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Mat work Pilates a Catania: la Scienza fa un review degli esercizi !

Pilates aveva progettato un metodo con archi-dorsali, flessioni e spaccate, in netto contrasto con i principi delle attività adattate alle esigenze dell’individuo di qualsiasi età e del movimento “dolce”. Anzi, Pilates prevedeva esercizi intensi per persone giovani e controindicati rispetto ai principi di una corretta rieducazione posturale: erano l’esatto opposto di ciò che intende oggi la Scienza della rieducazione funzionale. La forma originale del metodo che Pilates aveva denominato “Contrology” e aveva descritto nei suoi volumi: “Return to Life through Contrology” e, successivamente, “Your Health: A Corrective System of exercising. That revolutionizes the entire field of Physical Education”, non aveva niente in comune con la rieducazione funzionale e con ciò che si vuole fare intendere oggi. Infatti, “Contrology” incoraggiava l’uso della mente per controllare i muscoli e, ovviamente, imponeva il controllo dei muscoli posturali su cui si doveva concentrare la propria attenzione per tenere bilanciato il corpo e supportare la colonna vertebrale. La consapevolezza dell’atto respiratorio e dell’allineamento vertebrale aiutavano il potenziamento dei muscoli del piano profondo del tronco, delle fasce addominali e della pelvi, creando il punto cardine del metodo che prevedeva la tonificazione globale del Power House (addome, glutei, adduttori, muscoli del rachide lombare).

Ginnastica antalgica a Catania: il protocollo dello Studio del Prof. Carmelo Giuffrida

L'obiettivo della ginnastica antalgica è quello di creare, attraverso l’esercizio fisico adattato, la capacità di sfruttare il miglioramento delle qualità fisiche per far riemergere la vitalità e la scioltezza, recuperare una migliore percezione senso-motoria col proprio corpo, riequilibrare le tensioni muscolari e nervose, promuovere uno buon stato di calma e di concentrazione psico-fisica. Successivamente ad un evento traumatico che abbia coinvolto l'apparato osteo-mio-tendino-legamentoso o articolare, possono residuare deficit prestativi di alcuni gruppi muscolari anche se è stata dichiarata la "guarigione" clinica. Tali deficit funzionali compromettono l'armonica esecuzione del gesto motorio determinando un'alterazione delle sinergie motorie interne alla catena cinetica funzionale. In caso di reale debolezza, mediante uno specifico potenziamento, è possibile riportare l'equilibrio nei muscoli deficitari restituendo armonia ed economicità all'esecuzione dei gesti motori e alle attività quotidiane.

Dal “Contrology” di Joseph Hubertus Pilates al “Metodo Pilates”

Metodo Pilates: Rieducare la postura non significa usare il “…