercizio nella riprogrammazione dell’interazione tra stile di vita e micro-ambiente tissutale.


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

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CANCRO E ATTIVITA’ FISICA AL PLACE: Il Prof. Carmelo Giuffrida relatore all’8° edizione

Il Prof. Carmelo Giuffrida è stato invitato a relazionarein qualità di FACULTY, all’8° Edizione  di PLACE  – Platform of Laboratories For Advances in Cardiac Experience –nella sessione di CARDIONCOLOGIA , su “CANCRO E ATTIVITA’ FISICA”.

 

Ricerche catanesi condotte da un TEAM di Specialisti dell’Esercizio Fisico saranno presenti per motivare l’importanza dell’Attività Fisica Adattata – A.F.A. – nel soggetto oncologico.

Il Congresso si svolgerà a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica del Centro Congressi di Confindustria,

nei giorni 22 e 23 Novembre 2019

 

Lo “Studioso” catanese sostiene da tempo che l’Attività Fisica, avviata preventivamente o dopo la fase acuta, una volta ottenuta la stabilità, svolta con frequenza regolare, praticata con giudizio e in forma adeguata alle proprie specifiche capacità motorie, può ridurre alcuni effetti collaterali della patologia tumorale e delle terapie oncologiche contribuendo a ritrovare la gioia di vivere.

A Catania, da 3 anni, Uomini di Scienza e Studiosi del Movimento Umano, coordinati dal Prof. Carmelo Giuffrida, partner ufficiale della Giornata Mondiale del Cancro – World Cancer Day – indetta dalla Union for International Cancer Control (UICC), danno seguito agli studi iniziati alcuni anni fa sull’esercizio fisico gettando importanti basi sulla ricerca del settore con una Review delle Evidenze scientifiche internazionali finalizzati all’Attività Fisica Adattata (A.F.A.).

Negli ultimi venti anni una grande quantità di dati scientifici affermano e provano che l’attività fisica regolare e di intensità adeguata alle capacità individuali è un fattore di primaria importanza per prevenire l’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative definite Malattie Non Trasmissibili – Non Communicable Diseases.

Convocazione PLACE Relatore Prof. Carmelo Giuffrida su Cancro e Attività Fisica

 

 

 

Contro il Cancro bisogna promuovere costantemente la pratica dell’Esercizio Fisico Adattato (E.F.A.)

 

Tumore-Cancro-Oncologia-Attività Fisica-Attività Fisica Adattata-prevenzione-Studio-Prof.-Dott.-Carmelo Giuffrida-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-AFA-1Lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida e i Membri della sua Equipe tecnica, per ottenere il miglioramento del continuum salute-malattia, promuovono costantemente la pratica dell’Esercizio Fisico Adattato (E.F.A.). Infatti, indirizzano l’utenza a riacquisire fiducia nel proprio corpo: significa far vivere una soddisfacente qualità della vita nonostante sia pressoché impossibile evitare alcuni effetti collaterali connessi alla malattia e alla terapia oncologica. È possibile alleviare parzialmente le risposte riducendone progressivamente gli effetti o, perlomeno, rendendo più sopportabile l’esito.

Al contrario di ciò che spesso viene “consigliato” da conoscenti, parenti e amici, di non affaticarsi, di riposarsi, di non fare sforzi fisici, un’attività fisica regolare è in grado di migliorare quello stato di efficienza fisica alterato dalla malattia e dalle terapie fornendo nuove energie, fiducia in se stessi, attenuando o superando in parte la sensazione generale di insicurezza.

 

Cancro e attività fisica al PLACE: come l’A.F.A. influenza il benessere e riduce i rischi tumorali

 

Soppesando attentamente vantaggi e rischi, l’esercizio fisico regolare permette di constatare rapidamente i progressi fisici e i miglioramenti prestativi. Ciò malgrado i limiti dettati dalle precarie condizioni di salute; l’attività motoria influenza il benessere psicologico e sociale riducendo il rischio tumorale.Cancro e attività fisica adattata-Cancro-tumore-oncologia-Attività Fisica-Adattata-Esercizio Fisico-Adattato-Prevenzione-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania

Ovviamente, i benefici dipendono molto dalla singola persona, dalla sua volontà di volersi aiutare, dalle condizioni di salute e dalla tipologia di tumore.

Certamente, lo Specialista dell’Attività Fisica Adattata deve stabilire la giusta dose di movimento e sport. Deve tener conto della sintomatologia presente e pregressa, le eventuali co-morbidità e redigere una idonea pianificazione programmatica.

 

Il Team tecnico è cosciente che l’attività fisica riduce la morbilità e la mortalità per diverse malattie di grande rilevanza sociale come la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la depressione ed alcune forme tumorali.

Tanto la bibliografia internazionale, quanto le evidenze scientifiche, consentono di affermare che il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata!

I benefici dell’esercizio fisico sono già noti da parecchi anni!

Ricominciare dopo il dramma di un tumore vuol dire passare anche attraverso il recupero funzionale del proprio corpo e della propria efficienza fisica!

È l’ennesima prova di coraggio, di sfida, di volontà, di voglia di vivere bene.

 

 

 

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Tumore-Cancro-Oncologia-Attività Fisica-Attività Fisica Adattata-prevenzione-Studio-Prof.-Dott.-Carmelo Giuffrida-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-AFA-1

Tumore: Muoversi fa bene!

Tumore: Muoversi fa bene … ma affidando il proprio corpo ai professionisti giusti!

Prof. Carmelo Giuffrida – 2019 –

 

Tumore-Cancro-Oncologia-Attività Fisica-Attività Fisica Adattata-prevenzione-Studio-Prof.-Dott.-Carmelo Giuffrida-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-AFA-1Un’attività fisica regolare e ben studiata è in grado di migliorare la prestazione fisica che è stata alterata dallo stato patologico del tumore e dall’insieme di terapie oncologiche.

Nuove energie e la riacquisizione della fiducia in se stessi consente di attenuare e superare in parte la sensazione generale di insicurezza.

 

Tumore battuto con adeguata attività fisica

 

Non appena ultimata la fase acuta dell’evento, la soluzione ottimale sarebbe quella di cominciare una adeguata attività fisica osservando un piano di lavoro specificatamente redatto in forma individualizzata. Questo segue il primo periodo di recupero fisioterapico operato dal personale sanitario nel reparto oncologico.

Una tempistica superiore ai 35 minuti al giorno di esercizi finalizzati, associati all’attività fisica programmata sotto la guida di uno Specialista in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (Specialista A.M.P.A.), consente di constatare, in tempi brevi, i rapidi progressi fisici ed osservare i netti miglioramenti delle proprie prestazioni, malgrado i limiti disfunzionali conseguenti alle carenti condizioni di salute, con grande influenza positiva sul proprio benessere psicologico e sulla sfera sociale.

L’avventura di una nuova vita pone alla base di una migliore qualità vitale il piacere di muoversi. Occorre scoprire il benessere derivante da una attività motoria ben condotta e ben seguita affidandone allo Specialista A.M.P.A. il raggiungimento degli obiettivi primari.

 

Attività Fisica Adattata: Un potentissimo “farmaco” contro il tumore 

 

Tumore-Cancro-Oncologia-Attività Fisica-Attività Fisica Adattata-prevenzione-Studio-Prof.-Dott.-Carmelo Giuffrida-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-AFA-2L’Attività Fisica Adattata è un potentissimo “FARMACO” e offre molto più di una semplice opportunità.

Le evidenze scientifiche e gli studi approvati dalle Comunità Scientifiche internazionali concordano tutti nell’affermare con forza che è possibile ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore praticando regolarmente l’esercizio fisico condotto in regime aerobico ed osservando parametri ben precisi.

Esattamente come si fa con l’uso di un farmaco, l’esercizio deve essere dosato e somministrato in quantità corretta, con qualità superiore a ciò che abitualmente si può reperire in un mercato di avventati occasionali “professionisti” del fai da te: bisogna affidarsi alle attenzioni di Specialisti del settore che sono stati opportunamente formati presso gli Atenei Universitari.

Gli Studi scientifici confermano l’utilità dell’attività fisica (…e non dello sport, che è ben altra cosa!) moltiplicando le conferme dei benefici derivabili da un buon piano di lavoro mirato sulle esigenze del singolo soggetto oncologico.

Minore stanchezza fisica, abbattimento del senso di spossatezza, miglioramento degli effetti psicologici, incremento della tollerabilità terapeutica oncologica, qualità della vita … sono tutte risposte positive che influiscono sul decorso della malattia.

 

L’Attività Fisica Adattata contro il tumore va “somministrata” con le dovute cautele!

 

Cancro-Oncologia-Attività Fisica-Attività Fisica Adattata-prevenzione-Studio-Prof.-Dott.-Carmelo Giuffrida-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-AFA-3Una malattia tumorale comporta fasi che richiedono particolari riguardi del corpo: bisogna valutare sempre rischi e vantaggi soppesando l’utilità delle scelte operate.

Infatti, alcuni obiettivi possono andare bene per combattere una tipologia di tumore e non andare assolutamente bene per altri.

E, questo è il motivo per cui i parametri di lavoro devono essere sapientemente decisi dallo Specialista A.M.P.A. senza improvvisare nulla o facendo da soli scelte incaute (spesso capita di osservare soggetti che ritengono di essere capaci di auto-somministrarsi esercizi fisici ritenendo di essere all’altezza della situazione!).

Gli Specialisti A.M.P.A sono i professionisti giusti per prevenire errori valutativi, dosare tempistiche, intensità, volumi e carichi dell’esercizio, pianificare il programma di attività più indicata.

 

Tumore: verso nuove esperienze con l’A.F.A.

 

Tumore-Cancro-Oncologia-Attività Fisica-Attività Fisica Adattata-prevenzione-Studio-Prof.-Dott.-Carmelo Giuffrida-Prof. Carmelo Giuffrida-Catania-AFA-4Chi, prima di ammalarsi di cancro, proviene dal mondo dello sport, facilmente si adegua ed accetta un programma di attività fisica adatto.

Chi, al contrario, invece conduceva una vita sedentaria e priva di attività fisica costante ha difficoltà ad iniziare una condotta motoria differente, più dinamica.

Avviare un buon piano di lavoro significa cogliere l’occasione per fare una cosa nuova e vedere con occhi diversi il mondo circostante; usare il movimento è come utilizzare un “Farmaco” miracoloso per raggiungere obiettivi precisi.

Bisogna riflettere e, con una guida, avviare quanto necessario per cominciare a fare qualcosa di costruttivo per aiutare se stessi.

 


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