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Giornata Mondiale del Cancro 2018

 World Cancer Day – Giornata mondiale del Cancro

 

Catania 04 Aprile 2018

è arrivato il rapporto sull’impatto del 2018

Con grande entusiasmo, lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ha ricevuto oggi l’e-mail del Report mondiale che riassume i dati di tutte le attività espletate.

Anche questo Studio ha dato il suo modesto contributo alla ricerca scientifica affiancando l”Attività Fisica Adattata al Cancro!

 

Quest’anno più che mai, il World Cancer Day ha catturato l’attenzione del mondo.

 

 

Nell’ultimo anno della campagna We can. Io posso” , il mondo si è riunito per informare, educare, sensibilizzare e ispirare le azioni utili intraprese nei confronti di una delle malattie più mortali del mondo.

Questo rapporto fornisce una stima su alcune di queste azioni definendo in che modo gli sforzi collettivi del 4 febbraio scorso hanno avuto un impatto clamoroso in tutto il mondo. Il rapporto fornisce una sintesi dell’impatto della Giornata mondiale contro il cancro 2018 a grandi linee, dal momento che non è stato possibile dettagliare le migliaia di sforzi generosi individuali e collettivi che si sono svolti lo scorso 4 febbraio. Tuttavia, ogni azione intrapresa e ogni messaggio condiviso da tutti i sostenitori del World Cancer Day non solo ha aiutato a raggiungere i numeri impressionanti, ma ha anche dato alla campagna una vita, energia e un proprio slancio.

 

Riceviamo il ringraziamento dei partner ufficiali della Giornata mondiale contro il cancro, il cui generoso contributo finanziario sostiene il miglior lavoro che, anche noi, nel nostro piccolo Studio e nella nostra piccola realtà siciliana, facciamo tramite l’Attività Fisica Adattata in Oncologia.

Prepararsi per una nuova campagna

Gli ultimi tre anni hanno dimostrato l’impatto che possiamo ottenere se tutti insieme operiamo sotto la stessa bandiera. La Giornata mondiale contro il cancro è una campagna costruita per risuonare, ispirare il cambiamento e mobilitare l’azione intrapresa anche molto tempo dopo il giorno dedicato.

Da oggi fino alla nuova campagna del 2019, continuiamo a stimolare la riduzione dell’impatto che il cancro ha su noi stessi, le nostre comunità e il mondo.


La Giornata mondiale contro il cancro è un’iniziativa dell’Unione per il controllo internazionale del cancro

(UICC) 31-33 Avenue Giuseppe Motta 1202 Ginevra – Svizzera

Tel +41 (0) 22 809 1811 Fax +41 (0) 22 809 1810 © 2018 UICC | Giornata mondiale contro il cancro

 


CONTATTI

Se si desidera collaborare alle nostre ricerche scientifiche su “Attività Fisica Adattata & Cancro” e integrarsi nel Team tecnico;

Se desidera contattare lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ed avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria: Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141  –  e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cancro e Attività Fisica Adattata

Cancro : a Catania, Scienziati e Studiosi del Movimento Umano coordinati dal Prof. Carmelo Giuffrida gettano importanti basi sulla ricerca del settore contribuendo con l’Attività Fisica Adattata.

Catania 4 Febbraio 2018.

Lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida conclude la prima fase di un’importante ricerca scientifica basata sulle evidenze pubblicate nel web dei più importanti siti del settore accreditati dal mondo scientifico.

La giornata mondiale del 4 Febbraio è dedicata al Cancro e questo Studio, nel suo piccolo, ha contribuito ad aggiungere una voce alla chiamata collettiva lanciata dall’UICC per il ” WORLD CANCER DAY 2018 “ insieme agli altri 1472 supporters disseminati nel mondo contribuendo a totalizzare 7.591.984 visitatori sui social network e nelle reti del web!

I benefici dell’esercizio fisico sono già noti da parecchi anni: il Cancro può essere controllato anche con l’Attività Fisica Adattata e il motto ” We Can – I Can “ dell’U.I.C.C. aiuta a prevenire e a combattere questo acerrimo nemico che affligge l’essere umano.

L’European Breast Cancer Conference ha fornito una conferma importante: fare attività fisica con costanza riduce del 12% il rischio di ammalarsi di tumore al seno per le donne di qualunque età e peso corporeo.

Cancro : Linee guida internazionali

Le linee guida internazionali indicano che l’esercizio in regime aerobico è in grado di indurre una riduzione di mortalità per tutte le malattie, tumori compresi, se prescritta come un farmaco indicando il tipo di tecnica, la dose e la durata, l’intensità e la frequenza degli esercizi, misurando e monitorando l’intero piano di lavoro adattato alla persona che richiede la prestazione di Attività Fisica Adattata.

L’attività fisica aiuta a modulare il sistema immunitario da cui dipende, a sua volta, la modulazione della patologia oncologica.

L’esercizio fisico somministrato in ambiente altamente specializzato aiuta a controllare il peso corporeo (ha una relazione strettissima con il rischio tumorale), influenza gli aspetti del metabolismo legati ai meccanismi di insulino-resistenza, induce benefici sulla modulazione del sistema nervoso autonomo e si correla con le malattie cardiovascolari e con il controllo immunologico.

L’American Cancer Society, l’American College of Sport Medicine, il National Comprehensive Cancer Network Guidelines for Survivorship forniscono valide indicazioni sugli esercizi da introdurre nei piani terapeutici, suggerendo di restare attivi, raccomandando la prescrizione dell’attività motoria allo stesso modo di un farmaco: l’attività fisica dovrebbe essere prescritta dagli oncologi, insieme a radio, chemio ed altre terapie.

Un uso eccessivo di estrogeni (gli ormoni femminili per eccellenza) facilitano la comparsa del cancro al seno; i fattori che ne aumentano la presenza hanno un effetto negativo e viceversa (le gravidanze, ad esempio, riducono la produzione di estrogeni e assumono un effetto protettivo).

Gli inibitori dell’aromatasi, farmaci utilizzati per ridurre il rischio di recidive del tumore in donne in post-menopausa con un carcinoma della mammella sensibile agli estrogeni (HR positivo), potenzialmente sopprimono la conversione di androgeni in estrogeni e bloccano la produzione di estrogeni sia nei tessuti normali che nelle cellule neoplastiche: agiscono inibendo la sintesi degli estrogeni.

I dati quantitativi consentono di stimare che il dolore alle articolazioni riguardi quasi la metà delle donne in trattamento con inibitori dell’aromatasi (anastozolo, letrozolo, exemestane).

I sintomi derivanti e conseguenziali più comuni sono riscontrabili in algie simmetriche a mani e polsi, alle ginocchia, alle articolazioni coxo-femorali, al rachide lombo-sacrale, al cingolo scapolo-omerale).

Soggette a maggiore esposizione sono le donne al di sotto dei 60 anni che hanno utilizzato chemioterapia: uno studio randomizzato condotto dalla Yale School of Public Health conferma l’utilità dell’attività fisica per contenere i sintomi.

La maggior parte dei tumori nelle fasi precoci sono caratterizzati dalla elevata presenza di macrofagi detti TAMs (Tumor-Associated Macrophages). (Huget et al., 1978) e l’esercizio fisico è in grado di influenzare favorevolmente il micro-ambiente tumorale la cui composizione è altamente plastica, sottoposta a un costante rimodellamento in risposta a segnali istruttivi derivanti dalle alterazioni della disponibilità e della natura dei fattori ospitanti sistemici al punto di reagire in maniera direttamente proporzionale all’esposizione tipologica relativamente all’attività fisica e alla qualità dello stile di vita condotto.

Certamente l’attività fisica non può in alcun modo sostituire le terapie sebbene il prescriverne l’uso costante sotto controllo di Specialisti del Movimento Adattato gioca un importante ruolo favorevole.

Bibliografia

http://www.airc.it/tumori/tumore-al-seno.asp

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/oncologia/seno-perche-lattivita-fisica-riduce-il-rischio-di-tumore

http://www.repubblica.it/oncologia/qualita-di-vita/2017/02/10/news/cura_dei_tumori_attivita_fisica_come_terapia-157999087/

 


CONTATTI

Se desidera avere più informazioni, avere chiarimenti su problematiche personali, se ha un problema particolare ed urgente, o se desidera avere un breve primo colloquio informativo tecnico prima di richiedere l’appuntamento per una Consulenza, avrà la possibilità di parlare con uno dei nostri specialisti dell’Esercizio Fisico semplicemente richiedendolo all’Operatore di Segreteria:

Tel.: 095/387810 – Cell.: 338/9134141

e-mail: drcarmelogiuffrida@yahoo.it oppure : info@drcarmelogiuffrida.com

 

Cancro e Attività Fisica Adattata

Tavola Rotonda del Gruppo di lavoro Oncologia e Attività Fisica Adattata

Catania 06 Settembre 2017

Gruppo di lavoro Oncologia e A.F.A.

Ricerca Scientifica dello Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida

Dare una definizione sintetica e univoca di “Ricerca Scientifica” non è semplice, specialmente quando si vuole definire la ricerca svolta nell’ambito dell’Attività Fisica Adattata e rivolgere l’attenzione al cancro.

Fare ricerca significa raccogliere informazioni, sperimentare protocolli nuovi e interpretarne i risultati per aumentare le conoscenze su un determinato specifico argomento.

Non è una pratica approssimata e generica ma è basata su precise regole scientifiche che, attraverso percorsi ben definiti, consentono il raggiungimento di risultati concreti, oggettivi e riproducibili.

Il nostro percorso comincia con l’idea originale del ricercatore che vuole verificare un particolare fenomeno biologico o di fisiologia dell’esercizio fisico. Il target insegue un risultato (prevenzione o “nuovi protocolli”) che può concretamente aiutare l’utenza che chiede l’intervento dell’Attività Fisica Adattata (A.F.A.) per ottenere il miglior benessere psico-fisico.

L’esercizio fisico andrebbe prescritto come un farmaco su ricettario: l’attività motoria può essere efficace come un medicinale sia per combattere il cancro quanto per contrastare le malattie dismetaboliche e cardiovascolari. Purtroppo, non sempre viene data la giusta considerazione all’immenso beneficio ottenibile con un’attività fisica regolare. L’esercizio agisce sui sistemi metabolici dell’organismo, (energetico, ormonale, immunitario, …) e le evidenze scientifiche ne convalidano le affermazioni.

Gli esiti degli studi epidemiologici dimostrano la forte relazione tra alcuni tipi di tumore con l’inattività fisica.

Anche senza fondi e contributi, senza particolari strutture o aiuti di enti, si può fare Ricerca Scientifica: noi ci crediamo perchè la SCIENZA è già entrata IN PALESTRA!

Il Gruppo vuole avere un ruolo fondamentale nella progressione delle Scienze del Movimento e pretende di fare entrare questa Scienza in una Palestra che diventa costantemente un Laboratorio di Fisiologia dell’Esercizio Fisico senza lasciare nulla al caso, luogo di ricerca e di adozione delle migliori strategie.

L’argomento principe è, e resta, la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto, … la prevenzione dell’obesità, la promozione di stili di vita salutari (nutrizione, attività fisica). Già nel 2002, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) stimò che, per i tumori più frequenti, circa il 25-33% dei casi erano attribuibili al peso in eccesso e alla scarsa attività fisica. In particolare, fu stimato che circa l’11% dei casi di carcinoma del colon era attribuibile al peso in eccesso e il 13-14% alla scarsa attività fisica. Circa un quinto dei tumori della mammella in post menopausa sarebbe attribuibile per il 9-11% al peso eccessivo e per l’11% alla sedentarietà. Fu evidenziato il ruolo del peso nel tumore dell’endometrio, con il 39% dei casi attribuibili a sovrappeso e obesità (IARC 2002).

Sulla scorta di quanto è attualmente disponibile in bibliografia si ha ragione di ritenere che azioni di prevenzione primaria possano portare a una sensibile riduzione della mortalità per tumore: la principale strategia potrebbe essere l’incremento dei livelli di attività fisica associata a una modifica delle abitudini alimentari per contrastare il sovrappeso ponderale e l’obesità con le conseguenze che da queste ne derivano. Il cambiamento dello stile di vita ha il vantaggio di essere efficace anche contro altre patologie come quelle cardiovascolari e dismetaboliche.

Il Gruppo si prefigge l’obiettivo di mettere insieme informazioni aggiornate e scientificamente documentate sul ruolo dell’alimentazione e del controllo del peso corporeo, dell’attività fisica nella prevenzione dei tumori, al fine di diffondere la consapevolezza che oggi è possibile una riduzione dell’incidenza e della mortalità per tumori mediante interventi che indirizzino la popolazione verso uno stile di vita corretto risalendo alle fonti delle prove scientifiche. Essenzialmente, però, cercherà di verificare i protocolli in uso nelle Scienze del Movimento e le Tecniche più accreditate.

La Tavola Rotonda di oggi ha avviato i lavori di ricerca: i presenti si sono sobbarcato il carico di mettere insieme il materiale tecnico scientifico, la bibliografia e porre le basi per creare i contatti utili con enti di ricerca.

Tra poco più di un mese si trasformerà in Tavolo Tecnico multidisciplinare e chiederà manforte ad altri professionisti.

A Dicembre 2017 darà luogo ad un MEETING per fare il punto sulla situazione esistente sul territorio.

A Gennaio 2018 organizzerà un Convegno di Studio per aggiornare il territorio su quanto operato e pubblicherà gli esiti dando notizia il 4 Febbraio 2018 in occasione del “WORLD CANCER DAY” 2018 a cui lo Studio del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida ha già aderito dall’anno scorso.

 


Hanno collaborato alla realizzazione della TAVOLA ROTONDA:

 Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott. Giuliano S. F. Giuffrida – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott. Emanuele F. G. Giuffrida – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott.ssa Grazia Valentina Zappalà – Studio di Scienze e Tecniche delle A.M.P.A del Prof. Dott. Carmelo Giuffrida – Catania

Dott. Fabio La Cognata – Libero professionista – Ragusa

Dott. Federico Di Bella – Tirocinante specializzando in Scienze e Tecniche delle A.M.P.A. Università di Catania

Dott.ssa Chiara Di Mauro – Tirocinante specializzando in Scienze e Tecniche delle A.M.P.A. Università di Catania

Dott. Simone Meli – Tirocinante specializzando in Scienze e Tecniche delle A.M.P.A. Università di Catania