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Giornata Mondiale del Cancro 2018

 World Cancer Day – Giornata mondiale del Cancro

 

Catania 04 Aprile 2018

è arrivato il rapporto sull’impatto del 2018

Con grande entusiasmo, lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ha ricevuto oggi l’e-mail del Report mondiale che riassume i dati di tutte le attività espletate.

Anche questo Studio ha dato il suo modesto contributo alla ricerca scientifica affiancando l”Attività Fisica Adattata al Cancro!

 

Quest’anno più che mai, il World Cancer Day ha catturato l’attenzione del mondo.

 

 

Nell’ultimo anno della campagna We can. Io posso” , il mondo si è riunito per informare, educare, sensibilizzare e ispirare le azioni utili intraprese nei confronti di una delle malattie più mortali del mondo.

Questo rapporto fornisce una stima su alcune di queste azioni definendo in che modo gli sforzi collettivi del 4 febbraio scorso hanno avuto un impatto clamoroso in tutto il mondo. Il rapporto fornisce una sintesi dell’impatto della Giornata mondiale contro il cancro 2018 a grandi linee, dal momento che non è stato possibile dettagliare le migliaia di sforzi generosi individuali e collettivi che si sono svolti lo scorso 4 febbraio. Tuttavia, ogni azione intrapresa e ogni messaggio condiviso da tutti i sostenitori del World Cancer Day non solo ha aiutato a raggiungere i numeri impressionanti, ma ha anche dato alla campagna una vita, energia e un proprio slancio.

 

Riceviamo il ringraziamento dei partner ufficiali della Giornata mondiale contro il cancro, il cui generoso contributo finanziario sostiene il miglior lavoro che, anche noi, nel nostro piccolo Studio e nella nostra piccola realtà siciliana, facciamo tramite l’Attività Fisica Adattata in Oncologia.

Prepararsi per una nuova campagna

Gli ultimi tre anni hanno dimostrato l’impatto che possiamo ottenere se tutti insieme operiamo sotto la stessa bandiera. La Giornata mondiale contro il cancro è una campagna costruita per risuonare, ispirare il cambiamento e mobilitare l’azione intrapresa anche molto tempo dopo il giorno dedicato.

Da oggi fino alla nuova campagna del 2019, continuiamo a stimolare la riduzione dell’impatto che il cancro ha su noi stessi, le nostre comunità e il mondo.


La Giornata mondiale contro il cancro è un’iniziativa dell’Unione per il controllo internazionale del cancro

(UICC) 31-33 Avenue Giuseppe Motta 1202 Ginevra – Svizzera

Tel +41 (0) 22 809 1811 Fax +41 (0) 22 809 1810 © 2018 UICC | Giornata mondiale contro il cancro

 


CONTATTI

Se si desidera collaborare alle nostre ricerche scientifiche su “Attività Fisica Adattata & Cancro” e integrarsi nel Team tecnico;

Se desidera contattare lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ed avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria: Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141  –  e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cancro e Attività Fisica Adattata

Cancro : a Catania, Scienziati e Studiosi del Movimento Umano coordinati dal Prof. Carmelo Giuffrida gettano importanti basi sulla ricerca del settore contribuendo con l’Attività Fisica Adattata.

Catania 4 Febbraio 2018.

Lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida conclude la prima fase di un’importante ricerca scientifica basata sulle evidenze pubblicate nel web dei più importanti siti del settore accreditati dal mondo scientifico.

La giornata mondiale del 4 Febbraio è dedicata al Cancro e questo Studio, nel suo piccolo, ha contribuito ad aggiungere una voce alla chiamata collettiva lanciata dall’UICC per il ” WORLD CANCER DAY 2018 “ insieme agli altri 1472 supporters disseminati nel mondo contribuendo a totalizzare 7.591.984 visitatori sui social network e nelle reti del web!

I benefici dell’esercizio fisico sono già noti da parecchi anni: il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata e il motto ” We Can – I Can “ dell’U.I.C.C. aiuta a prevenire e a combattere questo acerrimo nemico che affligge l’essere umano.

L’European Breast Cancer Conference ha fornito una conferma importante: fare attività fisica con costanza riduce del 12% il rischio di ammalarsi di tumore al seno per le donne di qualunque età e peso corporeo.

Cancro : Linee guida internazionali

Le linee guida internazionali indicano che l’esercizio in regime aerobico è in grado di indurre una riduzione di mortalità per tutte le malattie, tumori compresi, se prescritta come un farmaco indicando il tipo di tecnica, la dose e la durata, l’intensità e la frequenza degli esercizi, misurando e monitorando l’intero piano di lavoro adattato alla persona che richiede la prestazione di Attività Fisica Adattata.

L’attività fisica aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica.

L’esercizio fisico somministrato in ambiente altamente specializzato aiuta a controllare il peso corporeo (ha una relazione strettissima con il rischio tumorale), influenza gli aspetti del metabolismo legati ai meccanismi di insulino-resistenza, induce benefici sulla modulazione del sistema nervoso autonomo e si correla con le malattie cardiovascolari e con il controllo immunologico.

L’American Cancer Society, l’American College of Sport Medicine, il National Comprehensive Cancer Network Guidelines for Survivorship forniscono valide indicazioni sugli esercizi da introdurre nei piani terapeutici, suggerendo di restare attivi, raccomandando la prescrizione dell’attività motoria allo stesso modo di un farmaco: l’attività fisica dovrebbe essere prescritta dagli oncologi, insieme a radio, chemio ed altre terapie.

Un uso eccessivo di estrogeni (gli ormoni femminili per eccellenza) facilitano la comparsa del cancro al seno; i fattori che ne aumentano la presenza hanno un effetto negativo e viceversa (le gravidanze, ad esempio, riducono la produzione di estrogeni e assumono un effetto protettivo).

Gli inibitori dell’aromatasi, farmaci utilizzati per ridurre il rischio di recidive del tumore in donne in post-menopausa con un carcinoma della mammella sensibile agli estrogeni (HR positivo), potenzialmente sopprimono la conversione di androgeni in estrogeni e bloccano la produzione di estrogeni sia nei tessuti normali che nelle cellule neoplastiche: agiscono inibendo la sintesi degli estrogeni.

I dati quantitativi consentono di stimare che il dolore alle articolazioni riguardi quasi la metà delle donne in trattamento con inibitori dell’aromatasi (anastozolo, letrozolo, exemestane).

I sintomi derivanti e conseguenziali più comuni sono riscontrabili in algie simmetriche a mani e polsi, alle ginocchia, alle articolazioni coxo-femorali, al rachide lombo-sacrale, al cingolo scapolo-omerale).

Soggette a maggiore esposizione sono le donne al di sotto dei 60 anni che hanno utilizzato chemioterapia: uno studio randomizzato condotto dalla Yale School of Public Health conferma l’utilità dell’attività fisica per contenere i sintomi.

La maggior parte dei tumori nelle fasi precoci sono caratterizzati dalla elevata presenza di macrofagi detti TAMs (Tumor-Associated Macrophages). (Huget et al., 1978) e l’esercizio fisico è in grado di influenzare favorevolmente il micro-ambiente tumorale la cui composizione è altamente plastica, sottoposta a un costante rimodellamento in risposta a segnali istruttivi derivanti dalle alterazioni della disponibilità e della natura dei fattori ospitanti sistemici al punto di reagire in maniera direttamente proporzionale all’esposizione tipologica relativamente all’attività fisica e alla qualità dello stile di vita condotto.

Certamente l’attività fisica non può in alcun modo sostituire le terapie sebbene il prescriverne l’uso costante sotto controllo di Specialisti del Movimento Adattato gioca un importante ruolo favorevole.

Bibliografia

http://www.airc.it/tumori/tumore-al-seno.asp

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/oncologia/seno-perche-lattivita-fisica-riduce-il-rischio-di-tumore

http://www.repubblica.it/oncologia/qualita-di-vita/2017/02/10/news/cura_dei_tumori_attivita_fisica_come_terapia-157999087/

 


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

Cancro e Attività Fisica Adattata al World Cancer Day 2018

Mercoledi 06/09/2017 alle ore 20.00 daremo luogo a una Tavola Rotonda sull’argomento:


 

“World Cancer Day 2018”:

Cancro e Attività Fisica Adattata

 

 

Per prenotazione alla partecipazione limitata a 20 persone contattare la Segreteria organizzativa:

Tel. 095/387810 – 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it


Anche quest’anno aderiamo alla Campagna “World Cancer Day 2018”

 

La Tavola Rotonda tecnica getterà le basi per preparare il lavoro scientifico

da presentare entro fine Gennaio 2018.

 

Ciò che elaboreremo sarà inviato il giorno della Campagna Mondiale 2018

che avverrà il 4 Febbraio 2018. 

 

 

E’ un privilegio essere parte integrante di un contesto mondiale che sostiene la Campagna contro il Cancro: il nostro Studio la sostiene con l’Attività Fisica Adattata!

 

Prof. Dott. Carmelo Giuffrida World Cancer Day 2017

 

Già nel 2017 lo Staff tecnico dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida aveva aderito alla Giornata Mondiale del Cancro (World Cancer Day).

Recependo l’invito a preparare il lancio della Campagna del 2018 che si avvierà oggi 5 Settembre 2018 dalle 09.00 alle 09.30 e sensibili all’argomentazione sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, accogliamo l’invito e ci dichiariamo pronti a sostenere l’iniziativa che ormai ci coinvolge globalmente.

Equipe Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida AFA at World Cancer Day 2017 (2)

Ci sentiamo coinvolti, come milioni di persone del Mondo, nella Giornata Mondiale del Cancro con un tema essenziale che ci ha già interessato: “Combattere il cancro con la Prevenzione”!

L’e-mail ci chiede di preparaci al lancio dell’evento mondiale 2018 e vogliamo dare il nostro contributo che, seppur piccolo e molto modesto, sommato a quello che tutti insieme possiamo fornire, diventa molto grande!

 

Ogni persona ha il pieno diritto di informare ed informarsi, di lottare, di prendere una specifica posizione per affrontare una delle patologie più devastanti che abbia mai interessato l’umanità. E anche questo Studio sostiene il tema “We can. I can” (“Noi possiamo. Io posso”) affiancando coloro che, bisognosi, hanno l’opportunità di lottare contro il cancro.

La Giornata mondiale contro il cancro è una iniziativa dell’U.I.C.C. –  Unione Internazionale Contro il Cancro – Organizzazione Non Governativa, creata per il controllo internazionale del Cancro. L’UICC lavora per unire la “comunità” al fine di ridimesionare il carico globale sul tema del cancro, per promuovere una maggiore equità e integrare il controllo del cancro nell’agenda della salute nello sviluppo mondiale. È la più grande organizzazione di lotta contro il cancro poiché conta oltre 1000 organizzazioni in 162 paesi.

Ad oltre 12 milioni di persone viene annualmente diagnosticato un tumore; 7,6 milioni di persone muoiono per effetto di questa patologie che miete vittime senza riguardo per nessuno. Senza iniziative concrete questo numero è destinato ad incrementarsi con una stima pari a 26 milioni di nuovi casi (valori stimati dall’UICC). Ciò significa che si avranno 17 milioni di morti entro il 2030, e i Paesi in via di sviluppo saranno quelli maggiormente interessati da questi numeri.wcd_logo_4c

La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel controllo di questa patologia e rimane lo strumento più efficace per combattere i tumori, per vivere più a lungo, meglio e garantire una buona qualità di vita.

Un insieme di semplici regole quotidiane sono sufficienti ad allontanare molti pericoli: basta non consumare sigarette e combattere il fumo passivo, limitare o, meglio, evitare il consumo di alcool, seguire una corretta ed equilibrata nutrizione, fare una giusta attività motoria di tipo aerobico ed evitare prolungate esposizioni ai raggi solari.

Già nel 1922 I. Sivertsen e A.W. Dahlstrom relazionavano sulla bassa incidenza di comparsa tumorale (carcinoma) in popolazione che svolge attività fisica (Silvertsen I. – Dahlstrom A.W. “The relation of muscolar activity to carcinoma. A preliminary report” Cancer Res 6: 365-378, 1922).

Cancro – Campagna World Cancer Day 2018

Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida:

Anche quest’anno aderiamo alla Campagna “World Cancer Day 2018”

 

E’ un privilegio essere parte integrante di un contesto mondiale che sostiene la Campagna contro il Cancro: il nostro Studio la sostiene con l’Attività Fisica Adattata!

 

Già nel 2017 lo Staff tecnico dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida aveva aderito alla Giornata Mondiale del Cancro (World Cancer Day).

Proprio oggi abbiamo ricevuto l’invito a preparare il lancio della Campagna del 2018 che si avvierà domani 05 Settembre 2018.

Prof. Dott. Carmelo Giuffrida World Cancer Day 2017

Sensibili all’argomentazione sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, accogliamo l’invito e ci dichiariamo pronti a sostenere l’iniziativa che ormai ci coinvolge globalmente.

Ci sentiamo coinvolti, come milioni di persone del Mondo, nella Giornata Mondiale del Cancro con un tema essenziale che ci ha già interessato: “Combattere il cancro con la Prevenzione”!

Abbiamo appena ricevuto l’e-mail che ci chiede di preparaci al lancio dell’evento mondiale 2018 e vogliamo dare il nostro contributo che, seppur piccolo e molto modesto, sommato a quello che tutti insieme possiamo fornire, diventa molto grande!

Ogni persona ha il pieno diritto di informare ed informarsi, di lottare, di prendere una specifica posizione per affrontare una delle patologie più devastanti che abbia mai interessato l’umanità. E anche questo Studio sostiene il tema “We can. I can” (“Noi possiamo. Io posso”) affiancando coloro che, bisognosi, hanno l’opportunità di lottare contro il cancro.

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La Giornata mondiale contro il cancro è una iniziativa dell’U.I.C.C. –  Unione Internazionale Contro il Cancro – Organizzazione Non Governativa, creata per il controllo internazionale del Cancro. L’UICC lavora per unire la “comunità” al fine di ridimesionare il carico globale sul tema del cancro, per promuovere una maggiore equità e integrare il controllo del cancro nell’agenda della salute nello sviluppo mondiale. È la più grande organizzazione di lotta contro il cancro poiché conta oltre 1000 organizzazioni in 162 paesi.

Ad oltre 12 milioni di persone viene annualmente diagnosticato un tumore; 7,6 milioni di persone muoiono per effetto di questa patologie che miete vittime senza riguardo per nessuno. Senza iniziative concrete questo numero è destinato ad incrementarsi con una stima pari a 26 milioni di nuovi casi (valori stimati dall’UICC). Ciò significa che si avranno 17 milioni di morti entro il 2030, e i Paesi in via di sviluppo saranno quelli maggiormente interessati da questi numeri.Equipe Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida AFA at World Cancer Day 2017 (2)

La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel controllo di questa patologia e rimane lo strumento più efficace per combattere i tumori, per vivere più a lungo, meglio e garantire una buona qualità di vita.

Un insieme di semplici regole quotidiane sono sufficienti ad allontanare molti pericoli: basta non consumare sigarette e combattere il fumo passivo, limitare o, meglio, evitare il consumo di alcool, seguire una corretta ed equilibrata nutrizione, fare una giusta attività motoria di tipo aerobico ed evitare prolungate esposizioni ai raggi solari.

Già nel 1922 I. Sivertsen e A.W. Dahlstrom relazionavano sulla bassa incidenza di comparsa tumorale (carcinoma) in popolazione che svolge attività fisica (Silvertsen I. – Dahlstrom A.W. “The relation of muscolar activity to carcinoma. A preliminary report” Cancer Res 6: 365-378, 1922).


Mercoledi 06/09/2017 alle ore 20.00 daremo luogo a una Tavola Rotonda sull’argomento:

 

“World Cancer Day 2018”:

Cancro e Attività Fisica Adattata

 


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere una prenotazione alla partecipazione limitata a 20 persone contattare la Segreteria organizzativa:

Tel.: 095/387810

Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

Cancro e Dieta

Dott.ssa Daniela Catia Cantarella

Catania 08/02/2017

Nell’ambito dello sviluppo del Progetto “Attività fisica e nutrizione per la prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili” la Dott.ssa Catia Daniela Cantarella ha presentato all’Equipe dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida e al Gruppo di Studio “Exercise is Medicine” un suo elaborato estratto dalla personale “Tesi di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione” discussa presso la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.

Il 4 Febbraio 2017 anche l’Equipe dello Studio del Prof. Carmelo Giuffrida si è integrata nella Giornata Mondiale del Cancro sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ed ha contribuito con un proprio lavoro e una “Conference Day” all’evento.

Dott.ssa Catia Daniela Cantarella

Biologo Nutrizionista

Il ruolo della dieta nel mantenimento di un buono stato di salute e nella prevenzione delle malattie è noto dall’inizio della storia dell’uomo e nell’era moderna si è compresa anche l’importanza che la dieta riveste nello sviluppo dei tumori. Gli alimenti, infatti, sono considerati fra i principali fattori ambientali in grado di influenzare l’insorgenza di malattie croniche non trasmissibili, quali il cancro e le malattie cardiovascolari.wcd_logo_4c

La nutrizione e lo stile di vita rappresentano cause determinanti per oltre l’80% dei casi di tumore al grosso intestino, al seno e alla prostata e per un terzo di tutti i casi di cancro (WCRF-AIRC, 1997; U.S. Dep of Health and Human Services, 2000).I fattori di rischio come dieta, fumo, obesità e alcool sono determinanti per il 75% dei casi di cancro (Anand et al., 2008).

Uno studio ha investigato l’impatto di una dieta intensiva e uno stile  di vita appropriato nella progressione del cancro alla prostata in fase precoce. Il gruppo sperimentale seguiva una dieta con integratori, praticava attività fisica e teneva sotto controllo lo stress avendo un supporto settimanale. Il gruppo di controllo invece non riceveva nessuna consulenza o supporto. Nel corso di un anno, il gruppo di controllo ha subito un graduale peggioramento della malattia con aumento dei livelli di PSA (antigene prostatico-specifico), mentre nel gruppo sperimentale si è registrato una riduzione dei livelli di PSA. Il gruppo sperimentale ha mostrato un’importante inibizione della attività delle cellule tumorali, otto volte superiore a quella del gruppo di controllo (Ornish et al., 2005).

Lo studio della relazione tra dieta e cancro è stata da sempre oggetto di numerose studi. Il risultato scientificamente più credibile finora ottenuto è che una dieta ricca di frutta e verdura è associata ad un più basso rischio di cancro.

Support Throug Sport 6La dieta mediterranea, la dieta “paleo o dell’uomo delle caverne” e la dieta vegetariana/vegana possono essere tutte associate con una più bassa incidenza di cancro. Al contrario la dieta occidentale intesa come abuso nel consumo di zuccheri, sale, grassi saturi e glutine (componenti prevalenti nei cibi trattati) ha un effetto negativo sul sistema immunitario andando ad incrementare le infiammazioni e le malattie croniche incluso il cancro (Myles, 2014).

La prevenzione rappresenta la via più auspicabile per eliminare l’impatto dei tumori nell’uomo; infatti, un intervento capace di ridurre il rischio di cancro rappresenta la strategia più logica al fine di limitarne la gravosità. La chemio-prevenzione quale strategia nella prevenzione del cancro nacque a metà degli anni settanta grazie a M.B. Sporn e A.B. Roberts. Consiste nell’utilizzo di farmaci, sostanze biologiche o elementi nutritivi per inibire, ritardare o invertire il processo di cancerogenesi in qualunque momento. Tra gli agenti chemio-preventivi sono stati identificati vitamine, minerali, agenti fitochimici e composti sintetici; in generale sostanze chimiche molte delle quali presenti nel cibo.

Tra gli agenti chemio-preventivi ritroviamo i fitochimici definiti come composti vegetali, non nutrienti, bioattivi in grado di ridurre il rischio delle principali malattie croniche. Nei cibi di origine vegetale ne sono stati identificati oltre 5000.

Tra questi ricordiamo i carotenoidi come il licopene che si ritrova nei pomodori, nel cocomero, nel pompelmo rosa, nella papaia. Esso è in grado di esercitare effetti modulatori sul sistema ormonale e immunitario, di indurre gli enzimi detossificanti e i geni per la difesa ossidativa, di modulare la comunicazione intercellulare (Obermuller et al., 2003).

I composti allil-sulfuro, risultano efficaci nel bloccare l’induzione di tumore da parte di un ampio numero di fattori chimici. L’aglio o altri vegetali del genere Allium favoriscono la riduzione delle nitrosammine ma hanno dimostrato effetti inibitori anche su un ampio numero di cancerogeni diversi dalle questi.

I polifenoli svolgono numerose attività come quelle antiinfiammatorie, antiossidanti, antitumorali e protettive nei confronti delle malattie cardiovascolari. Essi giocano un ruolo significativo nella funzione immunitaria.

I polifenoli del tè, in particolare le catechine sono importanti scavanger nei confronti del perossido d’idrogeno, dei radicali idrossilici, dello ione superossido e degli ossidi d’azoto. Gli studi condotti su numerosi modelli animali hanno dimostrato che le catechine prevengono l’induzione del cancro del polmone, del colon, dell’esofago, del pancreas, del fegato e della ghiandola mammaria.

Nel tè verde, in particolare, è contenuta la epigallocatechina 3-gallato che ha mostrato, in uno studio in vitro su cancro al seno, una capacità di diminuire l’espressione dei geni che promuovono la proliferazione, la migrazione, l’invasione e la sopravvivenza del cancro. Prove cliniche hanno anche dimostrato l’efficacia dei polifenoli estratti da tè verde nel trattamento del cancro alla prostata e nella leucemia (Mineva et al., 2013).

Support Throug Sport 3La curcumina, polifenolo naturale derivato dal rizoma di Curcuma longa, è stata studiata per le sue proprietà antiinfiammatorie e antitumorali; essa è usata principalmente come colorante vegetale per il suo colore giallo simile a quello dello zafferano.

Appartengono ai polifenoli i flavonoidi che si ritrovano in lattughe, cipolle, mele, fragole, vino rosso, tè. Esempi sono la quercetina nel tè, il kaempferolo nei broccoli e nei cavoli, la mericitina nell’uva e nel mirtillo. Questi composti possono proteggere il DNA grazie alla loro capacità di assorbire luce ultravioletta o interagendo direttamente con gli agenti cancerogeni. Grande importanza hanno i flavonoidi contenuti negli agrumi come ad esempio la tangeretina che, si è visto, ha la capacità di bloccare l’inizio delle metastasi tumorali e quindi il passaggio da tumore primario alle fasi successive. Sono state testate anche l’esperidina, la naringina e la nobiletina.

Altri polifenoli importanti sono i composti fenolici contenuti nell’olio d’oliva (idrossitirosolo, tirosolo, secoiridoidi, acido gallico, acido cumarico, lignani) che riescono ad esercitare un’azione antiossidante poiché contribuiscono alla rigenerazione della vitamina E ed inoltre sono in grado di chelare gli ioni ferro. L’attività antiossidante di questi composti si concretizza anche in attività anticancerogena.

I glucosinolati e gli isotiocianati sono altri composti le cui proprietà anticancerogene. Tra gli isotiocianati, importante antitumorale è il sulforafano che, concentrato soprattutto nei germogli di broccoli, si è dimostrato attivo contro il neuroblastoma e il carcinoma della mammella, del colon e della prostata. Ha un’attività anche chemiopreventiva perchè è in grado di modulare il metabolismo dei cancerogeni (Zhang 2001), di inibire la proliferazione di cellule tumorali in coltura mediante meccanismi di apoptosi e/o arresto del ciclo cellulare.

Support Throug SportTra le vitamine, la più conosciuta come agente chemio-preventivo, è sicuramente la vitamina C. Potente antiossidante, protegge le cellule dallo stress ossidativo ed è essenziale per lo sviluppo del tessuto connettivo, ma svolge altre funzioni metaboliche come attivazione dell’acido folico, conversione del colesterolo ad acidi biliari e produzione della serotonina. Inoltre, protegge il sistema immunitario e combatte le infezioni .La vitamina C è una delle sostanze di origine vegetale ritenute responsabili dell’effetto protettivo che il consumo abituale di ortaggi e frutta fresca ha nei confronti dei tumori.

La vitamina D è meglio conosciuta per il suo contributo alla salute delle ossa e al metabolismo del calcio. Comunque il suo ruolo non si limita solo a questo; infatti molte cellule del sistema immunitario presentano recettori per questa vitamina che regolano l’espressione di più di 200 geni responsabili della differenziazione cellulare, della proliferazione e dell’apoptosi, e queste sono la tipologia di cellule che ci proteggono dal cancro.

Infine, studi condotti negli ultimi decenni suggeriscono che anche i folati possano giocare un ruolo significativo nello sviluppo e nella prevenzione di molte neoplasie maligne.

 

L’importanza della dieta è appunto nota da secoli a livello empirico. L’ipotesi che possa esservi relazione tra l’alimentazione quotidiana e l’insorgenza o, al contrario, la prevenzione dei tumori ha attirato l’attenzione dei ricercatori già a partire dagli anni ‘40 del secolo scorso. Oggi i numerosi studi scientifici pubblicati sull’argomento hanno confermato l’esistenza di una precisa relazione tra dieta e cancro. Studi a livello genetico molecolare hanno evidenziato l’importanza di determinate sostanze nella biologia cellulare e nella salute dell’intero organismo: un regime dietetico equilibrato ed adeguato all’individuo fornisce l’apporto ottimale di nutrienti ed è, insieme, strumento efficace per la prevenzione ed il trattamento di molte malattie, poiché garantisce disponibilità di sostanze con un ruolo protettivo e/o preventivo nei confronti di determinate condizioni patologiche.


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

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Cancro e Attività Fisica Adattata al World Cancer Day

 Prof. Dott. Carmelo Giuffrida World Cancer Day 20174 Febbraio 2017 – Lo Staff tecnico dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida aderisce alla Giornata Mondiale del Cancro (World Cancer Day)

 

“Chi non ha tempo per la Nutrizione e l’Attività Fisica farebbe meglio a riservare il suo tempo per le future malattie” – Albert Einstein

Il 4 Febbraio anche l’Equipe dello Studio del Prof. Carmelo Giuffrida si sente coinvolta, come milioni di persone del Mondo, nella Giornata Mondiale del Cancro sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.  Un tema essenziale segna l’Evento: “Combattere il cancro con la Prevenzione”! Infatti, ogni persona ha il pieno diritto di informare ed informarsi, di lottare, di prendere una specifica posizione per affrontare una delle patologie più devastanti che abbia mai interessato l’umanità. E anche questo Studio sostiene il tema “We can. I can” (“Noi possiamo. Io posso”) affiancando coloro che, bisognosi, hanno l’opportunità di lottare contro il cancro.

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La Giornata mondiale contro il cancro è una iniziativa dell’U.I.C.C. –  Unione Internazionale Contro il Cancro – Organizzazione Non Governativa creata per il controllo internazionale del Cancro. L’UICC lavora per unire la “comunità” al fine di ridimesionare il carico globale sul tema del cancro, per promuovere una maggiore equità e integrare il controllo del cancro nell’agenda della salute nello sviluppo mondiale. È la più grande organizzazione di lotta contro il cancro poiché conta oltre 1000 organizzazioni in 162 paesi.

Ad oltre 12 milioni di persone viene annualmente diagnosticato un tumore; 7,6 milioni di persone muoiono per effetto di questa patologie che miete vittime senza riguardo per nessuno. Senza iniziative concrete questo numero è destinato ad incrementarsi con una stima pari a 26 milioni di nuovi casi (valori stimati dall’UICC). Ciò significa che si avranno 17 milioni di morti entro il 2030, e i Paesi in via di sviluppo saranno quelli maggiormente interessati da questi numeri.Equipe Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida AFA at World Cancer Day 2017 (2)

La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel controllo di questa patologia e rimane lo strumento più efficace per combattere i tumori, per vivere più a lungo, meglio e garantire una buona qualità di vita.

Un insieme di semplici regole quotidiane sono sufficienti ad allontanare molti pericoli: basta non consumare sigarette e combattere il fumo passivo, limitare o, meglio, evitare il consumo di alcool, seguire una corretta ed equilibrata nutrizione, fare una giusta attività motoria di tipo aerobico ed evitare prolungate esposizioni ai raggi solari.

Già nel 1922 I. Sivertsen e A.W. Dahlstrom relazionavano sulla bassa incidenza di comparsa tumorale (carcinoma) in popolazione che svolge attività fisica (Silvertsen I. – Dahlstrom A.W. “The relation of muscolar activity to carcinoma. A preliminary report” Cancer Res 6: 365-378, 1922).

 Cancro & Attività Fisica Adattata

Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – 2017

Qualche tempo fa, riflettendo sul tema del cancro e sulle possibili relazioni con l’Attività Fisica Adattata in termini di prevenzione, evidenziavo alcune variabili metaboliche legate agli ormoni sessuali e all’insulina plasmStudio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida World Cancer Day 2017atica, elementi determinanti nel legame tra tumore e stile di vita!

L’attività motoria razionale e di tipo aerobico incrementa i livelli di proteine seriche, il numero dei leucociti, dei monociti, dei granulociti, dei linfociti (ed essenzialmente dei natural-killers e dei rapporti helper/suppressor): nel corso degli ultimi 25 anni la letteratura mondiale si è arricchita di una enorme bibliografia che dimostra ampiamente queste evidenze.

Al contrario, in modo contro-produttivo e fortemente lesivo, un’attività fisica di grande intensità (essenzialmente condotta in regime anaerobico o misto aerobico-anaerobico)induce una immunosoppressione del sistema immunitario con gravi deficienze sulla resistenza alle infezioni, alle patologie e al cancro.

Support Throug SportLa carenza di attività motoria favorisce un abnorme aumento dei livelli di insulina che determina una stimolazione tramite questo ormone nello sviluppo delle cellule tumorali del colon e, quindi, del cancro.

E’ stata dimostrata una relazione tra sovrappeso e incidenza tumorale evidenziando i rischi di insorgenza di tumori colon-rettali nei soggetti affetti da obesità addominale che non svolgono Attività Fisica.

Le donne che in età giovanile hanno praticato attività sportiva ed essenzialmente attività motoria o sports di lunga durata, come la corsa di tipo aerobica (maratona, fondo, …), hanno una minore tendenza ad acquisire tumori al seno in quanto, all’inizio del periodo mestruale, accumulano meno cataboliti cancerogeni ed evitano tendenze sovraccaricanti derivanti dal peso corporeo durante la pubertà.

Indagini condotte sul cancro al seno e al corpo dell’utero dimostrano una elevata incidenza fino al 50% nelle donne obese o in sovrappeso.

Support Throug Sport 2Già nel 1934, nel testo “La lotta contro il cancro”, il Chirurgo tedesco Erwin Liek, ne classificava il legame con la società moderna e la civiltà dei giorni nostri; proponeva una efficace protezione tramite uno stile di vita semplice e vicino alla natura attribuendo alla prevenzione una importanza primaria:

  • rispetto dei cicli circadiani e dei ritmi vitali,
  • riduzione delle condizioni di di-stress,
  • dieta alimentare adeguata evitando agenti chimici e industriali.

Ancora oggi, dopo oltre 70 anni, nel 2017, la prevenzione è l’arma più efficace nella lotta contro il cancro.

Su serie basi epidemiologiche, modificando lo stile di vita, si può ridurre l’incidenza dei tumori grazie a una regolare attività motoria poiché questa è in grado di ridurre sensibilmente l’incidenza sul tumore del seno e del colon con diminuzione del rischio oscillante tra il 20 e il 40% nei soggetti più attivi.

Support Throug Sport 3 Le capacità inibitorie dell’Attività Fisica Adattata (A.F.A.) sul cancro più accreditate sono:

  • Capacità riduttiva-resistente all’insulinaper cui i picchi di iper-insulinemia sembrano costituire un fattore elevato di rischio a causa della presenza di recettori insulinici in molti tumori.
  • Aumento dei linfociti di tipo T– responsabili della distruzione delle cellule cancerose contribuiscono alla regolazione di altri sistemi immunitari (con l’A.F.A. si previene la diminuzione dei linfociti tipo T che con la senescenza tendono a diminuire).
  • Aumento degli interferoni Alfa, Beta e Gamma, che, grazie agli effetti dell’A.F.A., potenziano l’attività anti-virale e potenziano la risposta immunitaria dell’organismo.
  • Aumento delle capacità fagocitarie dei monociti e dei macrofagiche, tra le funzioni a cui sono demandate, c’è anche quella della distruzione delle cellule cancerogene.
  • Miglioramento dell’utilizzazione della vitamina C quale anti-cancerogeno.

Inoltre,Support Throug Sport 5

  • l’incremento dei livelli ormonali dei cortico-steroidi prodotti con l’A.F.A. produce ipoglicemia e, di conseguenza, una riduzione della secrezione di insulina;
  • la produzione di citochine determinata dall’A.F.A. produce una compartecipazione difensiva per ottenere una buona funzionalità organica;
  • una riduzione dell’età biologica;
  • maggiore capacità reattiva ed energetica;
  • maggiore capacità di concentrazione intellettiva;
  • miglioramento delle capacità mnemoniche;
  • riduzione dei disturbi caratterizzanti la senescenza.

Equipe Studio Prof. Dott. Carmelo Giuffrida AFA at World Cancer Day 2017L’Attività Fisica Adattata – A.F.A. – svolge un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo del cancro al seno, al colon, ai polmoni e alla prostata. Il rischio patologico diminuisce in maniera proporzionale alla frequenza dell’esercizio fisico adattato.

La ricerca “Mediterranean diet, lifestyle factors, and 10 years mortality in elderly european men and women” coordinata da T. B. Knoops e Coll. Pubblicata sul JAMA (2004) in THE HALE PROJECT, dimostra come le modifiche alimentari e l’attività fisica costituiscono l’arma più efficace nella prevenzione tumorale.Support Throug Sport 6

Al fine di migliorare la qualità della vita, le linee guida della prevenzione primaria consigliata dall’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) prevedono:

  • Un basso consumo di grassi – max il 20% dell’ingestione calorica totale con la dieta;
  • Un congruo consumo di fibre vegetali (almeno 25 grammi di fibra al giorno);
  • Evitare il sovrappeso somatico;
  • Evitare il fumo;
  • Svolgere una costante adeguata Attività Fisica quotidiana.
  • Condurre una vita in ambiente con scarso inquinamento ambientale e atmosferico.
  • Effettuare indagini di Medicina Preventiva per ottenere diagnosi precoci delle patologie.

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CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810

Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

 

Prevenzione del Cancro e Attività Fisica Adattata

Riflettendo sul tema del cancro e sulle possibili relazioni con l’Attività Fisica Adattata in termini di prevenzione si possono evidenziare alcune variabili metaboliche legate agli ormoni sessuali e all’insulina plasmatica, elementi determinanti nel legame tra tumore e stile di vita!

Prof. Carmelo GiuffridaCancro e Attività Fisica Adattata

Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – 2016

Nel 1922 Sivertsen e Dahlstrom relazionavano la bassa incidenza di comparsa tumorale (carcinoma) in popolazione che svolge attività fisica (Silvertsen I. – Dahlstrom A.W. “The relation of muscolar activity to carcinoma. A preliminary report” Cancer Res 6: 365-378, 1922).

exercise medicine 25

Nel corso degli ultimi 25 anni la letteratura mondiale si è arricchita di una enorme bibliografia che dimostra ampiamente come l’attività motoria razionale incrementa i livelli di proteine seriche, il numero dei leucociti, dei monociti, dei granulociti, dei linfociti (ed essenzialmente dei natural-killers e dei rapporti helper/suppressor).

Al contrario, un’attività fisica di grande intensità, in modo contro-produttivo e fortemente lesivo, induce una immunosoppressione del sistema immunitario con gravi deficienze sulla resistenza alle infezioni, alle patologie e al cancro.

 

La carenza di attività motoria favorisce un abnorme aumento dei livelli di insulina che determina una stimolazione tramite questo ormone nello sviluppo delle cellule tumorali del colon e, quindi, del cancro.

E’ stata dimostrata una relazione tra sovrappeso e incidenza tumorale evidenziando i rischi di insorgenza di tumori colon-rettali nei soggetti affetti da obesità addominale che non svolgono Attività Fisica.

Le donne che in età giovanile hanno praticato attività sportiva ed essenzialmente sports di lunga durata, come la corsa di tipo aerobica, hanno una minore tendenza ad acquisire tumori al seno in quanto, all’inizio del periodo mestruale, accumulano meno cancerogeni ed evitano tendenze sovraccaricanti derivanti dal peso corporeo durante la pubertà.

Indagini condotte sul cancro al seno e al corpo dell’utero dimostrano una elevata incidenza fino al 50% nelle donne obese o in sovrappeso.

 

Il Chirurgo tedesco Erwin Liek, già nel 1934, nel testo “La lotta contro il cancro” ne classificava il legame con la società moderna e la civiltà dei giorni nostri; proponeva una efficace protezione tramite uno stile di vita semplice e vicino alla natura attribuendo importanza primaria alla prevenzione.

Ancora oggi, nel 2016, dopo oltre 70 anni, la prevenzione è l’arma più efficace nella lotta contro il cancro:

– stile di vita più aderente alla natura,

  • rispetto dei cicli circadiani e dei ritmi vitali,
  • riduzione delle condizioni di di-stress,
  • dieta alimentare adeguata evitando agenti chimici e industriali.

Su serie basi epidemiologiche, modificando lo stile di vita, si può ridurre l’incidenza dei tumori grazie a una regolare attività motoria: questa riduce sensibilmente l’incidenza sul tumore del seno e del colon con diminuzione di rischio oscillante tra il 20 e il 40% nei soggetti più attivi.

Le capacità inibitorie dell’Attività Fisica Adattata sul cancro più accreditate sono:

  • Capacità riduttiva-resistente all’insulina per cui i picchi di iper-insulinemia sembrano costituire un fattore elevato di rischio a causa della presenza di recettori insulinici in molti tumori.
  • Aumento dei linfociti di tipo T – responsabili della distruzione delle cellule cancerose contribuiscono alla regolazione di altri sistemi immunitari (con l’A.F.A. si previene la diminuzione dei linfociti tipo T che con la senescenza tendono a diminuire).
  • Aumento degli interferoni Alfa, Beta e Gamma, che, grazie agli effetti dell’A.F.A., potenziano l’attività anti-virale e potenziano la risposta immunitaria dell’organismo.
  • Aumento delle capacità fagocitarie dei monociti e dei macrofagi che, tra le funzioni a cui sono demandate, c’è anche quella della distruzione delle cellule cancerogene.
  • Miglioramento dell’utilizzazione della vitamina C quale anti-cancerogeno.

Inoltre,

  • l’incremento dei livelli ormonali dei cortico-steroidi prodotti con l’A.F.A. produce ipoglicemia e, di conseguenza, una riduzione della secrezione di insulina;
  • la produzione di citochine determinata dall’A.F.A. produce una compartecipazione difensiva per ottenere una buona funzionalità organica;
  • una riduzione dell’età biologica;
  • maggiore capacità reattiva ed energetica;
  • maggiore capacità di concentrazione intellettiva;
  • miglioramento delle capacità mnemoniche;
  • riduzione dei disturbi caratterizzanti la senescenza.

L’A.F.A. svolge un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo del cancro al seno, al colon, ai polmoni e alla prostata. Il rischio patologico diminuisce in maniera proporzionale alla frequenza dell’esercizio fisico adattato.

La ricerca “Mediterranean diet, lifestyle factors, and 10 years mortality in elderly european men and women” coordinata da T. B. Knoops e Coll. Pubblicata sul JAMA (2004) in THE HALE PROJECT, dimostra come le modifiche alimentari e l’attività fisica costituiscono l’arma più efficace nella prevenzione tumorale.

fat burning

Al fine di migliorare la qualità della vita, le linee guida della prevenzione primaria consigliata dall’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) prevedono:

  • Un basso consumo di grassi – max il 20% dell’ingestione calorica totale con la dieta;
  • Un congruo consumo di fibre vegetali (almeno 25 grammi di fibra al dì);
  • Evitare il sovrappeso somatico;
  • Evitare il fumo;
  • Svolgere una costante adeguata Attività Fisica quotidiana.
  • Condurre una vita in ambiente con scarso inquinamento ambientale e atmosferico.
  • Effettuare indagini di Medicina Preventiva per ottenere diagnosi precoci delle patologie

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Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810

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